Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Riserva Naturale Vincheto di Celarda

La Riserva Naturale Vincheto di Celarda, il cui nome è legato alla coltivazione nel secolo XIX dei salici da vimini (da “vinchi”, i rami flessibili della pianta), occupa una fascia fluviale di circa 99 ettari nel Comune di Feltre in località Celarda ed è gestita dall’Arma dei Carabinieri - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno. E' una zona umida di interesse internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar ed è riserva biogenetica di interesse europeo. Sita in zona pianeggiante a 230 metri sul livello del mare è di facile accesso agli escursionisti e ai visitatori presentando una rete di facili sentieri che attraversano tutta l’area, ove si trovano anche grandi recinti per gli animali e vasche per l'allevamento della trota marmorata destinata al ripopolamento dei corsi d'acqua delle Dolomiti.

Il Vincheto di Celarda si caratterizza per la ricchezza d’acqua e la presenza di specie floristiche e faunistiche tipiche delle zone umide. Il  paesaggio è caratterizzato da paludi, stagni, laghetti e risorgive incorniciati da una vegetazione lacustre. L’Abete rosso, il Pino silvestre, il Frassino, l’Ontano, il Pioppo e il Salice sono tra gli alberi più presenti; di particolare pregio floristico sono le numerose specie di orchidee spontanee presenti.

Oltre agli animali allevati in cattività, tra i quali cervi e daini  nella riserva vivono allo stato libero caprioli, volpi, lepri, scoiattoli, ghiri, talpe e nocciolini. L’avifauna conta una cinquantina di specie avvistate tra migranti e stanziali: dall'Airone cinerino al Germano reale, dalla Gallinella d'acqua al Martin pescatore. Nella riserva svernano e nidificano tantissimi esemplari che possono essere osservati dagli appassionati naturalisti.

Nella riserva viene praticata anche l’apicoltura a scopo didattico. Periodicamente vengono organizzate attività di educazione naturalistica e visite guidate.

Sono a disposizione dei visitatori anche due aree  per i pic-nic mentre le aule didattiche sono accessibili durante le attività educative. All’interno della riserva è vietata l’accensione di fuochi, la raccolta di fiori, animali, piante e funghi, l’uscita dalle strade o dai sentieri, l’entrata di animali domestici anche se custoditi, l’utilizzo della bicicletta ed i ogni mezzo a motore, il disturbo o l’alimentazione degli animali selvatici o in cattività, il gioco a pallone, la balneazione, il campeggio e l’abbandono di rifiuti. All’interno della riserva non ci sono cestini: i visitatori sono pregati di riporre i rifiuti nel proprio zaino o differenziarli e gettarli negli appositi contenitori ubicati all’esterno della riserva.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Orchis tridentata, Orchide tridentata (foto Mario Mastelli)
Lago degli Olmi (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Iris (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Dama dama, Daini (foto Patrizia Cibien)
Sentiero attrezzato (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Thesium rostratum, Linaiola rostrata (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Uno dei prati presenti al Vincheto di Celarda (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Ophrys fuciflora, Ofride dei fuchi (foto Mario Mastelli)
Lago dell'Isola (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Globularia cardifolia, Vedovella celeste (foto Mario Mastelli)
Anas platyrhynchos, Germano reale (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Lago delle Libellule (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Caltha palustris, Calta (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Berberis vulgaris, Crespino (foto Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno)
Aquilegia atrata, Aquilegia maggiore (foto Mario Mastelli)

Riserva Naturale Vincheto di Celarda

Daini (foto Patrizia Cibien)

La Riserva Naturale Vincheto di Celarda, il cui nome è legato alla coltivazione nel secolo XIX dei salici da vimini (da “vinchi”, i rami flessibili della pianta), occupa una fascia fluviale di circa 99 ettari nel Comune di Feltre in località Celarda ed è gestita dall’Arma dei Carabinieri - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno. E' una zona umida di interesse internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar ed è riserva biogenetica di interesse europeo. Sita in zona pianeggiante a 230 metri sul livello del mare è di facile accesso agli escursionisti e ai visitatori presentando una rete di facili sentieri che attraversano tutta l’area, ove si trovano anche grandi recinti per gli animali e vasche per l'allevamento della trota marmorata destinata al ripopolamento dei corsi d'acqua delle Dolomiti.

Il Vincheto di Celarda si caratterizza per la ricchezza d’acqua e la presenza di specie floristiche e faunistiche tipiche delle zone umide. Il  paesaggio è caratterizzato da paludi, stagni, laghetti e risorgive incorniciati da una vegetazione lacustre. L’Abete rosso, il Pino silvestre, il Frassino, l’Ontano, il Pioppo e il Salice sono tra gli alberi più presenti; di particolare pregio floristico sono le numerose specie di orchidee spontanee presenti.

Oltre agli animali allevati in cattività, tra i quali cervi e daini  nella riserva vivono allo stato libero caprioli, volpi, lepri, scoiattoli, ghiri, talpe e nocciolini. L’avifauna conta una cinquantina di specie avvistate tra migranti e stanziali: dall'Airone cinerino al Germano reale, dalla Gallinella d'acqua al Martin pescatore. Nella riserva svernano e nidificano tantissimi esemplari che possono essere osservati dagli appassionati naturalisti.

Nella riserva viene praticata anche l’apicoltura a scopo didattico. Periodicamente vengono organizzate attività di educazione naturalistica e visite guidate.

Sono a disposizione dei visitatori anche due aree  per i pic-nic mentre le aule didattiche sono accessibili durante le attività educative. All’interno della riserva è vietata l’accensione di fuochi, la raccolta di fiori, animali, piante e funghi, l’uscita dalle strade o dai sentieri, l’entrata di animali domestici anche se custoditi, l’utilizzo della bicicletta ed i ogni mezzo a motore, il disturbo o l’alimentazione degli animali selvatici o in cattività, il gioco a pallone, la balneazione, il campeggio e l’abbandono di rifiuti. All’interno della riserva non ci sono cestini: i visitatori sono pregati di riporre i rifiuti nel proprio zaino o differenziarli e gettarli negli appositi contenitori ubicati all’esterno della riserva.



Modalità di accesso

La riserva è visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 18,00.


Indirizzo:

Viale del Vincheto
32032 Feltre loc. Celarda

Contatti

Teltel +39 (0)437 944 830

Faxfax +39 (0)437 250 84

Emaile-mail

wwwweb