Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Alpago

Il comune di Alpago si estende dal Cansiglio al Lago di Santa Croce nella parte sud orientale della Provincia di Belluno.

L’intera zona si presenta come un ventaglio che si apre dalla Sella di Fadalto, poco oltre Vittorio Veneto, entrando in provincia di Belluno da sud est e circondato dai monti dal Dolada, il Col Nudo, il Teverone ed il gruppo del Monte Cavallo. Nel suo cuore il Lago di Santa Croce, che ne mitiga il clima, si estende Farra di origine longobarda che ospita alcuni degli edifici religiosi più antichi dell’intera Conca dell’Alpago, come la chiesa di San Vigilio, la chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo, la chiesa di Santa Croce del Lago o mèta di pellegrinaggi suggestivi attraverso il bosco come il santuario della Madonna del Runàl celebrato ogni anno, in occasione della Natività della Vergine (8 settembre).

Centro sportivo e balneare di grande interesse è il Lago di Santa Croce, secondo bacino per ampiezza del Veneto, meta imprescindibile per gli amanti della vela, del windsurf e del kitesurf, e della pesca. Sulle sponde del Lago si adagia anche una larga e attrezzata spiaggia dove si può praticare il beach-volley e il beach-soccher o percorrere i molti sentieri tracciati e percorsi ciclo-pedonali adatti a tutti.
Al centro della conca alpagota sulla destra orografica del torrente Tesa, tra le pendici dei monti circostanti e il Lago di Santa Croce, si trova il centro di Puos che gode di un panorama variegato costellato da tipiche borgate come  Sitran con i suoi portici e Valzella con la panoramica chiesa di San Pietro.

Pieve d'Alpago sorge ai piedi del Monte Dolada (1938 m) ed è stato fin dall’antichità un centro importante sia dal punto di vista religioso, con la chiesa matrice di Santa Maria del Rosario, che civile. Numerosi reperti paleoveneti ritrovati durante gli scavi archeologici a Quers, Plois e sul Pian dell’Agnela, testimoniano un passato di popoli che hanno scelto quest’area come loro dimora grazie alla posizione strategica dominante. Numerose sono le frazioni e borgate caratteristiche tra cui Curago, Plois, Quers, Torres, Tignès, Garna, Rorei, Schiucaz, Villa e Paludi, che presentano particolari costruzioni in pietra con tetto a gradoni tipiche dell'area alpagota ed esempi di architettura nobile come Villa Falìn a Pieve, unica villa veneta in Alpago costruita nel Seicento e rimaneggiata nei secoli successivi.

Oggi il comune di Alpago, grazie al rapporto privilegiato con la vicina montagna, è fondamentale meta per chi vuole godersi una vacanza attiva a tutto tondo dallo sport invernale all'escursionismo e soprattutto il parapendio e il deltaplano che ogni anno attirano gli amanti di queste discipline fino al rifugio Dolada / Dolomieu, eletto, grazie alla sua splendida posizione panoramica sul Lago e sulle vette dolomitiche, ideale punto di partenza per i voli d’alta quota.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Pieve
Puos, chiesa parrocchiale di San Bartolomeo (foto F. Sovilla)
Barche a vela sul lago di Santa Croce
Sentiero CAI nel comune di Alpago
Farra, chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, particolare del dipinto di Flaminio Grappinelli
Frazione di Sitran (foto D. Tommasella)
Puos, Pieretto Bianco, I costruttori, 1912
Il lago di Santa Croce da Pieve
Kitesurf sul lago di Santa Croce
Un tuffo nel lago di Santa Croce
Esordio con il parapendio nei dintorni di Pieve
Falegnameria (foto D. Tommasella)
Staol di Curago (foto L. Ricci)
Le frazioni di Curago e Plois
Bastia, chiesa del Redentore, affresco di Giovanni De Min, 1844
Lago di Santa Croce (foto Studio F8)
Chiesa di San Pietro In Valzella
Pieretto Bianco, Arsenale, 1912 (oggi conservata presso Assindustria Belluno)

Alpago

Comune di Alpago con il Lago di Santa Croce (foto Studio F8)

Il comune di Alpago si estende dal Cansiglio al Lago di Santa Croce nella parte sud orientale della Provincia di Belluno.

L’intera zona si presenta come un ventaglio che si apre dalla Sella di Fadalto, poco oltre Vittorio Veneto, entrando in provincia di Belluno da sud est e circondato dai monti dal Dolada, il Col Nudo, il Teverone ed il gruppo del Monte Cavallo. Nel suo cuore il Lago di Santa Croce, che ne mitiga il clima, si estende Farra di origine longobarda che ospita alcuni degli edifici religiosi più antichi dell’intera Conca dell’Alpago, come la chiesa di San Vigilio, la chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo, la chiesa di Santa Croce del Lago o mèta di pellegrinaggi suggestivi attraverso il bosco come il santuario della Madonna del Runàl celebrato ogni anno, in occasione della Natività della Vergine (8 settembre).

Centro sportivo e balneare di grande interesse è il Lago di Santa Croce, secondo bacino per ampiezza del Veneto, meta imprescindibile per gli amanti della vela, del windsurf e del kitesurf, e della pesca. Sulle sponde del Lago si adagia anche una larga e attrezzata spiaggia dove si può praticare il beach-volley e il beach-soccher o percorrere i molti sentieri tracciati e percorsi ciclo-pedonali adatti a tutti.
Al centro della conca alpagota sulla destra orografica del torrente Tesa, tra le pendici dei monti circostanti e il Lago di Santa Croce, si trova il centro di Puos che gode di un panorama variegato costellato da tipiche borgate come  Sitran con i suoi portici e Valzella con la panoramica chiesa di San Pietro.

Pieve d'Alpago sorge ai piedi del Monte Dolada (1938 m) ed è stato fin dall’antichità un centro importante sia dal punto di vista religioso, con la chiesa matrice di Santa Maria del Rosario, che civile. Numerosi reperti paleoveneti ritrovati durante gli scavi archeologici a Quers, Plois e sul Pian dell’Agnela, testimoniano un passato di popoli che hanno scelto quest’area come loro dimora grazie alla posizione strategica dominante. Numerose sono le frazioni e borgate caratteristiche tra cui Curago, Plois, Quers, Torres, Tignès, Garna, Rorei, Schiucaz, Villa e Paludi, che presentano particolari costruzioni in pietra con tetto a gradoni tipiche dell'area alpagota ed esempi di architettura nobile come Villa Falìn a Pieve, unica villa veneta in Alpago costruita nel Seicento e rimaneggiata nei secoli successivi.

Oggi il comune di Alpago, grazie al rapporto privilegiato con la vicina montagna, è fondamentale meta per chi vuole godersi una vacanza attiva a tutto tondo dallo sport invernale all'escursionismo e soprattutto il parapendio e il deltaplano che ogni anno attirano gli amanti di queste discipline fino al rifugio Dolada / Dolomieu, eletto, grazie alla sua splendida posizione panoramica sul Lago e sulle vette dolomitiche, ideale punto di partenza per i voli d’alta quota.





Dormire e mangiare


Dolomiti da vedere


Vacanza attiva


Info