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Chiesa di Sant'Anna - Zoppè di Cadore

La Chiesa di Sant’Anna di Zoppè di Cadore ha origine nel 1530-1540 quando un facoltoso notaio di Pieve di Cadore stabilisce che venga costruito un piccolo tempio sacro dedicato alla madre della Vergine Maria, Sant’Anna.

Inizialmente l’edificio era di piccole dimensioni, tantoché lo spazio che occupava costituisce oggi la sagrestia della Chiesa, ma in seguito ad opere di rifacimento e ampliamento la struttura risulta ampia e armoniosa sebbene lineare e semplice.

La Chiesa diviene parrocchiale solamente nel 1843 e nel frattempo si impreziosisce di opere artistiche e artigianali di pregio.
Purtroppo danneggiata quasi interamente da un incendio nel 1896, la struttura attuale della Chiesa si compone di un’unica aula dalla quale si sviluppano ben quattro altari minori (l’altare della Madonna del Rosario, l’altare del Tabernacolo, l’altare di Sant’Antonio da Padova e l’altare minore), oltre all’altar maggiore, un’orchestra situata sopra l’ingresso principale, una sagrestia e la torre campanaria.
 

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Chiesa di Sant'Anna - Zoppè di Cadore

La Chiesa di Sant’Anna di Zoppè di Cadore ha origine nel 1530-1540 quando un facoltoso notaio di Pieve di Cadore stabilisce che venga costruito un piccolo tempio sacro dedicato alla madre della Vergine Maria, Sant’Anna.

Inizialmente l’edificio era di piccole dimensioni, tantoché lo spazio che occupava costituisce oggi la sagrestia della Chiesa, ma in seguito ad opere di rifacimento e ampliamento la struttura risulta ampia e armoniosa sebbene lineare e semplice.

La Chiesa diviene parrocchiale solamente nel 1843 e nel frattempo si impreziosisce di opere artistiche e artigianali di pregio.
Purtroppo danneggiata quasi interamente da un incendio nel 1896, la struttura attuale della Chiesa si compone di un’unica aula dalla quale si sviluppano ben quattro altari minori (l’altare della Madonna del Rosario, l’altare del Tabernacolo, l’altare di Sant’Antonio da Padova e l’altare minore), oltre all’altar maggiore, un’orchestra situata sopra l’ingresso principale, una sagrestia e la torre campanaria.
 

Opere d'arte

Sebbene l’incendio del 1896 distrusse parte della chiesa e delle sue opere, fortunatamente la pala dell’altar maggiore attribuita a Tiziano Vecellio rimase intatta ed è possibile ammirarla tuttora in tutta la sua bellezza.
La tela raffigura Sant’Anna seduta ai piedi del trono sul quale siede la Madonna con il Bambino, affiancate dai Santi Paolo e Girolamo. Gli stessi Santi sono raffigurati anche in due belle sculture lignee che trovano spazio ai lati dell’altare, realizzate da Giovanni Battista De Lotto.

Sulla parete sinistra del coro si trova una tela dipinta da Masi Simonetti raffigurante il “Transito di San Giuseppe”, nel quale i colori ad olio magistralmente stesi dal pittore di Zoppè imprimono luminosità e cromatismo al quadro.
Altro artista locale a cui spetta il bel dipinto del “Cristo Crocifisso” collocato nella parete destra del presbiterio è Fiorenzo Tomea.

Suggestiva opera di Dante Moro la mensa del nuovo altare rivolto verso l’assemblea, con la fronte intagliata con l’Ultima Cena, mentre quella dell’altare minore di destra è firmata da Giovanni Battista De Lotto (così come il secondo altare minore di destra e l’altare minore di sinistra), accompagnata dall’alzata con la nicchia di Angelo Gamba Zampol.

Infine, degna di nota la scultura del parapetto dell’orchestra, opera di Dante Moro, entro la quale sono ospitati due organi, l’uno realizzato da Gaetano Zanfretta, l’altro di un artista ignoto.
 



Indirizzo:

Via Bortolot, 114
32010 Zoppè di Cadore

Contatti

Teltel +39 (0)437 78192