MUSEI & COLLEZIONI DELLA PROVINCIA DI BELLUNO
a cura di Iolanda Da Deppo
96 pagine
formato 20x20 cm in quadricomia
stampa Tipografia Piave Belluno
Ecco una guida ragionata che, seguendo un itinerario ideale dal sud della provincia all'Alto Bellunese, accompagna lettore e turista alla scoperta del prezioso repertorio museale che connota il territorio della provincia di Belluno, all'ombra delle Dolomiti patrimonio mondiale dell'umanità.
Sono presìdi e istituzioni culturali che riflettono un'ampia gamma di ambiti: musei d'arte, civici, storici, archeologici, etnografici, naturalistici, specializzati. In totale sono 69 schede (su 42 Comuni) corredate di tutti i necessari riferimenti.
Sebbene molti musei possano vantare patrimoni oggettuali di valore regionale e nazionale, è indubbio che il loro legame con il territorio sia uno dei maggiori punti di forza. Per ragioni legate alla loro fondazione, molte di queste realtà sono ospitate in palazzi d'epoca, in edifici di rilevanza storica o di valore sociale-collettivo (scuole, latterie, stalle pubbliche) che rappresentano di per sé un'importante testimonianza del patrimonio architettonico della provincia ed evidenziano il saldo legame tra i musei e il sistema dei beni culturali locali.
I tre Rotary Club della provincia di Belluno, promotori di questa iniziativa editoriale, augurano al lettore e al visitatore di scoprire, pagina dopo pagina, luogo dopo luogo, gioielli piccoli e grandi, e prima ancora di vivere l'emozione dell'approccio a un sistema "diffuso", meritevole di essere conosciuto e visto da vicino.
Iolanda Da Deppo lavora nel campo dell'etnografia e svolge la sua attività di ricerca in ambito bellunese e veneto. In questi anni si è dedicata anche ad attività inerenti la museologia, soprattutto etnografica, curando l'allestimento di alcuni musei locali e coordinando progetti di valorizzazione culturale. Dal 1996 collabora in maniera continuativa con il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi.
Pubblicazione fuori commercio realizzata con il contributo del Consorzio dei Comuni del Bacino imbrifero montano del Piave - BIM PIAVE Belluno e con la supervisione scientifica del Museo etnografico di Seravella.