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Orme di dinosauri del Pelmetto

Il Monte Pelmo, soprannominato anche “el caregon del Padreterno” (la sedia di Dio) per la sua forma maestosa e protettiva sulle vallate circostanti, è anche località archeologica di rilevante importanza storica.
La sua vetta minore, il Pelmetto, ospita infatti le testimonianze del passaggio di alcuni dinosauri risalenti a 220 milioni di anni fa.

In un grosso masso, staccatosi dalla parete sud-ovest del Pelmetto, sono state rinvenute le orme di almeno tre dinosauri che nel Mesozoico attraversarono questa località.
Una calco delle impronte in scala naturale è conservato nel museo di Selva di Cadore, ove una sezione è interamente dedicata allo studio di quest’area.

Un patrimonio geologico importantissimo che consente all’uomo di avvicinarsi alla lontanissima quanto fiabesca storia dei dinosauri. Probabilmente, i dinosauri che hanno lasciato qui le loro tracce erano bipedi e alcuni studi rilevano quasi con certezza che si trattava di Ornitischi, Celurosauri e Prosauropodi.

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L'enrosadira sul pelmo (foto Ermenegildo Rova)

Orme di dinosauri del Pelmetto

Il Monte Pelmo, soprannominato anche “el caregon del Padreterno” (la sedia di Dio) per la sua forma maestosa e protettiva sulle vallate circostanti, è anche località archeologica di rilevante importanza storica.
La sua vetta minore, il Pelmetto, ospita infatti le testimonianze del passaggio di alcuni dinosauri risalenti a 220 milioni di anni fa.

In un grosso masso, staccatosi dalla parete sud-ovest del Pelmetto, sono state rinvenute le orme di almeno tre dinosauri che nel Mesozoico attraversarono questa località.
Una calco delle impronte in scala naturale è conservato nel museo di Selva di Cadore, ove una sezione è interamente dedicata allo studio di quest’area.

Un patrimonio geologico importantissimo che consente all’uomo di avvicinarsi alla lontanissima quanto fiabesca storia dei dinosauri. Probabilmente, i dinosauri che hanno lasciato qui le loro tracce erano bipedi e alcuni studi rilevano quasi con certezza che si trattava di Ornitischi, Celurosauri e Prosauropodi.

Un po’ di storia

Nell’era Mesozoica, periodo Triassico, l’area dolomitica era costituita da una piana tidale, ossia un ambiente fangoso e di sedimentazione dove nel corso di milioni e milioni di anni si sono create le affascinanti vette dolomitiche.