ELEVAZIONE D'ANIMO
Vette che al tramonto timidamente arrossiscono, ampie vallate che ne bagnano di verde le pendici, boschi discreti e silenti di pini, larici e abeti. E in questa natura ricca, generosa e capace al tempo stesso di conservare un profondo senso della misura e dell’equilibrio si incastonano i piccoli villaggi di poche case e antica storia. Storia spesso fatta di sola memoria e persone, non di fatti eclatanti, che si percepisce da inavvertibili cenni. Qui, anche il ricordo della Grande Guerra - ancora vivo dopo novant’anni - ha il sapore di una storia privata che non ha bisogno di racconti. Poche case, si diceva, case di legno e sassi con ricorrenti pennellate di fiori che esplodono di colore alle finestre e ai balconi. A fianco una rimessa, una stalla. Poco più in là una pieve. Il passo e il sorriso della gente è semplice e vero. Quello che si avverte in tutto questo è un’accoglienza intima e profonda, senza finzioni; ecco il luogo ideale del Cammino delle Dolomiti: 25 tappe e 12 varianti per un percorso escursionistico e spirituale, da fare insieme, in famiglia, o in solitudine per ritrovare, nell’andare e nel misurarsi con se stessi, le risposte cercate. Il Cammino interessa l’intera provincia e ne ripercorre tutto il perimetro ad anello, che passa dal santuario dei Santi Vittore e Corona [1] alle valli di cultura ladina. Dai resti del castello di Andraz [2] – che ospitò nel Quattrocento il filosofo Nicola Cusano – al Parco Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo [3]. Dal lago di Misurina [4], alle sorgenti del Piave [5] fino al Cadore. E ancora: la bellezza del lago di Alleghe [6], la natura piena che si vive e si respira andando per il Falzarego [7], la suggestione degli scavi di epoca romana di Auronzo di Cadore [8] e del sacrario di Pian di Salesei [9]. E i rifugi, le malghe, i sentieri.
Nel territorio del Tirolo Orientale molto interessante dal punto di vista spirituale, culturale e anche sportivo è un altro cammino: il sentiero di San Giacomo, che porta a Santiago de Compostela, in Galizia. I percorsi che conducevano i pellegrini in Spagna passando per il Tirolo erano molti, ma tre sono quelli accertati tramite costruzioni, patrocini e documenti. Da nord il sentiero proviene dalla Germania e attraverso la Valle dell’Inn fino al territorio montuoso bernese; da est il cammino attraversa la Valle della Drava in Carinzia fino a varcare il confine dell’Osttirol dove tocca i paesi di Nikolsdorf [10], Lavant, Doelsach, Tristach, Lienz, Amlach, Leisach, Assling, Anras, Abfaltersbach, Strassen, Hainfels e Sillian [11], passando così in Val Pusteria, Bressanone e nella Valle d’Isarco dove si incrocia con il sentiero di San Giacomo che sale da sud, dall’Italia attraverso il Brennero. [I.A.]www.camminodelledolomiti.it
Sentiero di San Giacomo:
Sviluppo Regionale Pillerseetal
Regio-Tech, 1 - Hochfilzen
Tel. + 43 (0)5359 90501-1002
www.jakobsweg-tirol.net
Oratorio di San Nicolò
Ufficio Informazioni Comune di Sedico
Tel. +39 0437 8555




