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Villa Buzzati

Villa Buzzati ha un impianto originario del Cinquecento realizzato dalla famiglia Sacello. La struttura venne modificata nel corso dell'Ottocento dalla famiglia Buzzati che acquistò la proprietà; qui nacque, nel 1906, lo scrittore e artista bellunese Dino Buzzati che fu sempre molto legato alla proprietà da cui poteva ammirare le sue amate montagne ed il Piave.

Nel 1820 la struttura subì un primo interventi di ristrutturazione che trasformò l'antica residenza in una tipica villa estiva di campagna. Il corpo centrale è più alto rispetto alle ali laterali che sono differenti una dall'altra, riprendendo nell'ala est lo stile neogotico tanto di moda nell'Ottocento.

L'edificio adibito a granaio sorge al centro del giardino ed è stato trasformato in una sorta di antico castello seguendo lo spirito romantico dell'epoca.

Le pareti esterne degli edifici sono state decorate a partire dalla metà del XIX secolo da mani diverse, tra cui Pompeo Molmenti (1819-1894) che dipinse l'ala est con motivi neogotici, Eugenio Moretti Larese (Venezia 1822-1874) a cui si deve la decorazione del corpo centrale, Luigi Da Rios (1843-1892) con gli affreschi che guardano il giardino e Giuseppe Vizzotto Alberti (1862-1931) per l'ala ovest.

Oggi la villa appartiene ancora alla famiglia Buzzati ed ospita un Bed & Breakfast e numerosi eventi culturali durante tutto l'anno.

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Villa Buzzati

Villa Buzzati, veduta del complesso

Villa Buzzati ha un impianto originario del Cinquecento realizzato dalla famiglia Sacello. La struttura venne modificata nel corso dell'Ottocento dalla famiglia Buzzati che acquistò la proprietà; qui nacque, nel 1906, lo scrittore e artista bellunese Dino Buzzati che fu sempre molto legato alla proprietà da cui poteva ammirare le sue amate montagne ed il Piave.

Nel 1820 la struttura subì un primo interventi di ristrutturazione che trasformò l'antica residenza in una tipica villa estiva di campagna. Il corpo centrale è più alto rispetto alle ali laterali che sono differenti una dall'altra, riprendendo nell'ala est lo stile neogotico tanto di moda nell'Ottocento.

L'edificio adibito a granaio sorge al centro del giardino ed è stato trasformato in una sorta di antico castello seguendo lo spirito romantico dell'epoca.

Le pareti esterne degli edifici sono state decorate a partire dalla metà del XIX secolo da mani diverse, tra cui Pompeo Molmenti (1819-1894) che dipinse l'ala est con motivi neogotici, Eugenio Moretti Larese (Venezia 1822-1874) a cui si deve la decorazione del corpo centrale, Luigi Da Rios (1843-1892) con gli affreschi che guardano il giardino e Giuseppe Vizzotto Alberti (1862-1931) per l'ala ovest.

Oggi la villa appartiene ancora alla famiglia Buzzati ed ospita un Bed & Breakfast e numerosi eventi culturali durante tutto l'anno.

Spazi esterni

La piccola chiesa che oggi si affaccia sulla strada statale venne costruita nel corso del Cinquecento, quando la villa era di proprietà della famiglia Sacello. Sul campanile sono ancora oggi leggibili lo stemma della nobile famiglia bellunese e la data di costruzione.

La chiesetta presenta una pianta decagonale con il presbiterio interrotto dal campanile che si trova esattamente dietro l'altare; tale soluzione venne scelta per separare in due ambienti l'aula in modo che i proprietari della villa potessero partecipare alle funzioni in uno piccolo spazio a loro riservato.

Il parco della villa è parte integrante del complesso e si fonde perfettamente sia con gli edifici che con il paesaggio circostante. L'edificio, costruito su un rilievo che domina il fiume Piave guardando verso Belluno e verso le Dolomiti, è circondato da prati inseriti tra sottili vialetti di ghiaia.

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Modalità di accesso

La Villa è visitabile contattando i proprietari.


Indirizzo:

Via Monte Grappa
32100 Belluno loc. San Pellegrino

Contatti

Teltel +39 (0)437 926 414; 333 648 6024

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