Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Piazza della Libertà

Capoluogo dell'Agordino, Agordo è un nucleo abitato di antica origine (si ipotizza origini risalenti al periodo pre-romano), che visse un lungo periodo di prosperità soprattutto durante la dominazione veneziana, come centro di scambi commerciali e soprattutto grazie al fiorire dell’attività estrattive nelle miniere di Valle Imperina.

Il centro storico della cittadina di raccoglie attorno al Broi, un ampio spazio erboso proprio al centro dell’abitato, il cui ingresso è sorvegliato da una fontana in pietra sormontata da un bel leone marciano a testimonianza del governo della Serenissima e che si apre su Piazza Libertà.

E' qui, sulla piazza principale, che si affacciano, tra gli altri edifici storici, la chiesa arcidiaconale con i suoi due campanili (la cui forma attuale è del 1852, mentre il primo edificio sacro, di stile romanico, era del XII secolo), la villa Crotta-de’ Manzoni (la più a nord delle Ville Venete, eretta tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo), e i caratteristici portici dove trovano spazio caffè, locali e negozi.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Piazza della Libertà Agordo (foto Giorgio Fontanive)
Il Giro di Italia che transita per il centro di Agordo   (foto Giorgio Fontanive)
Il Broi di Agordo (foto Giorgio Fontanive)
Palazzo Crotta de Manzoni (foto Chiara Fontanive)

Piazza della Libertà

Il Broi di Agordo (foto Giorgio Fontanive)

Capoluogo dell'Agordino, Agordo è un nucleo abitato di antica origine (si ipotizza origini risalenti al periodo pre-romano), che visse un lungo periodo di prosperità soprattutto durante la dominazione veneziana, come centro di scambi commerciali e soprattutto grazie al fiorire dell’attività estrattive nelle miniere di Valle Imperina.

Il centro storico della cittadina di raccoglie attorno al Broi, un ampio spazio erboso proprio al centro dell’abitato, il cui ingresso è sorvegliato da una fontana in pietra sormontata da un bel leone marciano a testimonianza del governo della Serenissima e che si apre su Piazza Libertà.

E' qui, sulla piazza principale, che si affacciano, tra gli altri edifici storici, la chiesa arcidiaconale con i suoi due campanili (la cui forma attuale è del 1852, mentre il primo edificio sacro, di stile romanico, era del XII secolo), la villa Crotta-de’ Manzoni (la più a nord delle Ville Venete, eretta tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo), e i caratteristici portici dove trovano spazio caffè, locali e negozi.