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Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera

La Riserva si estende sul versante nord-orientale del Monte Faverghera che appartiene alla catena delle Prealpi Venete all'interno del comprensorio sciistico del Nevegal in comune di Belluno.

Il terreno è di natura calcarea ed il territorio è di tipologia carsica, caratterizzato dalla presenza di doline, grotte e pozzi.

Il clima risente della vicinanza del mare, che influisce sull'umidità, e della posizione rilevata che comporta notevoli escursioni termiche, ventosità e repentine variazioni delle condizioni meteo.

Tutti questi particolari elementi determinano un'interessante diversificazione degli habitat naturali che rappresenta una condizione importante per lo sviluppo e la permanenza di un'eterogenea flora e fauna.

La flora:

La fauna:

 

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Veduta (foto F. Sovilla)
Veduta (foto Ag. Obiettivo)
Veduta panoramica (foto Ag. Obiettivo)
Veduta  (foto Ag. Obiettivo)

Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera

Giardino botanico delle Alpi Orientali, veduta (foto Ag. Obiettivo)

La Riserva si estende sul versante nord-orientale del Monte Faverghera che appartiene alla catena delle Prealpi Venete all'interno del comprensorio sciistico del Nevegal in comune di Belluno.

Il terreno è di natura calcarea ed il territorio è di tipologia carsica, caratterizzato dalla presenza di doline, grotte e pozzi.

Il clima risente della vicinanza del mare, che influisce sull'umidità, e della posizione rilevata che comporta notevoli escursioni termiche, ventosità e repentine variazioni delle condizioni meteo.

Tutti questi particolari elementi determinano un'interessante diversificazione degli habitat naturali che rappresenta una condizione importante per lo sviluppo e la permanenza di un'eterogenea flora e fauna.

La flora:

  • negli ampi prati dove sono presenti anche alcune rocce: campanula cespugliosa, campanula della Carnia, sassifraga crostata, sassifraga alpina, asplenio ruta di muro, coclearia delle rupi;
  • numerose specie di orchidee tra cui la nigritella comune, la manina rosea, l'orchide bruciacchiata e l'orchide dei pascoli;
  • nelle doline: arnica montana, genziana di Koch e brugo;
  • sulle rocce: arabetta alpina, valeriana delle rocce e pederota comune;
  • nelle zone di pascolo: ortica dioica, aconito, veratro comune, senecione alpino;
  • nella parte inferiore della Riserva si trovano cespuglietti di salice appendicolato, salice di Waldstein spesso associati anche a rododendro irsuto;
  • boschi di larice, betulla e abete rosso.

La fauna:

  • il gallo forcello, il francolino di monte, la coturnice, il picchio nero;
  • rapaci quali il gheppio, la poiana, il nibbio bruno, l'astore e la civetta nana;
  • mammiferi come la volpe, l'arvicola (o ratto d'acqua), il topo campagnolo, il toporagno. Importante la presenza del non comune ermellino insieme al capriolo e alla lepre;
  • le umide depressioni dei pascoli sono popolate dalla rana rossa, dalla rana agile e dal rospo comune;
  • tra i rettili: l'orbettino, la biscia d'acqua e l'aspide;
  • altri animali che vivono nelle cavità sotterranee come i coleotteri carabidi rinvenuti nella cavità carsica denominata “Bus del Giardino Botanico”.

 

Punti di interesse

Il Giardino Botanico delle Alpi Orientali, inserito nella Riserva Integrale Naturale di Monte Faverghera nel comprensorio sciistico del Nevegal, si estende in un’area compresa tra i 1400 e i 1600 metri di altitudine ed offre agli amanti della natura la possibilità di scoprire le varietà di piante e fiori che popolano le montagne bellunesi in un ambiente incontaminato.

Nato intorno al 1950 è oggi gestito dal Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno che lo apre da giugno a settembre e che offre, a richiesta, un servizio di visite guidate.

 

 



Modalità di accesso

La Riserva è visitabile liberamente tutto l'anno.


Contatti

Teltel +39 (0)437 944 830

Faxfax +39 (0)437 250 84

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