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Chiesa Santi Filippo e Giacomo - Cortina d'Ampezzo

Nella centrale area pedonale di Cortina, meglio conosciuta come Corso Italia, sorge maestosa e imponente la Chiesa dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, realizzata nel 1775 e progettata dall’architetto M. Promperg Costa.

La struttura sacra risiede laddove in passato erano presenti le due chiese di Cortina ed è stata completamente restaurata nel 2009 per opera dell’architetto Girolamo Ghedini.
Esternamente si presenta con una solenne facciata dove due nicchie ospitano le statue dedicate ai Santi Filippo e Giacomo, mentre all’interno si compone di un’unica navata suddivisa in tre campate e un ampio presbiterio.
Poco discosto dalla chiesa il Campanile, ormai divenuto simbolo di Cortina, realizzato dall’architetto Silvestro Franceschi sulla base della vecchia torre campanaria tardocinquecentesca.
 

 

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Chiesa Santi Filippo e Giacomo - Cortina d'Ampezzo

La chiesa dei santi Filippo e Giacomo (foto Luca Gusso)

Nella centrale area pedonale di Cortina, meglio conosciuta come Corso Italia, sorge maestosa e imponente la Chiesa dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, realizzata nel 1775 e progettata dall’architetto M. Promperg Costa.

La struttura sacra risiede laddove in passato erano presenti le due chiese di Cortina ed è stata completamente restaurata nel 2009 per opera dell’architetto Girolamo Ghedini.
Esternamente si presenta con una solenne facciata dove due nicchie ospitano le statue dedicate ai Santi Filippo e Giacomo, mentre all’interno si compone di un’unica navata suddivisa in tre campate e un ampio presbiterio.
Poco discosto dalla chiesa il Campanile, ormai divenuto simbolo di Cortina, realizzato dall’architetto Silvestro Franceschi sulla base della vecchia torre campanaria tardocinquecentesca.
 

 

Opere d'arte

Una serie di cicli pittorici impreziosiscono l’elegante navata della chiesa, mentre i quattro altari minori e l’altar maggiore custodiscono opere d’arte realizzate da noti artisti locali meritevoli di un cenno.

Le decorazioni pittoriche della navata sono state realizzate da Franz Anton Zeiler e raffigurano nelle tre campate il Martirio di San Giacomo, la cacciata dei mercanti dal tempio e il Martirio di San Filippo. Dello stesso autore anche due dipinti collocati nelle pareti del presbiterio e raffiguranti Ester davanti ad Assuero e il Giudizio di Salomone e le 14 stazioni della Via Crucis.

Autore della volta del presbiterio è Giuseppe Ghedina, con la Trinità risalente al 1859.

Nel presbiterio troneggia l’altar maggiore di Joham Müssack in legno decorato, dove trovano collocazione le statue dei Santi Pietro e Paolo e la pala realizzata da Giuseppe Zanchi con la Madonna e i Santi Filippo e Giacomo, mentre nella cimasa è possibile osservare un bassorilievo dell’Immacolata eseguito da Höpfner.
Sempre di Müssack i primi due altari minori laterali, lignei e dipinti in finto marmo: quello di destra custodisce una pala di Giuseppe Ghedina raffigurante San Giuseppe con il Bambino; in quello di sinistra spicca una tela eseguita da Luigi Gillarduzzi dedicata all’Addolorata.

Nella parte centrale della navata, all’interno di due nicchie poco profonde, sono collocati gli antichi altari provenienti dalla vecchia chiesa.
Nella nicchia di destra si trova l’altare dedicato alla Madonna del Carmine, ligneo scolpito e dipinto, che ospita nell’alzata una pala di scuola veneta-tolmezzina attribuita a Lazzarini. Dalla parte opposta della navata si colloca invece l’altare della Madonna del Rosario realizzato dal noto scultore bellunese Andrea Brustolon dei primi anni del ‘700; all’interno della nicchia è custodita la statua della Madonna, proveniente da scuola brissinese e risalente al ‘600.
 

Nelle vicinanze

Meritano una visita anche la Chiesa della Madonna della Difesa, la Chiesa di S. Rocco in località Zuel e la Chiesa di SS. Trinità a Maion. Di particolare interesse anche la chiesetta di Ospitale eretta nel 1226 sul confine nord del territorio di Ampezzo: qui sorgeva fin dal XI secolo un ospizio per viandanti e pellegrini.



Indirizzo:

Via del mercato, 12
32043 Cortina d'Ampezzo

Contatti

Teltel +39 (0)436 5747

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