Presentazione Località

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Località
Agordo
Agordo , 4500 abitanti, si adagia su una conca ampia e soleggiata a 611 m/slm, nel cuore delle Dolomiti in provincia di Belluno. Dista circa 140 Km da Venezia e 90 Km da Bolzano. La circondano i maestosi picchi dell'Agner, San Sebastiano, Tamer, Framont, Moiazza e Pale di San Lucano. E' luogo ideale per vacanze estive e in ottima posizione per raggiungere in breve tempo le località invernali più attrezzate per lo sci.
Alano di Piave
Da Feltre ad Alano (km 23) lungo la strada statale in direzione di Treviso. Superato il ponte sul torrente Tegorzo, si volge a destra fino all'imbocco del vecchio pente che non si attraversa: proseguendo diritti si risale invece il pendio vallivo della conca al cui centro c'è Alano.
Alleghe
All'estremita' nord del Veneto, nella stretta vallata agordina, pochi chilometri a sud della Marmolada, si colloca il paese di Alleghe chiuso ad Oriente dal sovrastante massiccio del Civetta che la separa dal Comune di Zoldo Alto, mentre ad occidente è blandito dalle calme acque del lago. Il primo ricordo storico di Alleghe risale ad una bolla del Papa Lucio III datata 1185, nella quale si conferma il dominio territoriale del Vescovo di Belluno sulla Cappella di Alleghe.
Arabba
Arabba (m. 1612) si trova ai piedi del gruppo del Sella, circondata da fitti boschi di conifere. E' transito obbligato per giungere ai Passi Pordoi e Campolongo, questo probabilmente spiega l'origine del nome ladino Rèba, rebbio, ciascuna delle punte di una forca, poiché ad Arabba la strada si biforca verso i due passi.
Accessibilità: dall'A27 Mestre Belluno si segue l'indicazione per l'Agordino e si prosegue passando per Agordo e Alleghe fino a raggiungere Arabba. Dall'A22 Brennero Modena si esce al casello di Ora e si prosegue per la Val di Fiemme, Val di Fassa e Passo Pordoi.
Arsié
Insediamento di notevole importanza storica sul tragitto commerciale, e militare un tempo, tra l'area feltrina e la confinante Valsugana, attraverso la quale consente il contatto con la pianura veneta verso Sud, con il Trentino ed il Tirolo verso Nord.
Auronzo di Cadore e Misurina
Auronzo di Cadore (mt 850) con la 'Perla delle Dolomiti' rappresentano una delle più interessanti destinazioni turistiche dove passare delle splendide vacanze sia estive che invernali. Queste due località sono coronate dalle Tre Cime di Lavaredo raggiungibili in diversi modi in base alla stagione.
Oltre alle maestose Tre Cime di Lavaredo si possono percorrere diversi sentieri che attraversano le seplendide Dolomiti quali il Gruppo dei Cardini, il Sorapiss, il Gruppo del Paterno, o le Marmolade.
Sempre nel periodo estivo sono possibili escursioni guidate presso la Foresta di Soimadida.
Belluno
Belluno (nome di origine celtica che significa "città luminosa, splendente") sorge su un promontorio situato nei pressi della confluenza del torrente Ardo nel fiume Piave, in una splendida cornice costituita dalle Dolomiti a Nord e dalle Prealpi Venete a Sud. Una città a misura d'uomo, che offre bellezze artistiche e naturalistiche.
Borca di Cadore
Borca di Cadore (m. 942) si estende tra i massicci dolomitici del Pelmo e dell'Antelao, dove la Valle del Boite si allarga in ampi pianori di abetaie. Sulla sponda destra del torrente omonimo e sulla sinistra della Strada di Alemagna si estende la ridente frazione di Villanova.
Calalzo di Cadore
Situato in Centro Cadore in felice posizione, sopra un terrazzo morenico, sulla sponda del lago del Centro Cadore ed all’ingresso delle verdeggianti Valli d’Oten e Molinà.
Alle spalle del paese svetta l’imponente gruppo delle Marmarole, ed in fondo alla Val d’Oten l’Antelao Il Re delle Dolomiti
Canale d'Agordo
Canale d'Agordo che sorge alla confluenza dei torrenti Liera e Biois, una delle più antiche comunità dell'Agordino, è il paese che diede i natali ad Albino Luciani, prima Patriarca di Venezia e nel 1978 eletto Papa con il nome di Giovanni Paolo I'.
