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COLLEZIONI ETNOGRAFICHE

Descrizione
Un viaggio affascinante per riscoprire le proprie radici culturali è quello che si può intraprendere visitando il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, situato a Seravella di Cesiomaggiore [1], nell’antica villa dei conti Avogadro degli Azzoni. Uno spaccato sulla cultura tradizionale che considera l’intero territorio mettendo in evidenza le differenze nell’uso delle risorse, nell’organizzazione sociale e nella produzione materiale. 

Nell’allestimento del Museo vengono utilizzati diversi linguaggi (visivo, sonoro e testuale) per coinvolgere il visitatore e per emozionarlo. Un percorso espositivo riguarda le consuetudini alimentari il cui fulcro è la cucina della villa padronale.

Ma se da un lato c’è chi ha saputo adeguarsi, dall’altro c’è chi, per bisogno famigliare o per disperazione, ha deciso di partire. La mobilità della popolazione rappresenta quindi un altro tema: particolare attenzione è stata riservata all’emigrazione delle balie da latte e all’esodo di fine Ottocento nel sud del Brasile. Un altro nucleo importante del Museo riguarda le conoscenze e le esperienze relative al mondo vegetale e ai rapporti con gli animali, specialmente i bovini e gli animali da cortile. Altri settori espositivi valorizzano i beni immateriali quali i dialetti, il patrimonio leggendario e quello favolistico, le musiche e il canto polifonico. [E.F.]


in alternativa
L’importanza della propria terra e delle proprie origini e soprattutto la necessità di valorizzarli e di tutelarli affinché non vadano perduti, è un sentire ben radicato nelle diverse zone della provincia di Belluno. Esistono infatti numerosi musei etnografici a disposizione di quanti vogliano scoprire la tradizione delle genti bellunesi e... riviverla!

curiosando
La villa che ospita il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi sorge sulla sommità della collina, da cui si può ammirare un ampio tratto della Valbelluna. Al Museo è annesso un giardino dove sono coltivate antiche varietà di rose recuperate nei giardini delle ville e negli orti delle case contadine. Nei quattro ettari che circondano il museo saranno realizzati un frutteto, con varietà locali di mele, pere, noci, un campo e un orto, per mostrare la trasformazione avvenuta dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi nella coltivazione delle piante destinate all’alimentazione. Accanto alla villa è presente un edificio rurale che ospita una sala conferenze, spazi espositivi per mostre temporanee a tema, una biblioteca specializzata con oltre cinquemila volumi, un archivio fotografico e uno sonoro.

Informazioni
Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi 
Loc. Seravella di Cesiomaggiore
Tel. +39 0439 438355 • museoseravella@provincia.belluno.it

Altri Musei Etnografici

Museo Etnografico
c/o centro G. Tres, via Galilei, 2 - Lentiai 
Tel. +39 0437 750845 

Rassegna Attrezzi ed Oggetti del passato “V. Del Fabbro” 
 Ex Casa Colonica,via Sperti - Cavarzano di Belluno 
Tel. +39 0437 30828 / +39 333 9621026

Museo delle Tradizioni Popolari
Via Senes - San Vito di Cadore
Tel. +39 0436 9337

Museo etnografico “Regole d’Ampezzo” 
c/o Alexander Girardi Hall - Cortina d’Ampezzo
Tel. +39 0436 2206 • www.musei.regole.it

Museo etnografico Ladino “La Stua”
Via S. Leonardo, 11
Casamazzagno di Comelico Superiore
Tel. +39 0435 68425

Museo della cultura alpina
Largo Calvi
Padola di Comelico Superiore
Tel. +39 0435 67149

Links
Progetto co-finanziato dall'Unione Europea mediante il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Iniziativa comunitaria INTERREG III A Italia-Austria.
"Progetto per lo sviluppo transfrontaliero di promozione turistica Provincia di Belluno - Tirolo" Cod. VEN 222068.