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Chiesa della Beata Vergine della Salute - Caviola

La Chiesa della Beata Vergine della Salute si erge in posizione dominante nel piccolo abitato di Caviola, frazione di Falcade ed è stata edificata tra il 1713 e il 1715 per volontà dei Regolieri di Caviola e di Sappade.

L’architettura originaria di questo edificio non corrisponde a quella attuale, che segue una tradizione dolomitica, poiché nel 1834 l’edificio venne completamente distrutto per permettere il completo rifacimento e ampliamento.
Nel 1929, inoltre, la chiesa venne ulteriormente ampliata per consentire di accogliere la popolazione: l’aula viene allungata di 8 metri, alla struttura principale vengono annesse due cappelle laterali e la sagrestia viene ampliata.
Visto il risultato finale non del tutto soddisfacente e armonioso, nel 1957 la sopraintendenza delle Belle Arti con il Provveditorato delle Opere Pubbliche di Venezia decise di abbattere le due cappelle laterali per riportare la struttura sacra alla sua architettura lineare originale.

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Chiesa della Beata Vergine della Salute - Caviola

La chiesa della Beata Vergine della Salute a Caviola

La Chiesa della Beata Vergine della Salute si erge in posizione dominante nel piccolo abitato di Caviola, frazione di Falcade ed è stata edificata tra il 1713 e il 1715 per volontà dei Regolieri di Caviola e di Sappade.

L’architettura originaria di questo edificio non corrisponde a quella attuale, che segue una tradizione dolomitica, poiché nel 1834 l’edificio venne completamente distrutto per permettere il completo rifacimento e ampliamento.
Nel 1929, inoltre, la chiesa venne ulteriormente ampliata per consentire di accogliere la popolazione: l’aula viene allungata di 8 metri, alla struttura principale vengono annesse due cappelle laterali e la sagrestia viene ampliata.
Visto il risultato finale non del tutto soddisfacente e armonioso, nel 1957 la sopraintendenza delle Belle Arti con il Provveditorato delle Opere Pubbliche di Venezia decise di abbattere le due cappelle laterali per riportare la struttura sacra alla sua architettura lineare originale.

Opere d'arte

Per quanto concerne il patrimonio artistico di questo tempio merita un cenno l’altare minore secentesco, attribuito alla scuola bellunese degli Auregne, solenne e scenografico costituito da un ricco paliotto e un’alzata con quattro colonne, doppio timpano e sette statue sommitali, il tutto magistralmente decorato. Qui la pala che fa da cornice raffigura la Vergine ed il Bimbo che mostrano la corona alla folla di santi e fedeli, un’opera le cui caratteristiche riconducono alla mano dell’artista bellunese Nicolò de Stefani e probabilmente anche a qualche collaboratore.

L’antica pala dell’altar maggiore trova spazio, attualmente, nella parte sinistra dell’aula: realizzato da Giovanni Fossa il bel dipinto raffigura la Madonna che regge il Bambino e alcuni Santi.
L’altar maggiore, invece, realizzato da artigiani della bottega fassiana, ospita all’interno della nicchia una statua della Madonna proveniente da laboratorio di Giovanni Matteo Rugaldini.

Infine, il seggio del Mansionario del coro è una bella opera di artigianato locale e riporta infatti lo stemma di Giovanni Olmo.
 

Nelle vicinanze

Molto belle sono le chiesette delle diverse borgate, come la Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano situata a Falcade Alto (XV secolo) o l’imponente Chiesa Parrocchiale di Caviola consacrata nel 1947.



Indirizzo:

Fraz. Caviola
32020 Falcade

Contatti

Teltel +39 (0)437 590164