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Itinerario di visita alle chiese frazionali di San Vito - Prima parte
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| Comune: |
San Vito di Cadore (Chiapuzza, Costa e Vallesella) |
| Provincia: |
BL |
Percorso La passeggiata comincia dalla Chiesa frazionale della B.V. della Salute di
Chiapuzza, esempio di architettura spontanea, ricostruita nella seconda metà del
1730 dopo essere stata parzialmente distrutta dalla frana del Marcora, e che
ospita al suo interno la statua della Vergine dell'artista Sanvitese Giovanni
Battista De Lotto Minoto (fine sec. XIX) e le pale dei SS. Canciano e
Cancianilla, gli affreschi del soffitto e la pila dell'acquasanta. In Chiapuzza
esisteva fino al 1917 anche un'altra chiesa, dedicata a San Floriano, durante la
prima guerra mondiale adibita a deposito di esplosivo e fatta saltare in aria.
Restano solo alcune macerie, alla fine di via San Floriano in direzione nord/in
direzione Cortina. A Costa (a piedi lungo la pedonale della Sentinella, e poi lungo via Belprà) si visita la Chiesa della B.V. di Caravaggio, riconoscibile dai due campanili (simili alla chiesa della B.V. di Lourdes in Cortina). Si notano la pala d'altare che riproduce la distrutta Chiesa di San Floriano, una Madonna del Minoto e le pittoresche stazioni della via crucis, in spagnolo. Scendendo lungo via Costa (ancora chiamato "'l tròi", ovvero il sentiero), si giunge in Centro. Sotto la Chiesa Pievanale, la Chiesa della B.V. della
Difesa, la cui costruzione fu cominciata nel 1490 e completata nel 1512. Piccolo
gioiello di stile gotico, con successivi ampliamenti ed innesti architettonici,
ha una abside affrescata dal pittore friulano Pomponio Amalteo, che riproduce il
motivo della dedicazione della Chiesa: l'intervento dei Sanvitesi contro gli
invasori alemanni nel 1508, vincitori grazie all'aiuto della Madonna della
Difesa. Da notare anche il trittico di Francesco Vecellio e la statua lignea
della Madonna dello scultore Minoto.
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Notizie utili Verificare presso l'ufficio Iat l'apertura delle Chiese, che è periodica. Periodo di apertura: in stagione e nei giorni di festa. Entrata libera.
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A chi rivolgersi prima di partire Ufficio IAT
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