LE RADICI
Tali reperti ritrovati nella conca dell’Alpago sono visibili al Museo Naturalistico di Chies d’Alpago.
Spostandosi verso Belluno [3], è fondamentale una tappa al Museo Civico, dove si conservano buona parte delle testimonianze ritrovate sul territorio provinciale che comprovano la presenza di culture preistoriche. Si trovano qui esposti oggetti del Paleolitico medio e dell’età del bronzo provenienti da Monte Avena, Val Rosna, Cansiglio e Belluno; testimonianze della cultura dei Veneti antichi provenienti dai siti di Cavarzano, Ponte nelle Alpi, Alpago, Trichiana e Cadore; ritrovamenti del periodo romano e altomedievale. Interessante è inoltre la chiave rituale halstattiana (VII a.C.) ritrovata a Trichiana.
Scendendo lungo la Valle del Piave, a Mel [4], si trova un’altra importante area archeologica della provincia di Belluno, dove è stata rinvenuta una necropoli protostorica, l’unica visitabile in Veneto, caratterizzata da tombe a cassetta in pietra nelle quali venivano poste, entro un vaso ossuario, le ceneri e gli oggetti di corredo. Poco distante, il Museo Civico Archeologico conserva materiali funerari della necropoli (vasi, fibule, orecchini…) e reperti provenienti da collezioni private. Merita poi una visita l’area archeologica di Feltre [5], sotto la piazza del Duomo, che offre un ampio spaccato della storia della città dal periodo preromano al Tardo Medioevo. La maggior parte delle strutture conservate è di epoca romana e presenta un tratto del municipium di Feltria, dove sono visibili resti di edifici con vani adibiti a botteghe e, nella parte centrale, una grande costruzione con pavimenti in marmo e mosaico. Infine, ultima tappa a Lamon [7], dove è stato inaugurato un piccolo museo archeologico che espone reperti rinvenuti nella necropoli romana, scoperta a San Donato. Il territorio era anche attraversato dalla Via Claudia Augusta, di cui rimane ben visibile un ponte in località Stalena, recentemente restaurato. Nella settecentesca Villa Tauro alle Centenère (Cesiomaggiore) è conservata una pietra miliare della stessa Strada, la cui riproduzione è esposta davanti al Municipio di Cesiomaggiore [6]. [E.F.]
Belluno, Mel, Feltre
Distanza: circa 110 km
Tempo di percorrenza : 2 ore e 40
I reperti fanno pensare ad una cerimonia rituale, con un vasto corredo di utensili e abbigliamento. La scoperta di maggior interesse riguarda però alcuni grossi ciottoli che riportano raffigurazioni antropiche: la prima manifestazione di arte pittorica legata alla sepoltura.




