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Ponte nelle Alpi

Ponte nelle Alpi è stata fin da tempi antichi luogo di insediamento umano e ne sono testimonianza le numerose sepolture ricche di reperti ritrovate nelle frazioni di Polpet, Soccher, Cadola, Canevoi e Casan oggi in parte esposti presso il Museo Civico di Belluno nella sezione archeologica.

Territorio strategico a controllo delle vie di comunicazioni dalla Valbelluna verso il Friuli ed il Cadore, in origine il suo nome era Pieve di Frùsseda modificato in epoca medievale in Capodiponte, toponimo che rimanda all’importante ponte di collegamento tra le due sponde del Piave che ancora oggi è snodo stradale centrale e che solo nel 1867 verrà cambiato nell’attuale Ponte nelle Alpi.

Oltre al Parco della Vena d'Oro e all'omonima ed antica fonte di acque minerali, di particolare interesse sono le chiese del territorio, come quella di Cadola che conserva pregevoli dipinti di Cesare Vecellio, Francesco Frigimelica il Vecchio e Guido Cadorin o quella sopra l’abitato di Polpet dedicata a Sant’Andrea, risalente almeno al XIV secolo e raggiungibile ad una quota di 740 metri lungo una panoramica passeggiata alle pendici del Monte Serva. Anche la chiesa di Santa Caterina, posta a protezione del ponte e della gola sopra il fiume Piave, è un piccolo gioiello da non perdere; qui, infatti, nel 1961 furono riportati alla luce alcuni pregevoli affreschi databili all’inizio del Trecento e che decorano tutti i muri interni dell’edificio.

Di fronte alla chiesa, esattamente sopra la forra scavata dal fiume Piave, sorge il Castello Bortoluzzi, edificio costruito come residenza privata nel 1905 in un punto particolarmente panoramico.

Ponte nelle Alpi, per la sua particolare posizione, rappresenta punto di passaggio obbligato per chi vuol raggiungere la Val Belluna dall’autostrada A27, per chi vuole salire lungo la strada d’Alemagna verso il Cadore e Cortina d’Ampezzo, oltre che verso l’Alpago e il Lago di Santa Croce estendendosi fino a comprendere parte del comprensorio sciistico del Nevegàl.
 

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Una delle frazioni di Ponte nelle Alpi
Casa rurale
Passeggiando nel verde nei dintorni di Ponte delle Alpi
Compagni di viaggio tra le campagne di Ponte nelle Alpi
Castello Bortoluzzi a picco sul fiume Piave
Di fiore in fiore...
Verso il Monte Serva
Murales tra Cugnan e Roncan, frazioni del Comune di Ponte nelle Alpi
Chiesa di Santa Caterina, affresco con San Martino, sec. XIV (foto Marco Zucco)
Chiesa di Santa Caterina a strapiombo sul fiume Piave (foto Marco Zucco)

Ponte nelle Alpi

Ponte nelle Alpi, Castello Bortoluzzi

Ponte nelle Alpi è stata fin da tempi antichi luogo di insediamento umano e ne sono testimonianza le numerose sepolture ricche di reperti ritrovate nelle frazioni di Polpet, Soccher, Cadola, Canevoi e Casan oggi in parte esposti presso il Museo Civico di Belluno nella sezione archeologica.

Territorio strategico a controllo delle vie di comunicazioni dalla Valbelluna verso il Friuli ed il Cadore, in origine il suo nome era Pieve di Frùsseda modificato in epoca medievale in Capodiponte, toponimo che rimanda all’importante ponte di collegamento tra le due sponde del Piave che ancora oggi è snodo stradale centrale e che solo nel 1867 verrà cambiato nell’attuale Ponte nelle Alpi.

Oltre al Parco della Vena d'Oro e all'omonima ed antica fonte di acque minerali, di particolare interesse sono le chiese del territorio, come quella di Cadola che conserva pregevoli dipinti di Cesare Vecellio, Francesco Frigimelica il Vecchio e Guido Cadorin o quella sopra l’abitato di Polpet dedicata a Sant’Andrea, risalente almeno al XIV secolo e raggiungibile ad una quota di 740 metri lungo una panoramica passeggiata alle pendici del Monte Serva. Anche la chiesa di Santa Caterina, posta a protezione del ponte e della gola sopra il fiume Piave, è un piccolo gioiello da non perdere; qui, infatti, nel 1961 furono riportati alla luce alcuni pregevoli affreschi databili all’inizio del Trecento e che decorano tutti i muri interni dell’edificio.

Di fronte alla chiesa, esattamente sopra la forra scavata dal fiume Piave, sorge il Castello Bortoluzzi, edificio costruito come residenza privata nel 1905 in un punto particolarmente panoramico.

Ponte nelle Alpi, per la sua particolare posizione, rappresenta punto di passaggio obbligato per chi vuol raggiungere la Val Belluna dall’autostrada A27, per chi vuole salire lungo la strada d’Alemagna verso il Cadore e Cortina d’Ampezzo, oltre che verso l’Alpago e il Lago di Santa Croce estendendosi fino a comprendere parte del comprensorio sciistico del Nevegàl.
 





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