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Tappa 17: da Auronzo a Candide

La tappa ha inizio dalla chiesa parrocchiale di S. Giustina, collocata nella piazza principale di Villagrande e prosegue per via Tarin imboccando il sentiero CAI 12 in direzione Larietto, da dove si può intravedere la via Crucis che porta al Colle del Calvario, un antico sito religioso di epoca preromana.

L’itinerario si sviluppa poi in costa fino ad incontrare la strada forestale, dove si svolta a sinistra fino a trovare un crocifisso ligneo; a questo punto si svolta a destra per i sentieri CAI 12 e 13. Si inizia dunque a salire attraverso il sentiero CAI 13, una comoda strada forestale, fino ad un bivio dove è necessario intraprendere il percorso CAI 13 più stretto. Successivamente l’itinerario prosegue sule sentiero CAI 14, lungo il quale si incontrano due capitelli, l’uno dedicato alla Regina della Pace, l’altro a S. Antonio, fino a raggiungere passo S. Antonio, conosciuto anche come Passo Zovo.

Appena valicato il passo, nei pressi dell’Hotel S. Antonio si seguono le indicazioni per i sentieri CAI 153 e 164, un percorso di leggera salita che attraversa luoghi ameni con distese prative e piccole baite.
Ad un certo punto è necessario svoltare a destra su una strada sterrata (sentiero CAI 164) che conduce a Casera Ajarnola dove, una volta lasciata la struttura alle spalle, si imbocca il sentiero CAI 152 che prosegue in discesa fino in località Acque Rosse, così denominata per la presenza di una sorgente di acqua ferruginosa, a pochi passi da Padola.

Dalla piazza di Padola, infine, si seguono le indicazioni per Mulino Berto fino a raggiungere un capitello da dove ha inizio l’itinerario “troi di mistieri” che si snoda prima in discesa fino a Mulino Berto e poi in salita verso Dosoledo.
Una volta attraversato questo caratteristico paesino di montagna con la piazza e la suggestiva chiesa, si giunge a borgata Sacco dove si incontra un altro interessante itinerario tematico “al troi dli tradizion” che collega Dosoledo a Candide. Quest’ultimo tratto della tappa si rivela davvero piacevole poiché permette di osservare lungo il cammino numerose sculture rappresentanti la storia e le tradizioni del luogo.
 

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Tappa 17: da Auronzo a Candide

La tappa ha inizio dalla chiesa parrocchiale di S. Giustina, collocata nella piazza principale di Villagrande e prosegue per via Tarin imboccando il sentiero CAI 12 in direzione Larietto, da dove si può intravedere la via Crucis che porta al Colle del Calvario, un antico sito religioso di epoca preromana.

L’itinerario si sviluppa poi in costa fino ad incontrare la strada forestale, dove si svolta a sinistra fino a trovare un crocifisso ligneo; a questo punto si svolta a destra per i sentieri CAI 12 e 13. Si inizia dunque a salire attraverso il sentiero CAI 13, una comoda strada forestale, fino ad un bivio dove è necessario intraprendere il percorso CAI 13 più stretto. Successivamente l’itinerario prosegue sule sentiero CAI 14, lungo il quale si incontrano due capitelli, l’uno dedicato alla Regina della Pace, l’altro a S. Antonio, fino a raggiungere passo S. Antonio, conosciuto anche come Passo Zovo.

Appena valicato il passo, nei pressi dell’Hotel S. Antonio si seguono le indicazioni per i sentieri CAI 153 e 164, un percorso di leggera salita che attraversa luoghi ameni con distese prative e piccole baite.
Ad un certo punto è necessario svoltare a destra su una strada sterrata (sentiero CAI 164) che conduce a Casera Ajarnola dove, una volta lasciata la struttura alle spalle, si imbocca il sentiero CAI 152 che prosegue in discesa fino in località Acque Rosse, così denominata per la presenza di una sorgente di acqua ferruginosa, a pochi passi da Padola.

Dalla piazza di Padola, infine, si seguono le indicazioni per Mulino Berto fino a raggiungere un capitello da dove ha inizio l’itinerario “troi di mistieri” che si snoda prima in discesa fino a Mulino Berto e poi in salita verso Dosoledo.
Una volta attraversato questo caratteristico paesino di montagna con la piazza e la suggestiva chiesa, si giunge a borgata Sacco dove si incontra un altro interessante itinerario tematico “al troi dli tradizion” che collega Dosoledo a Candide. Quest’ultimo tratto della tappa si rivela davvero piacevole poiché permette di osservare lungo il cammino numerose sculture rappresentanti la storia e le tradizioni del luogo.
 

Altre informazioni

Dislivello: 900 m in salita, 500 m in discesa
Auronzo (866 m) – Candide (1212 m)
 



Periodo consigliato

Da maggio a ottobre


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