DI GUGLIA IN VALLE
Questa è una via lungo le Dolomiti, una pista ciclabile e pedonale che collega Oberdrauburg, a est di Lienz, alla ciclabile nei pressi di Primolano.
Essa percorre una parte dei tracciati già esistenti ed altri ancora da adattare; per quanto riguarda il tratto lungo il Piave, nella Valbelluna e nel Feltrino il percorso segue la rete viaria minore, attraverso strade dimesse dal traffico motorizzato.
Partendo dunque da Oberdrauburg [1], attraverso boschi e pittoreschi paesini austriaci, si arriva a Lienz [2] e, in leggera salita, seguendo il corso del fiume Drava, da cui prende il nome la ciclabile, si raggiunge Sillian [3], grazioso centro turistico, e poi San Candido. Da qui fino a Dobbiaco. Nella parte settentrionale del tragitto, dalla località pusterese a Calalzo si segue in gran parte il tracciato dell’ex Ferrovia delle Dolomiti, che offre la possibilità di godere di discese, misurarsi su pendenze non troppo impegnative e ammirare panorami spettacolari.
Dalle cittadine austriache, si prende la valle di Landro fino al bivio per Carbonin dove si prosegue per il Passo Cimabanche [4], che porta alla perla dolomitica, senza dimenticare di ammirare il Cimitero di Guerra di Nasswald, le Tre Cime di Lavaredo e i Laghi di Dobbiaco e di Landro. Qui si pedala in un vero eden: il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e quello delle Dolomiti di Fanes e Sesto.
Da Cortina d’Ampezzo [5] si continua lungo il tracciato della ex ferrovia fino a Calalzo di Cadore [6], dove si può proseguire per Comelico-Sappada oppure tornare a Pieve di Cadore [7] e da qui proseguire sulla sede della vecchia strada statale che porta fino a Longarone [8].
Si segue poi per Ponte nelle Alpi e, prendendo la direzione di Belluno [9], scegliendo la strada per Safforze, si arriva a Cavarzano, nei pressi del capoluogo. Da qui si può optare per i percorsi sulla destra Piave, a ridosso del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, o quelli sulla sinistra per godere delle morbide Prealpi.
Le possibilità sono tante quante le strade frazionali della valle del Piave e tutte degne di passaggio.
Giunti a Feltre [10] si riesce ad evitare il flusso del traffico passando per Farra, Mugnai, Artén, Fonzaso e, dalle rive del Lago del Corlo, si arriva ad Arsié per la strada vecchia fino alle Scale di Primolano [11] entusiasmanti in discesa.
Da qui ci si può collegare alla ciclabile del Brenta. [T.S.]
Piazzetta S. Francesco, 8
Tel. +39 0436 3231
San Vito di Cadore
Via Nazionale, 9
Tel. +39 0436 9119
Pieve di Cadore
Via Nazionale, 45
Tel. +39 0435 31644
Calalzo di Cadore
Via Stazione, 37
Tel. +39 0435 32348
Longarone
Piazza Jacopo Tasso, 2
Tel. +39 0437 770119
Ponte nelle Alpi
Piazzetta al Bivio, 14
Tel. +39 0437 981792
Belluno
Piazza Duomo, 2
Tel. +39 0437 940083
Feltre
Piazza Trento-Trieste, 9
Tel. +39 0439 2540
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