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Dentro e fuori le mura di Feltre

Il percorso inizia dalla Cattedrale di Feltre che con l'area archeologica posta sotto il sagrato, è il luogo che meglio racconta l'inizio della storia religiosa cittadina. Da qui passando attraverso Porta Pusterla e salendo le scalette vecchie si raggiunge Piazza Maggiore, centro del potere cittadino di ieri e di oggi.

Domina dall'alto il Castello di Alboino e la cinquecentesca chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano; da qui l'itinerario si dirige verso l'ingresso nord della città, Porta Oria, preceduta sulla destra da una breve salita che conduce alla chiesa della Santissima Trinità, costruita sul tracciato delle mura medievali.

Si scende quindi lungo Via Mezzaterra contornata dai magnifici palazzi affrescati per giungere alla chiesa di San Giacomo che conserva numerosi tesori d'arte provenienti dai soppressi conventi cittadini durante il periodo napoleonico. Uscendo da Porta Imperiale e girando a destra si incontra il ponte delle Tezze sotto cui scorre il torrente Colmeda e si raggiunge in breve la chiesa di Santa Maria degli Angeli, voluta, insieme all'annesso convento delle clarisse, dal Beato Bernardino da Feltre alla fine del Quattrocento.

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Dentro e fuori le mura di Feltre

Il percorso inizia dalla Cattedrale di Feltre che con l'area archeologica posta sotto il sagrato, è il luogo che meglio racconta l'inizio della storia religiosa cittadina. Da qui passando attraverso Porta Pusterla e salendo le scalette vecchie si raggiunge Piazza Maggiore, centro del potere cittadino di ieri e di oggi.

Domina dall'alto il Castello di Alboino e la cinquecentesca chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano; da qui l'itinerario si dirige verso l'ingresso nord della città, Porta Oria, preceduta sulla destra da una breve salita che conduce alla chiesa della Santissima Trinità, costruita sul tracciato delle mura medievali.

Si scende quindi lungo Via Mezzaterra contornata dai magnifici palazzi affrescati per giungere alla chiesa di San Giacomo che conserva numerosi tesori d'arte provenienti dai soppressi conventi cittadini durante il periodo napoleonico. Uscendo da Porta Imperiale e girando a destra si incontra il ponte delle Tezze sotto cui scorre il torrente Colmeda e si raggiunge in breve la chiesa di Santa Maria degli Angeli, voluta, insieme all'annesso convento delle clarisse, dal Beato Bernardino da Feltre alla fine del Quattrocento.


Cattedrale di San Pietro

Feltre
La cattedrale di Feltre sorge ai piedi del Colle delle Capre, fuori dalle mura cittadine, in un luogo che racconta una storia antica con gli scavi archeologici sotto il sagrato e che cela numerosi tesori d'arte

Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano

Feltre
La chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano domina dall'alto Piazza Maggiore, centro del potere cittadino, e venne costruita a seguito di un voto cittadino del 1530 per scongiurare un'epidemia di peste

Chiesa di San Giacomo

Feltre
All'interno della cittadella, quasi al termine di Via Mezzaterra si incontra la chiesa di San Giacomo eretta all'inizio del XV secolo, scrigno di importanti opere provenienti dai soppressi conventi cittadini durante il periodo napoleonico

Chiesa di Santa Maria degli Angeli

Feltre
La storia della chiesa e del monastero di Santa Maria degli Angeli è legata alla figura del Beato Bernardino Tomitano, predicatore francescano che volle la costruzione di un convento femminile di clarisse