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Museo civico archeologico di Mel

Il Museo è ospitato dal 1996 all’ultimo piano del seicentesco Palazzo delle Contesse di Mel.

La sala centrale è allestita con pannelli, foto e disegni relativi all’intera area archeologica, mentre le due stanze laterali contengono venticinque bacheche in cui sono esposti i corredi tombali provenienti dalla vicina Necropoli Paleoveneta, materiali dell’abitato individuato nel 1995 e reperti da collezioni private.

Sono presenti ossari fittili e bronzei, oggetti di ornamento personale quali ad esempio anelli, armille, spilloni, cinture con ganci decorati, fibule di particolare rilevanza (ad arco costolato, ribassato a sezione circolare e quadrangolare, a navicella, a drago con cornetti, a sanguisuga, ad arco figurato), oggetti di uso quotidiano riferibili alle attività svolte in vita come coltelli, punteruoli, fusaiole, aghi per la filatura e vasellame.

La Necropoli di Mel, utilizzata in modo continuativo dai Veneti Antichi dall’VIII al V secolo a.C. si trova a 500 metri dal centro abitato in direzione Belluno. Gli scavi della necropoli iniziarono nel 1958 e si protrassero a più riprese sino al 1964, portando alla luce i corredi oggi esposti nel Museo Civico di Mel.

Nel corso delle varie campagne furono scavate circa 80 tombe, disposte in modo irregolare, senza alcun apparente ordine di superficie.

Nel 1962 furono inoltre messi in luce, nella zona meridionale della necropoli, verso la strada provinciale che da Mel conduce a Belluno, sette recinti, definiti circoli; in seguito furono riconosciute le tracce di almeno altri due recinti parzialmente conservati. Tale struttura serve generalmente a proteggere le tombe collocate al suo interno ed è quindi legata all’assetto planimetrico del sepolcreto.

I circoli, in parte tuttora visibili, sono formati da lastre di arenaria infisse nel terreno per circa un terzo dell’altezza, con l’ingresso sempre orientato a sud e costituito da lastre-stipiti verticali e da una soglia.

Durante lo scavo si vide che il terreno all’interno dei recinti era più ghiaioso e sassoso ed elevato verso la zona centrale a formare un tumulo.

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Tazzina decorata con borchie di bronzo
Vaso situliforme decorato a fasce rosse e nere
Tripode porta lucerne
Vaso situliforme decorato a stralucido
Fibula con arco decorato con figure ornitomorfe
Palazzo delle Contesse

Museo civico archeologico di Mel

Vaso situliforme decorato a stralucido

Il Museo è ospitato dal 1996 all’ultimo piano del seicentesco Palazzo delle Contesse di Mel.

La sala centrale è allestita con pannelli, foto e disegni relativi all’intera area archeologica, mentre le due stanze laterali contengono venticinque bacheche in cui sono esposti i corredi tombali provenienti dalla vicina Necropoli Paleoveneta, materiali dell’abitato individuato nel 1995 e reperti da collezioni private.

Sono presenti ossari fittili e bronzei, oggetti di ornamento personale quali ad esempio anelli, armille, spilloni, cinture con ganci decorati, fibule di particolare rilevanza (ad arco costolato, ribassato a sezione circolare e quadrangolare, a navicella, a drago con cornetti, a sanguisuga, ad arco figurato), oggetti di uso quotidiano riferibili alle attività svolte in vita come coltelli, punteruoli, fusaiole, aghi per la filatura e vasellame.

La Necropoli di Mel, utilizzata in modo continuativo dai Veneti Antichi dall’VIII al V secolo a.C. si trova a 500 metri dal centro abitato in direzione Belluno. Gli scavi della necropoli iniziarono nel 1958 e si protrassero a più riprese sino al 1964, portando alla luce i corredi oggi esposti nel Museo Civico di Mel.

Nel corso delle varie campagne furono scavate circa 80 tombe, disposte in modo irregolare, senza alcun apparente ordine di superficie.

Nel 1962 furono inoltre messi in luce, nella zona meridionale della necropoli, verso la strada provinciale che da Mel conduce a Belluno, sette recinti, definiti circoli; in seguito furono riconosciute le tracce di almeno altri due recinti parzialmente conservati. Tale struttura serve generalmente a proteggere le tombe collocate al suo interno ed è quindi legata all’assetto planimetrico del sepolcreto.

I circoli, in parte tuttora visibili, sono formati da lastre di arenaria infisse nel terreno per circa un terzo dell’altezza, con l’ingresso sempre orientato a sud e costituito da lastre-stipiti verticali e da una soglia.

Durante lo scavo si vide che il terreno all’interno dei recinti era più ghiaioso e sassoso ed elevato verso la zona centrale a formare un tumulo.



Orari e accessibilità

Orari di apertura:

Museo civico archeologico di Mel:

  • il sabato e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
  • gli altri giorni solo su prenotazione per gruppi e scolaresche

 

Necropoli:

  • tutti i giorni su prenotazione

 


Indirizzo:

Palazzo delle Contesse, Piazza Papa Luciani, 7
32026 Mel

Contatti

Teltel +39 (0)437 544 216

Faxfax +39 (0)437 544 222

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