LA GRANDE GUERRA
Da quel momento la provincia di Belluno fu in prima linea. Cadore e Agordino confinavano con Cortina, Colle Santa Lucia e Livinallongo - Fodom, al tempo territori del Sud Tirolo austriaco.
Qui di fatto correva la prima linea, che fu terra di innumerevoli scontri; risultava infatti particolarmente interessante conquistare le cime dolomitiche, che erano degli eccellenti punti di avvistamento ed arroccamento.
Su gran parte di queste vette sono ancora visibili i segni del conflitto, che qui ha disseminato trincee, gallerie, fortificazioni, ossari e reperti che il tempo continua a portare alla luce e con i quali spesso vengono allestiti dei musei. Tra le tante zone bellunesi interessate dal conflitto, alcune possono essere considerate più significative di altre. Queste infatti diventarono, dopo limitate conquiste da parte degli Italiani, roccaforti oltre le quali non era possibile andare. Tra queste c’erano Monte Piana [1], Tofane [2], Lagazuoi [3], Sass de Stria [3], Settsass [4], Monte Sief [5], Col di Lana [5] e Marmolada [6].
In caso di sfondamento del fronte, l’Italia si era anche organizzata su fortificazioni più arretrate, che rientravano nella cosiddetta Fortezza Cadore-Maè e nel Settore Cordevole, ovvero in una serie di impianti che sin dal 1866 erano stati via via realizzati per sostenere i fragili confini del Regno d’Italia. Questa linea di estrema difesa partiva da Cima Caldiera e, passando sui monti Civetta [7], Fertazza [8], Rite [9], Antelao [10] e Marmarole [11], arrivava fino a Casera Razzo [12]. Essa includeva inoltre poderosi impianti corazzati, come quelli di Monte Rite appunto, Col Vidal, Pian dell’Antro e Monte Tudaio, e si presta oggi ad essere oggetto di passeggiate ed escursioni grazie alle tante mulattiere e strade militari che sono rimaste a testimonianza del conflitto. Tale complessa cerniera difensiva si rivelò inconsistente e restò quasi inutilizzata dopo la disfatta di Caporetto, quando il teatro dello scontro decisivo divenne il Monte Grappa [13]. Dopo il 1917, infatti, le Dolomiti sprofondarono nel silenzio e nella contemplazione di quello che la guerra vi aveva seminato: morte, croci di legno, trincee e forti, gallerie e crateri. Il Monte Grappa fu un’altra meraviglia naturale toccata da aspri combattimenti, data la valenza strategica della sua posizione: ben elevato, esso vede a nord la Val Cismon e il solco di Feltre, a ovest il canale del Brenta, a est la larga Valle del Piave e a sud la pianura da Bassano del Grappa a Pederobba. Il massiccio fu, nell’arco di un solo anno, teatro delle tre decisive battaglie che portarono l’Italia alla vittoria ed oggi è divenuto un grande museo all’aperto: il Museo Diffuso del Grappa, dal Brenta al Piave [13]. Numerosi sono stati gli interventi di recupero messi finora in atto per ripristinare e valorizzare le opere belliche, quali trincee e fortificazioni, camminamenti e strade militari. In posizione panoramica, si adagia l’imponente Ossario di Cima Grappa [13], dove trovano riposo 12.615 caduti italiani e 10.295 austroungarici, quasi tutti ignoti. Sotto l’Ossario si snoda la Galleria Vittorio Emanuele III [13], 5 km di cunicoli, una straordinaria opera di ingegneria militare. Percorrere gli innumerevoli sentieri che si trovano sui luoghi citati significa davvero percorrere le vie della storia e dei suoi ineffabili meandri di tragica umanità. [I.A.]
Comunità Montana Feltrina
Viale Carlo Rizzarda, 21 - Feltre
Tel. +39 0439 3331
www.feltrino.bl.it
Museo del Piave
Piazza Caorera, 18 - Caorera di Vas
Tel. +39 0439 789009
www.museodelpiave.it
Museo Civico Storico Territoriale di Alano di Piave
Via Don Nilo Mondin, 1 - Campo di Alano di Piave
Tel. +39 0439 779018
alano@feltrino.bl.it
Museo Fotografico della Grande Guerra
Via G. Marconi - Seren del Grappa
Tel. +39 0439 44013 • seren@feltrino.bl.it
Museo di guerra e mostra fotografica
c/o Palazzo ex Corte Metto, Via Corte - Auronzo di Cadore
Info ufficio turistico
Monte Piana Museo storico della Guerra 1915/1918
c/o Rif. Maggiore A. Bosi al Monte Piana - Auronzo di Cadore
Tel. +39 0435 39034 • www.montepiana.com
Museo della Grande Guerra del Forte Tre Sassi
Passo Falzarego - Valparola
Tel. +39 0436 861112 - +39 0436 863798
Museo del Recuperante - La Grande Guerra 1915-18
Loc. Saviner di Laste, 57/b - c/o Baita La Murada - Rocca Pietore
Tel. +39 337 495027 / +39 328 6942801
Museo della Grande Guerra a Serauta in Marmolada
Loc. Serauta - Rocca Pietore
Tel. +39 0437 522984
Museo Bellico
Loc. Cascatelle, Borgata Mühlbach - Sappada
Uffici Informazioni Turistiche
Tel. +39 0435 469131
www.ilpiccolomuseodellagrandeguerra.it
Museo nelle Nuvole
Loc. Monte Rite - Cibiana di Cadore
Tel. +39 0435 890996
www.museonellenuvole.it • museo@monterite.it




