Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Villa Tauro

Villa Tauro, conosciuta anche come Villa delle Centenère dall'antico nome della località in cui sorge, è un tipico esempio di edificio seicentesco inserito armoniosamente nel contesto naturale delle Dolomiti bellunesi.

E' costituita da un corpo centrale affiancato da un'ala rustica e completato da un giardino ed una cappella privata.

Frontalmente l'edificio è visibile dalla strada e si scorge in fondo ad una lunga “carpenada” - viale di carpini - con l'ingresso a bugnato ed il poggiolo con la trifora sormontato da un'ulteriore trifora con timpano completato da tre statue e contornato da due camini dal fusto ottagonale.

Nella seconda metà del Settecento il conte Francesco Tauro, appassionato collezionista, raccolse una serie di opere d'arte di vario genere tra cui alcuni pezzi archeologici che oggi decorano il porticato. Da segnalare un cippo militare, datato 47 d.C. e scoperto a Cesiomaggiore nel 1786, che segnalava la strada romana Via Claudia Augusta Altinate che collegava il Danubio con l'Adriatico fino al Altino e che è stata nuovamente valorizzata grazie ad un interessante percorso ciclabile.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!

Villa Tauro

Villa Tauro

Villa Tauro, conosciuta anche come Villa delle Centenère dall'antico nome della località in cui sorge, è un tipico esempio di edificio seicentesco inserito armoniosamente nel contesto naturale delle Dolomiti bellunesi.

E' costituita da un corpo centrale affiancato da un'ala rustica e completato da un giardino ed una cappella privata.

Frontalmente l'edificio è visibile dalla strada e si scorge in fondo ad una lunga “carpenada” - viale di carpini - con l'ingresso a bugnato ed il poggiolo con la trifora sormontato da un'ulteriore trifora con timpano completato da tre statue e contornato da due camini dal fusto ottagonale.

Nella seconda metà del Settecento il conte Francesco Tauro, appassionato collezionista, raccolse una serie di opere d'arte di vario genere tra cui alcuni pezzi archeologici che oggi decorano il porticato. Da segnalare un cippo militare, datato 47 d.C. e scoperto a Cesiomaggiore nel 1786, che segnalava la strada romana Via Claudia Augusta Altinate che collegava il Danubio con l'Adriatico fino al Altino e che è stata nuovamente valorizzata grazie ad un interessante percorso ciclabile.

Spazi esterni

La parte posteriore della villa presenta un vasto prato contornato da alcune statue che invitano il visitatore a raggiungere la cappella privata fatta costruire dal conte Francesco Tauro forse alla fine del XVII secolo.

Castello di Lusa  »  Villa Zugni Tauro de Mezzan  »  Villa Tauro  »  Villa Zugni  »  Villa Avogadro degli Azzoni



Modalità di accesso

Villa di proprietà privata visibile dalla strada di accesso.


Indirizzo:

Via Villa delle Centenère Cesiomaggiore loc. Centenère