Castellavazzo
E' l'antico castrum laebatii dei romani della cui dominazione è rimasto un cippo, dedicato all'imperatore Nerone, conservato nell'atrio del Municipio...
Cencenighe Agordino
Cencenighe è decisamente un importante centro dell'Agordino, qui infatti si congiungono le arterie della Valle del Biois e della Val Cordevole e garantisce lo sbocco primario a queste valli verso Agordo e la bassa provincia.
Cesiomaggiore
A monte del centro storico di Feltre si diparte in direzione Nord la strada provinciale pedemontana che, superati gli abitati di Foen e Villabruna permette di raggiungere, dopo aver attraversato il torrente Caorame, il territorio di Cesiomaggiore.
Chies d'Alpago
Dominato a nord da una lunga catena d'aspri rilievi, dal Teverone (2347 m.) al Cavallo (2251 m.), che segna il confine con il vicino Friuli, l'estensione territoriale di Chies è per lo più occupata da una fitta vegetazione boschiva intervallata da piccole valli e conche laterali.
Cibiana di Cadore
Si trova sulla destra orografica del torrente Boite a m. 985, in corrispondenza di una conca coperta da boschi. Poco sopra, a 1536 m., c'è Forcella Cibiana che funge da spartiacque con la Val Zoldana.
Colle Santa Lucia
Arroccato in una stupenda posizione panoramica alle falde del Monte Pore dal colle in cui sorge domina tutta la Val Fiorentina con lo sfondo l'imponente massiccio del Monte Pelmo.
Colle Santa Lucia fu uno degli ultimi Comuni che passò dal dominio austro-ungarico all' Italia.
Comelico Superiore
E' rinomato per le bellezze natuali ancora integre della vicina Valgrande, vi si elevano cime dolomitiche bellissime, le foreste sono ricche di pregiato legname, due sorgenti di acqua solforosa e ferruginosa benefica ai trattamenti termali.
Cortina d'Ampezzo
La Regina delle Dolomiti, il Salotto alpino d'Italia: è Cortina d'Ampezzo, cuore geografico e turistico delle Dolomiti e di tutta la montagna veneta.
Sede delle Olimpiadi invernali del 1956, è coronata da splendide vette, come le Tofane e il Cristallo.
Gode di ottimo clima mite, grazie anche alla forma della sua conca che la ripara dai venti del nord.
Rinomata stazione turistica sia invernale che estiva, Cortina d'Ampezzo offre ai numerosi turisti italiani e stranieri una accoglienza unica che la porta a essere conosciuta in tutto il mondo.
Danta di Cadore Comelico Inferiore
Danta è un paese fatto di bianche casette, sulle quali torreggiano il campanile trecentesco e la chiesa. Rifugio di pace e solitudine sperduta nell'azzurro limpido del cielo lontana da ogni vita rumorosa.
Domegge di Cadore
Domegge (dal latino Duomilia, Due Miglia dalla Mansione romana di Làgole) è adagiato sulle rive del lago del Centro Cadore oltre il quale si dipartono a raggiera numerosi sentieri che portano ai rifugi montani situati ai piedi di imponenti vette quali Montanel e Spalti di Toro.
Fanno parte del Comune le due frazioni di Vallesella e di Grea.
Falcade
Falcade, situata nel cuore dell'Agordino, attraversata dal torrente Biois che dà anche il nome alla Valle a cui appartiene, coronata dalle Tre Cime del Focobon e dalle Cime d'Auta, con le sue belle frazioni tempestate di rustici, è il centro ideale per chi ama la natura incontaminata.
Farra d'Alpago
Entrando in Alpago dal territorio trevigiano attraverso il Fadalto, il primo comune in cui ci imbattiamo è Farra.
Feltre
Feltre affonda le sue radici in un mitico e glorioso passato. Centro retico negli anni lontani che precedono la nostra era, diviene municipio romano nella metà del primo secolo a.c.
Fonzaso
Posto a margine della piana tra l'incombente M. Avena (1454 m) ed il più lontano massiccio del Grappa (1775 m), Fonzaso costituisce un importante snodo viario ad Ovest della Valle del Piave, consentendo il transito e l'accesso alla Valsugana ad al Primiero (TN).
Forno di Zoldo
Superato il canale del torrente Maè ed il bacino artificiale a cui esso dà luogo, poco dopo si giunge a Forno di Zoldo. Si trova a 848 m ed è un bel centro con una notevole propensione alle attività turistiche e commerciali.
