GLI OCCHI DELLE MONTAGNE
In alta montagna, solo per fare qualche esempio, possiamo raggiungere il laghetto del Sorapiss [5], quello di Federa [6] ad oriente della Croda da Lago, i laghi di Remeda [7] nella Croda Rossa, il laghetto di Vallimides [8] adiacente il Passo Falzarego, il lago di Baste [9] presso Forcella Giau. Nella fascia delle conifere il lago di S. Anna [10] e il lago d’Aiarnola in Comelico, il lago d’Antorno [11] posto fra il lago di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, i laghetti Ghedina, Pianozes e d’Aial [12] a Cortina d’Ampezzo. Nella fascia collinare si segnala il lago di Vedana [13], una perla naturalistica inserita nello spettacolare scenario delle masiere in comune di Sospirolo. Anche i laghi artificiali possono costituire una interessante meta di visita, come ad esempio il lago di Auronzo [14] in Cadore, oppure nel Feltrino il lago del Corlo [15], o i laghi de La Stua [16] e del Mis [17] all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
Fra i numerosi laghetti d’alta quota il lago Coldai [18] è un esempio sublime. Abbracciato da crode e ghiaioni di impareggiabile bellezza, incrementa il suo fascino per il fatto che si racconta di un drago nascosto nelle sue acque. L’escursione inizia da Casera di Pioda oppure da Alleghe in Val Cordevole, attraverso il Col dei Baldi raggiungibile in estate anche con gli impianti di risalita. Dalla Casera di Pioda si percorre la mulattiera (sentiero CAI 556) che sale verso il Monte Coldai. Al termine della mulattiera il sentiero risale il ripido Vallon del Toro, oltre il quale si giunge al Rifugio Adolfo Sonnino al Coldai e da qui alla Forcella Coldai e all’omonimo laghetto. Lo specchio d’acqua si trova vicino alla mitica parete nord-est della Civetta, ad una quota di 2.143 m. È lungo 250 metri e largo 120. La sua vita dipende da una piccola lingua glaciale posta alla base della Torre Coldai che alimenta il bacino filtrando attraverso le ghiaie. Un emissario sotterraneo ne mantiene il livello costante. Se ci spostiamo sulla sponda occidentale e saliamo su una delle alture, si può osservare, 1.000 metri più in basso, il lago di Alleghe.
Tempo di percorrenza: 1.30 ore
Con che mezzo: a piedi
Dislivello: 375 m
Periodo consigliato: da giugno a ottobre




