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Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”

Il tardo cinquecentesco Palazzo Bovio – Cumano ospita un museo del ferro battuto unico al mondo, costituito per volontà del celebre maestro Carlo Rizzarda e allestito dall'architetto Alberto Alpago Novello nel 1938. Alla morte di Rizzarda, sopravvenuta a soli 48 anni nel 1931 a causa di un incidente stradale, il Comune di Feltre ereditò oltre al palazzo tutti i ferri battuti di Rizzarda depositati preso la villa e l'officina milanese dell'artista nonché la sua collezione d'arte, comprendente dipinti,sculture, oggetti d'arte decorativa, mobili e cineserie che Rizzarda aveva acquistato per arredare la propria dimora milanese.

La Galleria venne riaperta al pubblico il 9 giugno del 2001 con un nuovo allestimento e con una collezione costituita da 196 opere d’arte moderna con dipinti e sculture di importanti artisti dei secoli XIX e XX, tra i quali Felice Casorati, Egon Schiele, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Gaetano Previati, Guglielmo Ciardi, Eugéne Boudin, Carlo Carrà, Adolfo Wildt e Tancredi

La Galleria ospita più di 400 ferri forgiati realizzati da Rizzarda tra il 1910 ed il 1930, tra i quali lampade, cancelli, elementi decorativi, ed è unica nel suo genere documentando tutte le possibili declinazioni dell'arte del ferro battuto. Le tecniche differenti del ferro dipinto, patinato, dorato, semplicemente brunito furono impiegate da Rizzarda con una perizia che non conosce rivali in sintonia con le ardite evoluzioni del liberty e del gusto neoclassico di Giò Ponti.

La recente donazione della giornalista Liana Bortolon ha arricchito la raccolta con opere, fra gli altri, di Pablo Picasso, Marc Chagall, Massimo Campigli, Bruno Cassinari e Fiorenzo Tomea.

Presentata al pubblico nello stile della "casa-museo" essa consente di rivivere il fascino delle dimore arredate nel gusto degli anni Venti. I mobili di Muzio, le sculture di Wildt, di Messina, di Otto Prutscher e di Hagenhauer, gli oggetti in vetro di Scarpa e di Venini, i dipinti di Semeghini, di Dudreville e di Cavalieri offrono una panoramica sul gusto del primo Novecento a Milano che ha pochi esempi in altri Musei italiani.

La Galleria inoltre propone annualmente diverse esposizioni che valorizzano le collezioni ed il patrimonio storico-artistico del territorio.

La Galleria propone anche un'interessante offerta didattica per le scolaresche e i gruppi di adulti.

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Egon Schiele, Posa Plastica, 1917 (foto Comune di Feltre)
Carlo Rizzarda, cancellata a due battenti con angeli oranti, ferro battuto finito a pompeiana e dorato, 1925, su disegno di Enrico Griffini (foto Comune di Feltre)
Eugéne Boudin, Veduta di porto, olio su tavola
Telemaco Signorini, Poggio all'Isola d'Elba (foto Comune di Feltre)
Sanquirico, Panfilo Castaldi
Giovanni Fattori,  Cavallo sellato, olio su tavola
Alberto Pasini, Mendicante spagnolo, olio su tela
Carlo Rizzarda, formella decorativa con levriero, ferro battuto e dorato, anni '20 ca. (foto Comune di Feltre)
Guglielmo Ciardi, Campagna trevigiana, 1870 ca. (foto Comune di Feltre)
Felice Casorati, Natura morta con uova e limoni, 1920 ca. (foto Comune di Feltre)
Enrico Mazzolani, Carezze, 1928 (foto Comune di Feltre)
Telemaco Signorini,  Fanciulla al poggio, olio su tela
Carlo Rizzarda, cancello a due battenti in ferro battuto e dorato,1923 esposto alla prima edizione della Biennale di Monza Carlo Rizzarda, formella decorativa con levriero, ferro battuto e dorato, anni '20 ca. (foto Comune di Feltre)

Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”

Il tardo cinquecentesco Palazzo Bovio – Cumano ospita un museo del ferro battuto unico al mondo, costituito per volontà del celebre maestro Carlo Rizzarda e allestito dall'architetto Alberto Alpago Novello nel 1938. Alla morte di Rizzarda, sopravvenuta a soli 48 anni nel 1931 a causa di un incidente stradale, il Comune di Feltre ereditò oltre al palazzo tutti i ferri battuti di Rizzarda depositati preso la villa e l'officina milanese dell'artista nonché la sua collezione d'arte, comprendente dipinti,sculture, oggetti d'arte decorativa, mobili e cineserie che Rizzarda aveva acquistato per arredare la propria dimora milanese.

La Galleria venne riaperta al pubblico il 9 giugno del 2001 con un nuovo allestimento e con una collezione costituita da 196 opere d’arte moderna con dipinti e sculture di importanti artisti dei secoli XIX e XX, tra i quali Felice Casorati, Egon Schiele, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Gaetano Previati, Guglielmo Ciardi, Eugéne Boudin, Carlo Carrà, Adolfo Wildt e Tancredi

La Galleria ospita più di 400 ferri forgiati realizzati da Rizzarda tra il 1910 ed il 1930, tra i quali lampade, cancelli, elementi decorativi, ed è unica nel suo genere documentando tutte le possibili declinazioni dell'arte del ferro battuto. Le tecniche differenti del ferro dipinto, patinato, dorato, semplicemente brunito furono impiegate da Rizzarda con una perizia che non conosce rivali in sintonia con le ardite evoluzioni del liberty e del gusto neoclassico di Giò Ponti.

La recente donazione della giornalista Liana Bortolon ha arricchito la raccolta con opere, fra gli altri, di Pablo Picasso, Marc Chagall, Massimo Campigli, Bruno Cassinari e Fiorenzo Tomea.

Presentata al pubblico nello stile della "casa-museo" essa consente di rivivere il fascino delle dimore arredate nel gusto degli anni Venti. I mobili di Muzio, le sculture di Wildt, di Messina, di Otto Prutscher e di Hagenhauer, gli oggetti in vetro di Scarpa e di Venini, i dipinti di Semeghini, di Dudreville e di Cavalieri offrono una panoramica sul gusto del primo Novecento a Milano che ha pochi esempi in altri Musei italiani.

La Galleria inoltre propone annualmente diverse esposizioni che valorizzano le collezioni ed il patrimonio storico-artistico del territorio.

La Galleria propone anche un'interessante offerta didattica per le scolaresche e i gruppi di adulti.



Orari e accessibilità

Orari di apertura:

  • dal martedì al giovedì dalle ore 10, 30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (ora solare) / dalle ore 16,00 alle ore 19,00 (ora legale)
  • il venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,30
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00
  • chiuso i lunedì non festivi, 25, 26 dicembre e 1° gennaio

Indirizzo:

Via Paradiso, 8
32032 Feltre

Contatti

Teltel +39 (0)439 885 234 / 242

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