banner

SULLA STRADA DELLA STORIA

Descrizione
Strategici e imponenti, i castelli suscitano sempre un fascino inspiegabile, anche perché, nell’immaginario collettivo, richiamano alla memoria il periodo oscuro del medioevo.

Questo succede anche osservando la sagoma del castello di Lienz, Schloss Bruck [1], che testimoniato a partire dal 1277, trovò il suo splendore in quel periodo medioevale che già era un momento di rinascita commerciale e sociale. Fu eretto proprio all’ingresso della Valle dell’Isel dai Conti di Gorizia, che lo abitarono fino al 1500. Della parte più antica restano la torre, la zona abitata con la sala dei cavalieri e la cappella. Quest’ultima in stile romanico contiene gli affreschi di Nikolaus Kennter e Simon von Taisten. Il castello fu, a partire dal XVI secolo, un arsenale, un lazzaretto militare e una caserma, nell’Ottocento ospitò una birreria e un alloggio e, dal 1942, appartiene alla città di Lienz che lo ha trasformato in museo cittadino. Oggi esso presenta una nutrita raccolta di dipinti di Egger-Lienz, Franz von Defregger e altri pittori tirolesi.

Unico castello bellunese ben conservato e restaurato è il Castello di Zumelle (Mel) [2].

L’odierna struttura è solo una parte limitata dell’antica e imponente fortificazione che nella seconda metà del XII secolo comprendeva quattro cerchia di mura, due fossati e almeno tre torri. La leggenda vuole vedere la sua fondazione nel VI secolo da parte di Genserico (maestro di palazzo della regina dei Goti Amalasunta, figlia di Teodorico) qui rifugiatosi dopo l’uccisione della regina. La storia del Castello di Zumelle narra per i secoli successivi contese e duelli, distruzioni e ricostruzioni. Oggi, anche se meno imponente che in passato, svetta solenne e, grazie ai due restauri che lo hanno interessato e reso fruibile, è spesso sede di manifestazioni culturali e rievocazioni storiche, nonché di un ristorante. [I.A.]


a proposito
Un castello bellunese parzialmente conservato è il Castello di Andraz che si trova a Livinallongo del Col di Lana sulla strada che porta al Passo Falzarego; era l’avamposto del Tirolo nelle valli bellunesi. Del nucleo centrale di epoca altomedievale non ne rimane traccia evidente; inoltre al mastio originario furono aggiunte difese esterne e scuderie. Il suo ruolo strategico era legato al fatto che qui transitava una via di collegamento tra Venezia e le terre tedesche e che si trovava vicino alle miniere del Fursil. Dopo incendi e ricostruzioni, a partire dal XIX secolo venne progressivamente abbandonato fintanto che un recente restauro conservativo ne ha permesso la fruizione. In Osttirol il Castello di Anras, situato sulla strada d’alta montagna della Val Pusteria, è uno dei monumenti architettonici profani più importanti del Tirolo Orientale, dal punto di vista storico-culturale. Presso il Castello si trova il Palazzo del Tribunale che presenta l’esposizione delle pene inflitte ai detenuti di stanza ad Anras a partire dal 1499. Il Palazzo offre inoltre allestimenti esclusivi di artisti così come una mostra fotografica sulla vita della gente di montagna nel secolo passato.

Informazioni
Schloss Bruck di Lienz
Schlossberg, 1 - Lienz
Tel. +43 (0)4852 62580 83
www.museum-schlossbruck.at

Castello di Zumelle
Via San Dona, 4 - Mel
Tel. +39 0437 747049
www.castrumzumellarum.com

Castello di Andraz:
Ufficio Informazioni Turistiche Arabba
Via Centro - Livinallongo del Col di Lana
Tel. + 39 0436 79130

Schloss Anras
Dorf, 45 - Anras
Tel. + 43 (0)4846 65 95
www.schloss-anras.at

Links
Progetto co-finanziato dall'Unione Europea mediante il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Iniziativa comunitaria INTERREG III A Italia-Austria.
"Progetto per lo sviluppo transfrontaliero di promozione turistica Provincia di Belluno - Tirolo" Cod. VEN 222068.