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Forno di Zoldo - Rifugio Bosconero
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| Difficoltà: |
nessuna |
| Quota massima: |
1457 m |
| Comune: |
Forno di Zoldo |
| Provincia: |
BL |
Percorso Salita: da Ponteséi (SS 251; 825 m, parcheggio) poco a monte della diga del bacino omonimo ha inizio l'evidente sentiero (segn. 490; cartelli indicatori) che sale piuttosto ripidamente nel bosco con qualche serpentina e poi, attenuata la pendenza, conduce a un piccolo ripiano erboso, il Pian del Mugón (1060 m; acqua) dove confluisce il sentiero dell'it. 50. Continuando con modica salita nel bosco (segn. 490) si va ad attraversare un vallonetto che precede di poco il ciglio settentrionale dell'ampio letto detritico che è il volto attuale della media e alta Val Bosconero dopo la devastante alluvione del 1966. Spettacolari si presentano la Rocchetta Alta e il Sasso di Bosconero, un'immnagine cui una particolare convergenza di linee verso l'alto, dona un'insolita forza ascensionale. Attraversate ghiaie e massi si riprende a salire nel bosco con ripide serpentine, incontrando anche un caratteristico spiazzo ("alàl") che testimonia delle antiche carbonaie un tempo disseminate un po' dappertutto sul monti di Zoldo. Più su si incontra un torrentello e dopo qualche minuto si raggiunge il pianoro e il rifugio (1457 m; ore 1.45). Discesa: Seguendo a ritroso l'itinerario di salita dal rifugio a Ponteséi in 1 ora circa.
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Notizie utili Molto panoramico. Non presenta particolari difficoltà. Ore 1.45 Dislivello di 600 m che separa il fondo valle dal fianco destro dell'alta Val di Bosconero.
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Attrezzatura e preparazione necessaria Non serve attrezzatura particolare, importanti scarponcini da montagna ed indumenti adatti anche in previsione di repentini mutamenti metereologici.
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