Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Messner Mountain Museum Dolomites

Il Messner Mountain Museum Dolomites o “Museo nelle nuvole” di Reinhold Messner sorge sulla cima del Monte Rite a 2187 m s.l.m., ed è uno dei musei più suggestivi delle Dolomiti.

L’originale museo, costruito sui ruderi di un’antica fortificazione militare, offre un panorama spettacolare sulle vette dolomitiche: permette infatti di osservare il Pelmo, il Civetta, la Marmolada, le Tofane, il Sorapis, l’Antealo, il gruppo montuoso delle Marmarole e della Schiara, l’Agnèr, il Moiazza, il Cimon della Pala, ma anche tutta la zona del Centro Cadore, la Val del Boite, Cortina e Forcella Cibiana. Un museo in cui le opere in esposizione sono le vette dolomitiche, protagoniste assolute anche della galleria ideata all’interno del forte.
Raggiungibile a piedi in circa due ore di cammino dal Passo Cibiana, oppure con il servizio navetta a pagamento.

Proprio i ruderi dell’antico forte militare edificato dalle truppe italiane durante la Grande Guerra e collocato in una terrazza naturale sulle Dolomiti, ispirarono l’alpinista Reinhold Messner per la costruzione di un museo che potesse raccontare la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomitico. Così il forte è stato ricostruito e oggi ospita il museo inaugurato nel 2002.

All’esterno della struttura è possibile osservare tre cupole in acciaio e cristallo, che hanno sostituito le postazioni dei cannoni con dei panoramici punti di osservazione.
All’interno della fortificazione restaurata si trovano, invece, delle gallerie che custodiscono la preziosa collezione di Messner, con alcuni reperti archeologici risalenti a 250 milioni di anni fa e opere e quadri a tema dolomitico: una rassegna di opere che attraversano tutte le correnti artistiche, dal Romanticismo all’arte contemporanea, il cui filo conduttore è sempre quello del paesaggio dolomitico, tra cui spiccano le vedute dell’austriaco Thomas Ender, le opere di E. T. Compton e quelle di Stephan Huber.

Una sezione è infine dedicata alla storia dell’alpinismo attraverso il racconto di importanti personalità legate a questo mondo che spaziano dal geologo francese Dolomieu a Michl Inherhofer e Emilio Comici, da George Winkler ad Angelo Dibona e Michele Bettega.
 

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Dettagli della mostra del Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)
Dettagli della mostra del Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)
Il Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)
Il Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)
La vista che si ha dal Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)

Messner Mountain Museum Dolomites

Il Messner Mountain Museum Dolomites (foto Tappeiner A.G.)

Il Messner Mountain Museum Dolomites o “Museo nelle nuvole” di Reinhold Messner sorge sulla cima del Monte Rite a 2187 m s.l.m., ed è uno dei musei più suggestivi delle Dolomiti.

L’originale museo, costruito sui ruderi di un’antica fortificazione militare, offre un panorama spettacolare sulle vette dolomitiche: permette infatti di osservare il Pelmo, il Civetta, la Marmolada, le Tofane, il Sorapis, l’Antealo, il gruppo montuoso delle Marmarole e della Schiara, l’Agnèr, il Moiazza, il Cimon della Pala, ma anche tutta la zona del Centro Cadore, la Val del Boite, Cortina e Forcella Cibiana. Un museo in cui le opere in esposizione sono le vette dolomitiche, protagoniste assolute anche della galleria ideata all’interno del forte.
Raggiungibile a piedi in circa due ore di cammino dal Passo Cibiana, oppure con il servizio navetta a pagamento.

Proprio i ruderi dell’antico forte militare edificato dalle truppe italiane durante la Grande Guerra e collocato in una terrazza naturale sulle Dolomiti, ispirarono l’alpinista Reinhold Messner per la costruzione di un museo che potesse raccontare la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomitico. Così il forte è stato ricostruito e oggi ospita il museo inaugurato nel 2002.

All’esterno della struttura è possibile osservare tre cupole in acciaio e cristallo, che hanno sostituito le postazioni dei cannoni con dei panoramici punti di osservazione.
All’interno della fortificazione restaurata si trovano, invece, delle gallerie che custodiscono la preziosa collezione di Messner, con alcuni reperti archeologici risalenti a 250 milioni di anni fa e opere e quadri a tema dolomitico: una rassegna di opere che attraversano tutte le correnti artistiche, dal Romanticismo all’arte contemporanea, il cui filo conduttore è sempre quello del paesaggio dolomitico, tra cui spiccano le vedute dell’austriaco Thomas Ender, le opere di E. T. Compton e quelle di Stephan Huber.

Una sezione è infine dedicata alla storia dell’alpinismo attraverso il racconto di importanti personalità legate a questo mondo che spaziano dal geologo francese Dolomieu a Michl Inherhofer e Emilio Comici, da George Winkler ad Angelo Dibona e Michele Bettega.
 



Orari e accessibilità

Orari di apertura:

  • giugno e seconda metà di settembre dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00
  • luglio, agosto e prima metà di settembre dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00

Aperto/a al pubblico


Contatti

Teltel +39 (0)435 890996

Faxfax +39 (0)435 890997

Emaile-mail

wwwweb