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DOVE VOLANO LE AQUILE

Descrizione
È difficile trovare un altro animale, come l’aquila reale, che si possa identificare con l’ambiente delle Alpi. Sebbene l’aquila reale sia diventata simbolo della libertà e dell’integrità delle Alpi, non ne è però sempre stata una regina incontrastata. Un’eccessiva e incontrollata attività venatoria, oltre a cambiamenti territoriali, hanno portato a una drammatica riduzione dei popolamenti. Anche se oggi le popolazioni di aquila reale possono dirsi stabili, essa viene considerata una specie potenzialmente minacciata, poiché interventi antropici potrebbero molto rapidamente far mutare l’attuale quadro positivo. Per questo motivo rientra tra le specie d’uccelli particolarmente protetti dalle normative europee.

Il territorio delle Alpi italiane e austriache rappresenta un importante spazio vitale per l’aquila reale, che occupa territori molto ampi (compresi tra i 30 e 100 km2) e per la sua sopravvivenza, necessita quindi di vaste aree tutelate. Nell’anno 2001 cinque grandi aree protette alpine, fra le quali il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il Parco Nazionale degli Alti Tauri, si sono impegnate in un progetto comune per valutare lo stato attuale dell’aquila reale e sviluppare in maniera coordinata una strategia di protezione. L’attività di monitoraggio, protrattasi per tre anni, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha permesso di seguire 8 coppie.

I nidi rilevati sono stati 49, per la maggior parte collocati tra 1.000 e 1.400 m di quota. Nel parco austriaco degli Alti Tauri è stata documentata la presenza di 42 coppie riproduttrici. In complesso il 12% della popolazione austriaca di questi uccelli si trova nel Parco Nazionale degli Alti Tauri.

Osservare il volo delle aquile reali nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e nel Parco Nazionale degli Alti Tauri non è un’impresa impossibile. Con un minimo di allenamento nel riconoscerla dagli altri uccelli e con alcune conoscenze sulle abitudini della specie, tutti possono provare l’emozione di poter raccontare ai propri amici «ho visto l’aquila reale».

Per chi ha in programma di visitare il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è utile sapere che, con un pizzico di fortuna, può osservare il volo maestoso del rapace nel corso delle escursioni all’altopiano di Erera Brendol, sul Monte Vallazza, sul Monte Serva oppure in Val Pramper. [T.S.]


a proposito
Come si può riconoscere un aquila? Ali lunghe, relativamente strette, con silhouette lineare e vistoso restringimento all’attaccatura. Coda di media lunghezza, testa sporgente. Colorazione bruno scuro con nuca e parte superiore della testa più o meno giallo-oro. I giovani con numerose macchie bianche sulle penne. Remiganti primarie, le penne principali, durante la planata sono molto allargate. In Italia la consistenza dell’aquila reale è stimata essere di circa 476 - 541 coppie. Le popolazioni appenniniche sembrano in regresso, mentre sono stabili quelle alpine. In Austria si calcola ci siano circa 260 - 360 coppie. I popolamenti sono considerati momentaneamente ovunque stabili. In tutta Europa (inclusi il blocco degli ex stati dell’est e la parte europea della Russia) si contano circa da 8.400 fino a 11.000 coppie.

Informazioni
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Piazzale Zancanaro, 1 - Feltre
Tel. +39 0439 3328
www.dolomitipark.it

Parco Nazionale Alti Tauri del Tirolo Orientale
Kirchplatz, 2 - Matrei
Tel. + 43 (0)4875 5112
www.hohetauern.at

Links
Progetto co-finanziato dall'Unione Europea mediante il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Iniziativa comunitaria INTERREG III A Italia-Austria.
"Progetto per lo sviluppo transfrontaliero di promozione turistica Provincia di Belluno - Tirolo" Cod. VEN 222068.