Gosaldo
Gosaldo sorge ai piedi della maestosa Croda Granda, la montagna simbolo del paese. Il comune è formato da numerose piccole frazioni disseminate su una vasta area che era molto popolata prima della disastrosa alluvione del 1966.
La Valle Agordina
La Valle si adagia un una verde valle tra i monti Framont, Moiazza e Celo, chiusa all'estremità nord dalla catena del San Sebastiano. E' un comune formato da tante frazioni sparse nella vallata, conta circa 1000 abitanti e la sua altitudine media è di 800 metri. E' meta ideale per passeggiate a bassa quota lungo le strade e i sentieri che uniscono le frazioni.
Lamon
A Lamon si arriva percorrendo la Statale del Passo Rolle che collega Feltre con il Primiero (TN), dalla quale si dirama, all'altezza del Ponte Serra, la Provinciale che punta verso il Tesino (TN).
Lentiai
E' il 1866 la data ufficiale che consente a Lentiai di diventare il vero centro amministrativo e legislativo di tutta la zona che, nella contea di Cesana, aveva trovato particolare nucleo di rilevante e basilare importanza.
Limana
Molti sono gli studi effettuati sulle origini del nome Limana, ma dal punto di vista storico la maggior parte degli studiosi concorda nell'accreditarlo come derivato dal latino "Limen-Limitis" che significa confine divisorio.
Livinallongo del Col di Lana
Pieve di Livinallongo (m. 1475), questo pittoresco e caratteristico borgo è visibile fin da lontano per l'aguzzo campanile che svetta tra il verde dei boschi. Le case, addossate una all'altra, sono abbarbicate sul costone che il Col di Lana forma verso ovest, scavato dal Ru de Gliejia, in un'assolata e panoramica posizione.
Longarone
Alla confluenza nel Piave dei torrenti Maè e Vajont, noto tristemente per la catastrofe del 9 ottobre 1963. Da quella data è stato completamente ricostruito lì sul pendio di fronte alla diga dove già esisteva il vecchio insediamento.
Lorenzago di Cadore
Adagiato su un verde altopiano dal quale si domina il lago del Centro Cadore e la confluenza della Valle Mauria nel Piave, è circondato dai monti Cridola (m.2510) e Tudaio (m.2273) e rappresenta una via d'accesso dal Veneto al Friuli data la sua vicinanza col Passo della Mauria.
Lozzo di Cadore
Il paese appare raccolto e tranquillo, adagiato in posizione un po’ infossata sulla destra del Piave e sovrastato dall'altopiano di Pian dei Buoi (1800 mt di quota) ai piedi del gruppo delle Marmarole.
Mel
Centro storica tra i più significativi della provincia di Belluno, Mel presenta storia assai ricca ed importante: dai Paleoveneti ai Galli ...
Ospitale di Cadore
Ospitale di Cadore sorge intorno all'anno Mille. Il suo nome trae origine da un antico ospizio per viandanti di cui si conserva ancora una bifora gotica ad Ospitale di sopra. Lungo il Piave fin dal 1400 sorsero numerose segherie. Fanno parte del Comune le frazioni di Termine, Davestra e Rivalgo.
Pedavena
Centro turistico 3 km a Nord di Feltre. Le sue vicende storiche non differiscono da quelle di Feltre. Per secoli, grazie alla posizione ai piedi dei monti, fu luogo di raccolta e lavorazione del legname
Perarolo di Cadore
Perarolo di Cadore (532 m) sorge tra la fine del '300 e l'inizio del '400 quando il commercio di legnami richiede un porto adeguato e gli alvei di Piave e Boite che qui confluiscono lo rendono il posto ideale: tale risorsa ha rappresentato la principale fonte di ricchezza del paese fino agli inizi del novecento.
Pieve d'Alpago
Posto poco più a nord di Puos, il comune di Pieve d'Alpago sorge ai piedi del M. Dolada (1938 m.). Abitato sin dall'antichità, come testimoniano i preziosi reperti archeologici d'età paleoveneta venuti alla luce a Quers e a Plois...
Pieve di Cadore
Pieve di Cadore (878 m) è il centro storico-geografico e culturale del Cadore, fra i Colli Contràs e Montericco, alla confluenza dei fiumi Boite e Piave. E' un comune di oltre 4100 abitanti, che si estende da un lato fino alle pendici dell'Antelao e dall'altro fino a Cima Laste, comprendendo le frazioni di Nebbiù, Pozzale, Tai, Sottocastello.
