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Villa de Manzoni

Giovanni Antonio de Manzoni assegnava a Giuseppe Jappelli l’incarico di progettare una villa con parco nella sua tenuta ai Patt di Sedico.

L’edificio, realizzato nel 1835, esprime il linguaggio neoclassico che l’architetto aveva ereditato da Giannantonio Selva.

Le scelte stilistiche sono improntate alla sobrietà e la distribuzione degli spazi interni rispetta scelte razionali. All’esterno la superficie appiattita della facciata è articolata dal motivo centrale delle quattro paraste di ordine gigante, mentre l’intonaco liscio è solo leggermente inciso dal bugnato e le finestre hanno taglio netto, senza incorniciature.

L’architettura si avvicina a quella di un palazzo cittadino, nel momento storico in cui la villa perde il legame con le attività agrarie, trasformandosi in luogo di svago, lontano dal contesto urbano.

La villa, di proprietà della Provincia di Belluno, ospita il Museo del 7° Reggimento Alpini con materiali che narrano la storia del Reggimento.

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Villa de Manzoni

Villa de Manzoni ai Patt di Sedico

Giovanni Antonio de Manzoni assegnava a Giuseppe Jappelli l’incarico di progettare una villa con parco nella sua tenuta ai Patt di Sedico.

L’edificio, realizzato nel 1835, esprime il linguaggio neoclassico che l’architetto aveva ereditato da Giannantonio Selva.

Le scelte stilistiche sono improntate alla sobrietà e la distribuzione degli spazi interni rispetta scelte razionali. All’esterno la superficie appiattita della facciata è articolata dal motivo centrale delle quattro paraste di ordine gigante, mentre l’intonaco liscio è solo leggermente inciso dal bugnato e le finestre hanno taglio netto, senza incorniciature.

L’architettura si avvicina a quella di un palazzo cittadino, nel momento storico in cui la villa perde il legame con le attività agrarie, trasformandosi in luogo di svago, lontano dal contesto urbano.

La villa, di proprietà della Provincia di Belluno, ospita il Museo del 7° Reggimento Alpini con materiali che narrano la storia del Reggimento.

Interni

La villa internamente è suddivisa in numerosi spazi; le due sale al piano terra del corpo centrale presentano due magnifici affreschi realizzati negli stessi anni dell'edificio e dipinti dai bellunesi Giovanni De Min, La lotta delle Spartane e Pietro Paoletti, Esopo narra le favole.

La torretta ospita sulle pareti degli affreschi con delle vedute egizie e sul soffitto le costellazioni dello zodiaco riprese probabilmente da un disegno dello scienziato ed esploratore bellunese Girolamo Segato.

Spazi esterni

Il tempo il terreno agricolo che circonda la villa si trasforma in parco, anch’esso affidato alla progettazione di Jappelli, il più noto architetto veneto di giardini del XIX secolo.

Al 1870 si data l’intervento di Giuseppe Segusini, progettista dell’ala rustica in stile neogotico che presenta decori ad affresco con trofei di caccia ed elementi geometrici.

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Modalità di accesso

La Villa è visitabile contattando la Provincia di Belluno.


Indirizzo:

Via Villa Patt
32036 Sedico

Contatti

Teltel +39 (0)437 959 162

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