APT Dolomiti Escursioni medio-difficili

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Pian de la Fopa- Pala dei Larès bassa - Viàz de l'Oliana - rifugio Sora 'l Sass
Difficoltà: Per escursionisti esperti; canalini e passaggi esposti, qualche difficoltà alpinistica.
Comune: Forno di Zoldo
Provincia: BL

Percorso
Da Forno (840 m) si risale la Val Prampèr sino al Pian de la Fòpa (1210 m. vedi it. 11) e ai cartelli che indicano l'inizio dei sentieri per Sóra 'l Sass e Carnielli. Si sale (segn. rossi. num. 534) il Giaròn de la Fòpa fino a dove, prossimi ormai al basamento, si delinea sulla destra il Giaròn de la Pala dei Làres: contenuto dalla costola della Pala si trova il bivio (ca. 1400 m. ore 0.20-0.30, fin qui in comune con l'it. 11). A destra (SE) si risale faticosamente (segn. 534/A) la Pala fin quasi al suo termine, dove questa si salda agli zoccoli rocciosi degli Spiz di Mezzo e Sud (ca. 1600 m; ore 1-1.15: da qui proseguendo per il sentiero al biv. Carnielli in orel - 1.30).
Abbandonato il sentiero si volge alle rocce del basamento sulle quali già si evidenzia la linea di cenge che seguiremo.
Si sale dapprima a un promontorio appena a Sud del canalone (è il Canalone di Mezzo che separa Spiz Nord e di Mezzo e relativi zoccoli), ci si addentra poi in discesa fino al suo fondo. Superatolo, si continua traversando in lieve salita per cengette esposte sulle rocce del pulpito Videsott e, doppiato uno spigolo, si esce su terreno più facile in versante Ovest (è questo il tratto più difficile, sembra che una frana ne abbia accentuato le difficoltà rispetto al passato).
Ora, sotto la compatta parete occidentale dei Pulpito, si prosegue in quota per ampio cengione inclinato, senza difficoltà fino a un promontorio con mughi che segna il passaggio fra i versanti Ovest e Nord (da qui si può facilmente scendere per salti con mughi al Giaròn de la Pala). Oltre il promontorio si traversa lo Spiz de l'Oliana (1929 m) dal Pulpito Videsott (1907 m); si è qui in versante Nord, sotto si intuisce già il profondo canalone Nord mentre di fronte e poco sotto si vede vicino e nettissimo il sentierino per l'altipiano di Sóra 'l Sass. Poco oltre si incontra un pinnacolo piramidale che sembra interrompere la cengia, che si è frattanto resa più stretta. Si supera il pinnacolo per l'intaglio che lo separa dalla parete e poi in lieve discesa si va a toccare il fondo del Canalone Nord. Sull'altra sponda del canalone si sale obliquamente (ONO) su cengette detritiche, appena sotto una fascia rocciosa, giungendo in breve a uscirne in corrispondenza di uno spuntone (macigni, 1625 m) che segna l'inizio dei bordo meridionale dell'altipiano. La traccia prosegue ora un po' esile scendendo nel bosco fino a incontrare il sentiero per il rifugio di Sóra 'l Sass, pochi minuti prima del rifugio stesso ( 1588 m: ore 21).
Discesa: Per la discesa, come già detto, si utilizza in senso inverso l'itinerario di accesso diretto al rifugio (it. 11) e in 1 ora si torna al Pian de la Fòpa.

Notizie utili
Tempo di percorrenza ore 2 (solo andata)

Attrezzatura e preparazione necessaria
Non serve attrezzatura particolare, importanti scarponcini da montagna ed indumenti adatti anche in previsione di repentini mutamenti metereologici.

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