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Castello di Lusa

Il Castello di Lusa è stato nei secoli protagonista di numerosi e differenti eventi, tra cui assedi e cambiamenti di proprietà.

Il recente restauro (1970- 1995), eseguito dagli attuali proprietari, si è rivelato estremamente complesso dal punto di vista tecnico e filologico; pur rispettando le varie sedimentazioni storiche, ha inteso rendere dignità al complesso residenziale cercando di evidenziare le molteplici valenze in esso contenute.

Il Castello di Lusa è oggi residenza privata aperta al pubblico grazie alla lungimiranza dei proprietari che hanno creato un Centro per la Documentazione e lo Studio delle Arti Applicate, della Cultura e delle Tecniche Artigianali Antiche che propone laboratori e percorsi didattici dedicati sia alle scolaresche che agli adulti.

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Castello di Lusa

Castello di Lusa

Il Castello di Lusa è stato nei secoli protagonista di numerosi e differenti eventi, tra cui assedi e cambiamenti di proprietà.

Il recente restauro (1970- 1995), eseguito dagli attuali proprietari, si è rivelato estremamente complesso dal punto di vista tecnico e filologico; pur rispettando le varie sedimentazioni storiche, ha inteso rendere dignità al complesso residenziale cercando di evidenziare le molteplici valenze in esso contenute.

Il Castello di Lusa è oggi residenza privata aperta al pubblico grazie alla lungimiranza dei proprietari che hanno creato un Centro per la Documentazione e lo Studio delle Arti Applicate, della Cultura e delle Tecniche Artigianali Antiche che propone laboratori e percorsi didattici dedicati sia alle scolaresche che agli adulti.

Storia

Tra le innumerevoli fonti storiche riguardanti l'edificio va sottolineata una trascrizione riferita al X secolo nella quale è menzionata la conquista del Castello di Lusa da parte del Vescovo Giovanni Tassina. Al 1116 risale invece un diploma imperiale di Federico Barbarossa, vergato a Landriano, che sancisce la restituzione del Castello di Lusa al principe Vescovo Ottone di Belluno.

Dopo la dedizione del Bellunese alla Serenissima Repubblica di Venezia, avvenuta tra il 1404 e il 1420, tutto il territorio subì una sostanziale modifica degli assetti economici e politici con la completa disgregazione del sistema feudale e con il definitivo editto veneziano che decretava la demolizione di tutti i castelli appartenenti all’area del suo dominio. A questo provvedimento si sottrassero soltanto le fortificazioni che avevano ancora un valore strategico e militare per la Repubblica stessa

Con l’avvento del periodo rinascimentale vi fu un’ampia fioritura di residenze di campagna che in parte riutilizzarono quanto rimaneva delle precedenti strutture difensive.

Verso la fine del XV secolo e gli inizi del XVI i nobili Villalta subentrarono nel possesso del Castello alla dinastia dei Lusa.

Ai componenti di tale famiglia, tra cui si annovera il medico e umanista Donato, si devono, attorno al 1538, le sostanziali modifiche architettoniche dell’edificio medioevale che determinarono l’addossamento alle vecchie strutture di un doppio ordine di loggiati su pilastri in pietra e l’adeguamento degli interni ai nuovi dettami della cultura umanistica.



Modalità di accesso

Il Castello è visitabile contattando i proprietari.


Indirizzo:

Via Castello di Lusa, 12
32032 Feltre loc. Villabruna

Contatti

Teltel +39 347 616 6330

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