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Museo del Piave “Vincenzo Colognese”

Il Museo del Piave “Vincenzo Colognese”, allora denominato “Museo della Madonna del Piave” fu fondato alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso da don Antonio Pavan ed inaugurato ufficialmente nell’attuale sede, le  ex Scuole Elementari, nel 2000 dopo il restauro eseguito dal Comune di Vas su interessamento di Vincenzo Colognese da cui il Museo prende il nome.

L’Associazione Museo del Piave ha ideato le sale non solo seguendo un’analisi prettamente storica degli eventi bellici, ma soprattutto pensando alla volontà di condividere esperienze di vita vissuta, sogni e delusioni, che oltre a segnare i sassi del fiume Piave hanno segnato anche i cuori della popolazione.

I cimeli esposti sono originali, raccolti in tanti anni di appassionata ricerca da persone che hanno realmente vissuto quegli anni, ma anche da chi si sente vicino a questo frammento di storia, non solo italiana, ma anche europea e mondiale.

Tra i vari reperti esposti si ricordano:

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Museo del Piave “Vincenzo Colognese”

Il Museo del Piave “Vincenzo Colognese”, allora denominato “Museo della Madonna del Piave” fu fondato alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso da don Antonio Pavan ed inaugurato ufficialmente nell’attuale sede, le  ex Scuole Elementari, nel 2000 dopo il restauro eseguito dal Comune di Vas su interessamento di Vincenzo Colognese da cui il Museo prende il nome.

L’Associazione Museo del Piave ha ideato le sale non solo seguendo un’analisi prettamente storica degli eventi bellici, ma soprattutto pensando alla volontà di condividere esperienze di vita vissuta, sogni e delusioni, che oltre a segnare i sassi del fiume Piave hanno segnato anche i cuori della popolazione.

I cimeli esposti sono originali, raccolti in tanti anni di appassionata ricerca da persone che hanno realmente vissuto quegli anni, ma anche da chi si sente vicino a questo frammento di storia, non solo italiana, ma anche europea e mondiale.

Tra i vari reperti esposti si ricordano:

  • oltre 20 manichini, con uniformi e armi originali, che ricordano tutti gli eserciti che hanno partecipato alla Grande Guerra;
  • una barca Ponton A.U. recuperata nel fiume Piave;
  • 50 pannelli donati dall'Ungheria che raccontano, con piantine e foto, la Battaglia sul Piave;
  • diverse vetrine con fucili, pistole, cannoni, bombe, mitragliatrici, mortai, armi bianche (spade, pugnali, baionette...) donati da collezionisti privati;
  • una riproduzione in scala dello Spad XIII, l'aereo di Francesco Baracca;
  • 5 postazioni multimediali;
  • un motore Roll Royce recuperato a San Biagio di Callalta e appartenuto ad un aereo Spitfire ed un cannone della contraerea americana della Seconda Guerra Mondiale;
  • 2 ruote di un cannone austroungarico.


Orari e accessibilità

Orari di apertura:

  • da marzo a settembre il sabato dalle ore 15,00 alle ore 19,00 e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
  • da ottobre a febbraio la domenica dalle ore 14,30 alle ore 17,30

Indirizzo:

Via Piazza, 18
32038 Quero Vas loc. Caorera

Contatti

Teltel +39 (0)439 789 009

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