Ponte nelle Alpi
L'origine dei primi insediamenti urbani, nell'attuale territorio di Ponte nelle Alpi, ricade in epoca romana.
Puos d'Alpago
Snodo stradale e centro commerciale dell'Alpago, Puos vanterebbe, secondo il suo toponimo, origini risalenti all'epoca romana (Puteus, pozzo).
Rivamonte Agordino
Rivamonte è un piccolo paese situato sulle pendici del monte Armarolo, in posizione dominante sulla Conca Agordina. Il comune fa parte del Parco delle Dolomiti Bellunesi e pertanto offre la possibilità di escursioni in ambienti incontaminati per ammirare le varie specie di flora e fauna protette.
Rocca Pietore
Rocca Pietore ha la particolare caratteristica che si diversifica dagli altri Comuni dell'Agordino per l'immensa estensione territoriale ben 75 chilometri quadrati di superficie. Il Comune di Rocca Pietore è composto di numerose frazioni.
Famosa per le meraviglie, per eccellenza, risorse naturali: la Marmolada e la gola dei Serrai di Sottoguda.
Quero
Da Feltre a Quero (km 16) lungo la strada statale "feltrina" in direzione di Treviso; poco oltre la stazione ferroviaria di Quero-Vas si devia a destra salendo a Quero il cui abitato sorge su un rilievo collinare del Monte Cornelia (630 m)
S.Gregorio nelle Alpi
Da Feltre a San Gregorio nelle Alpi (km 19) lungo la strada statale in direzione di Belluno; a Santa Giustina si volge a sinistra risalendo progressivamente i pendii collinari che digradano dal massiccio del M. Pizzocco...
San Nicolò Comelico Inferiore
Il Verde Comelico offre scorci meravigliosi in ciò che si ammira dalla costa amena ove si trova il Comune di S.Nicolò Nella stagione estiva il paesaggio è affascinante...
San Pietro di Cadore Comelico Inferiore
Subito dopo Campolongo viene Mare e da lì a sinistra saliamo a S.Pietro. Comune in posizione dominante da cui l'occhio abbraccia le ridenti frazioni di Costalta e Valle, nonché tutta la Vallata del Comelico Inferiore.
Santa Giustina
Da Feltre a Santa Giustina (km 14) lungo la strada statale in direzione di Belluno.
Il centro urbano è prevalentemente disposto sui lati della importante via di comunicazione cui, in passato ed ora, Santa Giustina deve il suo rilievo.
Santo Stefano di Cadore Comelico Inferiore
Conca magnifica disposta a triangolo, il cui angolo acuto è formato a sud del paese dalla confluenza del torrente Padola con il fiume Piave. Circondata da alcune importanti vette dolomitiche, nonché da boschi di conifere e ampi tappeti verdi...
San Tomaso Agordino
Il paese è situato su di un costone sulla destra orografica del fiume Cordevole a 1081 metri tra boschi di abeti e con ottimi scorci panoramici.
Celat è la frazione capoluogo di comune, ed attorno ad essa sorgono le altre borgate
caratterizzate da numerosi rustici e tabià gelosamente custoditi e conservati nel tempo.
San Vito di Cadore
San Vito di Cadore (m.1011), in bellissima posizione, adagiato sul versante sinistro nel cuore della Valle del Boite, è cinto dalle imponenti cime dell'Antelao, del Gruppo del Sorapis, delle Rocchette e dal Monte Pelmo...
Sappada / Plodn
Incuneata tra il Cadore, la Carnia e I'Austria, Sappada si estende a 1250 m di altitudine, all'estremità settentrionale della provincia di Belluno, nell'alta Valle del Piave.
Sedico
Il primo insediamento umano nel comune di Sedico dovrebbe risalire all'età del bronzo. Lo si deduce da una fortificazione situata in cima al colle di Noal, ai Mirabei.
Selva di Cadore
Stazione turistica della Val Fiorentina, situata al centro delle Dolomiti orientali fra il Civetta ed il Pelmo. Pur facendo parte del Cadore da tempo immemorabile fu in seguito aggregata all' Agordino.
Un grande scenario di abeti, larici, boschi e antichi villaggi sparsi nel verde tali da renderla meta privilegiata d'estate per gli escursionisti e d'inverno per gli amanti dello sci.
Seren del Grappa
Da Feltre di raggiunge Seren del Grappa (km 6) percorrendo la strada delle "Montegge" che segue la riva destra del torrente Stizzzon e delimita le ultime propaggini del M. Tomatico (1594 m) e del M. Santo (1538 m), al margine Sud-Ovest della piana feltrina.
