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Alta Via Numero 6 -
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Percorso
L’ ”Alta Via dei
Silenzi n° 6” ha origine là ove nasce la Piave, sotto il Peralba, e raggiunge
Vittorio Veneto attraverso i gruppi del Rinaldo, delle Tèrze e Clap, dei Monti
di Sàuris, del Tiàrfin, del Crìdola, degli Spalti e Monfalconi del Duranno-Cima
dei Preti e del Col Nudo-Cavallo. Essa si mantiene a una quota media di 2000
metri, con difficoltà su roccia non rilevanti, ma con frequenti tratti su
terreno scabroso, a volte esposto e insidioso (specialmente se si scegliesse di
percorrere talune varianti) specie nella zona Duranno-Cima dei Preti. Esistono,
peraltro, infissi e corde nei tratti più impegnativi. Uno dei problemi più
rilevanti di questo percorso (particolarmente nella sua parte più meridionale) è
la mancanza d’acqua. Fino a luglio si può usufruire della neve accumulata nei
canali; poi bisogna rassegnarsi a divallare fino ai torrenti… Un privilegio
offerto da queste montagne sono le grandi vedute, gli spazi ampi e maestosi. Ma
come sempre nelle Prealpi, la nebbia speso è presente e la vista resta possibile
solo al mattino presto.
I cambiamenti del
tempo, infine, vanno studiati con meticolosità evitando di farsi sorprendere
impreparati fra queste lande desolate, deserte e fantastiche.
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Notizie utili
In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con
anticipo i pernottamenti presso i rifugi.
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Attrezzatura e preparazione necessaria
Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con sè analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende.
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Periodi consigliati
E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo
l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e,
normalmente, fino a settembre.
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