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Arabba - Viel del Pan
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| Difficoltà: |
facile |
| Quota massima: |
2565 m (Portavescovo) |
| Comune: |
Livinallongo |
| Provincia: |
BL |
Percorso Dal passo Pordoi si raggiunge il Portavescovo rimanendo in quota con la spettacolare visione della Marmolada e del lago Fedaia. Sentieri C.A.I. n. 601-680. Il primo tratto del percorso si snoda lungo un sentiero chiamato Viel del Pàn usato dalle carovane per il trasporto di merci fra le valli dell'Isarco e quelle dell'Agordino, poichè il fondovalle, ricoperto di fitte foreste, era ritenuto meno sicuro e più impervio. Il percorso è conosciuto anche con il nome di Bindelweg o Bindelsteig, in onore dell'alpinista tedesco di Bamberg, Karl Bindel, che riattivò il sentiero all'inizio del secolo. Al Pordou, a sinistra della Casa Alpina (centro internazionale di alpinismo, medicina sportiva e convegni), si prende il sentiero C.A.I. 601 (Alta Via) che conduce alla Cappella. Tale edificio fu costruito in memoria delle guide alpine e dei maestri di sci travolti da una valanga staccatasi dal Sas Becè il 14 dicembre 1937, mentre si svolgeva un corso di aggiornamento diretto da Hans Steger. Si prosegue tagliando i detriti alla base del Sas Becè, risalendo una ripida scarpata fino al rifugio omonimo (m.2423). Lasciando sulla sinistra il Teriòl de le Créste (it.9) si prosegue più comodamente a destra, tagliando in quota, con spettacolare veduta sul versante N della Marmolada, Lièch de Fedaia e Alta Val di Fassa. Si passa sotto il Còl de Cuch (m.2563) e si giunge al Rifugio Viel del Pàn (m.2432, privato); di qui si prosegue sotto le pendici del Sas Ciapel (m.2557) fino ad arrivare allo sperone erboso del Belvedere (m.2648) dove il sentiero si biforca. Si prende a sinistra per salire a Porta Vescovo; da qui si scende lungo il sentiero n.680, che coincide nel primo tratto con la strada di servizio della funivia. Il sentiero prosegue poi su una mulattiera militare che passa sotto il Sas Ciapèl e conduce al 33` tornante della SS 48 e quindi al Pordou. Si completa così l'anello attorno al Sas Ciapèl. Variante: se alla biforcazione si scende a destra, il sentiero n. 601 con numerose serpentine arriva al Lièch de Fedaia. Per il ritorno ripercorrere a ritroso l'itinerario (per la variante 1 ora).
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Notizie utili Da Arabba al Pordoi ci sono i pullman di linea (da metà giugno a metà settembre). Dal Portavescovo si può scendere ad Arabba in funivia. circa 2 ore di cammino rimanendo in quota
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Attrezzatura e preparazione necessaria Scarpe comode
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Periodi consigliati Estate - autunno
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A chi rivolgersi prima di partire IAT Arabba
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