Sospirolo
Sospirolo, storicamente, ha origini antichissime. Traccie di oggetti dell'età del bronzo sono stati rinvenuti in Val Falcina e documentata, poi, è la presenza dei romani in tutto il territorio.
Soverzene
Piccolo centro abitato tra il monte e il Piave dove, imponente, si presenta la centrale scavata nella roccia che è uno dei più importanti complessi idroelettrici italiani.
Sovramonte
Da Feltre alla piana di Sovramonte lungo la strada statale in direzione di Fiera di Primiero (km 20); attraversato il ponte Oltra sul Cismon, si volge a destra risalendo il fianco sinistro della stretta valle...
Taibon Agordino
Taibon sorge sulla destra orografica del torrente Cordevole, all'imbocco della splendida Valle di S. Lucano racchiusa tra le pareti del monte Agner e delle Pale di S. Lucano. Grazie alle bellezze naturali, non solo della valle di S. Lucano ma anche della Val Corpassa che è la porta d'ingresso nello spettacolare gruppo del Civetta , Taibon è meta ideale di molti escursionisti.
Tambre
Tambre deve storicamente la sua fortuna allo stretto legame instauratosi tra la sua comunità e la splendida foresta del Cansiglio. Diviso tra le provincie di Belluno, Treviso e Pordenone, l'antico bosco storico dei dogi rappresenta una delle risorse ambientali più importanti dell'intera regione.
Trichiana
Anche per Trichiana e per tutto il suo territorio le origini sono molto antiche e si fanno risalire al quinto e sesto secolo dopo Cristo.
Vallada Agordina
Vallada Agordina, comune comprendente sette frazioni si estende in una piccola valle, tra i monti Frena e Celentone e le Cime di Pezza che la chiudono a nord. Vallada è rimasto il paese di un tempo, con le sue borgate e i vecchi rustici...
Valle di Cadore
Il paese di Valle di Cadore (780 m), per secoli principale centro commerciale del Cadore, si estende dominato a nord dal massiccio dell'Antelao e a sud dalla catena del Duranno, nel verde di ampi prati, lungo il fiume Boite che dà nome all'omonima valle.
Vas
Da Feltre a Vas (km 15) sulla strada statale in direzione di Treviso; dalla stazione ferroviaria di Quero di devia a destra superando il ponte sul fiume Piave sito a monte di Vas.
Vigo di Cadore
Sorge tra rigogliosi boschi di verdissimi abeti e larici ed è circondato da gruppi montani come il Tudaio, lo Schiavon, i Brentoni e i Tudai di Razzo. Con le frazioni di Laggio, Pelos e Piniè, il capoluogo occupa una posizione panoramica e dominante sull’alta valle del Piave. Da Vigo ha inizio la suggestiva Val Piova che culmina a 1745 m. con l’altopiano di Casera Razzo.
Vodo di Cadore
Il Comune di Vodo di Cadore (m. 901) si allunga dalla Chiusa fino al confine con il territorio di Borca solcato dal torrente Boite. In posizione baricentrica nella Valle del Boite, ha due frazioni: Peaio e Vinigo. Il primo è un piccolo gruppo di case lungo la strada statale, mentre Vinigo è appollaiata su uno sperone boscoso.
Voltago Agordino
Voltago e la frazione di Frassenè sono in una posizione panoramica sotto il monte Agner detto "il gigante di pietra" per la sua maestosità. Qui si possono trovare tante possibilità di svago e relax, piacevoli passeggiate tra i boschi ed escursioni e ascensioni con guide alpine sull'Agner e sulla Croda Grande con incantevoli panorami sui massicci dolomitici.
Zoldo Alto
Il Comune di Zoldo Alto si adagia nella valle che sale in direzione di Forcella Staulanza tra il Pelmo e il Civetta. L'ambiente che registra questa zona è di una bellezza incomparabile tanto da essere meta di cospicui flussi turistici estivi e soprattutto invernali.
Zoppè di Cadore
Fa parte dell'ambito geografico zoldano e nello stsso tempo è un paese di buone radici cadorine. Anzi, si racconta una leggenda nella quale i cadorini di Gogna, per sottrarsi alle atrocità e agli atti vandalici degli unni, sarebbero riparati proprio nella attuale zona di Zoppè, fondando il castello di Fiès.

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