Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Lagazuoi - Cinque Torri - Sass de Stria

Da Cortina d’Ampezzo a Livinallongo del Col di Lana si estende un'area che è stata fortemente interessata dalle vicende belliche della Grande Guerra e che comprende principalmente il Sass de Stria, il Piccolo Lagazuoi e le più lontane Cinque Torri.

Il monte Lagazuoi, facente parte del Gruppo montuoso di Fanis, si presentava e si presenta tuttora come un vero e proprio castello di roccia, con guglie, torrioni, basi militari, trincee, gallerie e un labirinto scavato internamente che ne fece la base militare austriaca più interessante della zona dolomitica, raggiungibile a piedi oppure servendosi della funivia.

Il non lontano Sasso de Stria costituisce un’altra postazione austriaca, collocata appunto tra il Lagazuoi e il Col di Lana, nei pressi della strada del Passo Valparola. Un interessante luogo di difesa dagli attacchi italiani, scolpito nella montagna disseminata di trincee, camminamenti, gallerie e postazioni. La cima del monte è raggiungibile a piedi percorrendo le innumerevoli trincee scavate nella roccia, oppure attraverso la suggestiva Galleria Goiginger con partenza dal Passo Valparola, utilizzata dai soldati per raggiungere senza rischi la cima e fatta costruire dal maresciallo Ludwig Goiginger nel 1916.

Infine le Cinque Torri, più isolate e collocate nei pressi del Passo Falzarego, rappresentano l’insediamento del Comando del Gruppo dell’Artiglieria da montagna italiano, dove erano state collocate le batterie di cannoni puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi e del Forte Tre Sassi. In questo luogo è possibile visitare le trincee ancora intatte e alcune ricostruzioni di ambienti di guerra, tra cui le postazioni per i cannoni e alcuni ripari. Il museo all’aperto Cinque Torri è raggiungibile a piedi attraverso un sentiero di montagna oppure tramite cabinovia.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Uno dei cannoni della Prima guerra mondiale
i camminamenti militari sulla cima del Lagazuoi appena fuori le gallerie

Lagazuoi - Cinque Torri - Sass de Stria

I camminamenti militari sulla cima del Lagazuoi appena fuori le gallerie

Da Cortina d’Ampezzo a Livinallongo del Col di Lana si estende un'area che è stata fortemente interessata dalle vicende belliche della Grande Guerra e che comprende principalmente il Sass de Stria, il Piccolo Lagazuoi e le più lontane Cinque Torri.

Il monte Lagazuoi, facente parte del Gruppo montuoso di Fanis, si presentava e si presenta tuttora come un vero e proprio castello di roccia, con guglie, torrioni, basi militari, trincee, gallerie e un labirinto scavato internamente che ne fece la base militare austriaca più interessante della zona dolomitica, raggiungibile a piedi oppure servendosi della funivia.

Il non lontano Sasso de Stria costituisce un’altra postazione austriaca, collocata appunto tra il Lagazuoi e il Col di Lana, nei pressi della strada del Passo Valparola. Un interessante luogo di difesa dagli attacchi italiani, scolpito nella montagna disseminata di trincee, camminamenti, gallerie e postazioni. La cima del monte è raggiungibile a piedi percorrendo le innumerevoli trincee scavate nella roccia, oppure attraverso la suggestiva Galleria Goiginger con partenza dal Passo Valparola, utilizzata dai soldati per raggiungere senza rischi la cima e fatta costruire dal maresciallo Ludwig Goiginger nel 1916.

Infine le Cinque Torri, più isolate e collocate nei pressi del Passo Falzarego, rappresentano l’insediamento del Comando del Gruppo dell’Artiglieria da montagna italiano, dove erano state collocate le batterie di cannoni puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi e del Forte Tre Sassi. In questo luogo è possibile visitare le trincee ancora intatte e alcune ricostruzioni di ambienti di guerra, tra cui le postazioni per i cannoni e alcuni ripari. Il museo all’aperto Cinque Torri è raggiungibile a piedi attraverso un sentiero di montagna oppure tramite cabinovia.