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Forno di Zoldo - Laghetto delle streghe
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| Difficoltà: |
nessuna |
| Quota massima: |
1108 m |
| Comune: |
Forno di Zoldo |
| Provincia: |
BL |
Percorso Il laghetto si raggiunge dalla diga di S. Giovanni, lasciando l'auto al
parcheggio da dove parte il sentiero segnalato con il n. 490 che sale ai rifugio
Casera di Bosconero (circa 2 ore). Dapprima il sentiero sale ripido nel bosco
fino ad un pianoro (Pian del Mugòn) segnalato da un cartello. Proseguendo a
destra si nota una rudimentale fontana alimentata dalle fresche acque di un
ruscello che vi giunge per una canalina scavata nel terreno. A fianco è segnato
un sentiero, pressochè pianeggiante, che seguiamo fino a giungere alla sorgente,
definita da Govanni Angelini "dell'eterna giovinezza". Proseguendo per il
sentiero si raggiunge un promontorio che domina la Val Bosconero, caratterizzato
da un enorme masso a piramide; in alto, a chiudere la valle, si ergono a
sinistra gli Sfornioi e a destra il Bosconero, la Toanella e le Rocchette. Il
sentiero prosegue verso sinistra raggiungendo il fondo del vallone dove, ai
limiti del bosco sul fianco orografico destro, si trova il laghetto delle
streghe. E' facile vedervi innocue bisce d'acqua, salamandre e tritoni. Più in
alto, nel bosco, è possibile vedere i caprioli abbeverarsi nelle acque del
laghetto. Per il ritorno si segue lo stesso sentiero. Lasciato il Pian dei
Mugòn, poco prima di uscire dal bosco si può fare una deviazione al "Pont de la
capotola" per il sentiero segnalato con l'indicazione "Casera dei Zot, Colaz"
che si diparte verso sinistra. In un quarto d'ora si raggiunge il ponticello di
legno che attraversa suggestive cascatelle e pozze d'acqua limpida in cui alcuni
coraggiosi si azzardano a fare il bagno.
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Notizie utili Tempo di percorrenza ore 0.30
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Attrezzatura e preparazione necessaria Non serve attrezzatura particolare, importanti scarponcini da montagna ed indumenti adatti anche in previsione di repentini mutamenti metereologici.
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