FERRO E CIME
Tuttavia, specie per le difficoltà d’accesso, questo gruppo è frequentato pochissimo e anche per questo motivo sono stati costruiti dei percorsi attrezzati, che per la loro bellezza attirano alpinisti ed escursionisti da tutto il mondo, sempre troppo pochi rispetto alle montagne più famose ed in relazione alla bellezza del luogo. L’unico punto d’appoggio del versante meridionale è il rifugio 7° Alpini a quota 1.491 m, raggiungibile in circa 2 ore e mezza dalle Case Bortot, località appena sopra Belluno.
Da qui un bel sentiero porta in breve alle prime roccette e a fianco del caratteristico Porton degli infissi metallici (Ferrata Zacchi) fanno guadagnare quota velocemente. Molto più in alto una cengia esposta conduce ad una spianata sulla quale svetta, quasi a sfidare le leggi della fisica, l’aguzza Gusela del Vescovà. Poco lontano sorge il bivacco Dalla Bernardina (2.320 m), dal quale in circa un’ora si può raggiungere la cima della Schiara (2.565 m), punto panoramico eccezionale; verso sud-est nelle belle giornate è possibile vedere il mare mentre nella direzione opposta si innalzano i più grandiosi massicci dolomitici. Dalla cima si può tornare sui propri passi, tuttavia è consigliabile (anche perché più veloce) rientrare percorrendo la cresta est, passando per il bivacco del Marmol. Da questo si scende per il sentiero parzialmente attrezzato, ma ottimamente segnato, sino a vaste ed aeree cenge che conducono al centro della parete (ambiente che con le nebbie ricorda l’inferno dantesco), ricollegandosi poi al primo tratto attrezzato della Zacchi e che riporta al Porton ed in breve al rifugio 7° Alpini.
Tofana, Ferrata Lipella
Salendo da Cortina d’Ampezzo presso il famoso Castelletto, inizia la Ferrata Lipella che supera la vasta e gradinata parete ovest della stupenda Tofana di Rozes. Si tratta di un percorso di media difficoltà, che richiede molta attenzione per l’eventuale presenza di ghiaccio e neve che, a volte anche d’estate, si ferma sulle banche. All’uscita del tratto attrezzato una semplice cresta ghiaiosa porta in cima alla Tofana più bella.
Punta Fiames,Ferrata Strobel
La Ferrata Strobel è un semplice e comodo percorso attrezzato nelle immediate vicinanze di Cortina. Vi si accede dalla località Fiames per un comodo sentiero segnato. Una serie di cavi collega sistemi di cenge e porta sulla panoramica cima della Punta Fiames. La discesa è un facile e divertente ghiaione.
Agner, Ferrata Stella Alpina
Uno dei monti agordini più panoramici ed isolati delle Dolomiti Bellunesi è proprio l’Agner. La difficile Ferrata Stella Alpina porta in vetta salendo il versante sud-est della montagna. Punto d’appoggio è l’accogliente rifugio Scarpa che in stagione si raggiunge in seggiovia. Un’esperienza interessante può essere il pernottamento al piccolo Bivacco Biasin, che si trova a circa mezz’ora dalla cima.
Sorapiss, Ferrata Berti e Vandelli
Per compiere l’anello del Sorapiss tra le Dolomiti d’Auronzo è necessario superare due ferrate: la ferrata Berti sulla cengia del Banco e la Ferrata Vandelli che porta dal rifugio Vandelli al Bivacco Comici. Ambedue i percorsi sono molto panoramici e remunerativi, le difficoltà sono medie e lo stato degli infissi è buono.
Moiazza, Ferrata Costantini
La Costantini è una delle ferrate più spettacolari e difficili delle Dolomiti agordine. L’attacco è comodissimo e si raggiunge in pochi minuti dal rifugio Carestiato. Il tratto chiave, costituito da una fascia strapiombante con cavo d’acciaio, è a circa mezz’ora dall’attacco. Effettuare l’intero giro richiede da 5 a 8 ore, ma la fatica viene premiata dallo strepitoso panorama sulla Civetta che si gode dalla cima della Moiazza sud.
Tempi: 6/7 ore
Difficoltà: percorso attrezzato non banale e che richiede esperienza e senso d’orientamento
Materiale: normale attrezzatura da ferrata, cordini, moschettoni, imbrago e casco




