Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Tappa 23: da Lorenzago a Pieve di Cadore

Dalla piazza centrale di Lorenzago, nei pressi del campanile, si imbocca via Cesarol che conduce fino al ponte sul torrente Cridola, all’inizio del Lago di Centro Cadore.
Da qui, una volta attraversato il ponte, si segue la strada asfaltata che costeggia il lago fino ad incontrare il bivio per il rifugio Padova e per il ponte che attraversa il lago.
Percorrendo il suddetto ponte si arriva nei pressi del capitello dedicato alla Beata Vergine del Suffragio da dove, deviando a destra, si imbocca la strada asfaltata che sale a Domegge di Cadore.

Dalla piazza di Domegge, con la chiesa di S. Giorgio, si sale per Via Cian e si imbocca un percorso segnalato “Traversata del Centro Cadore”, percorrendolo fino a trovare un abbeveratoio dove, in prossimità di una curva, è necessario seguire la strada asfaltata che sale verso Grea, con la chiesetta di S. Antonio.

Una volta attraversato l’abitato di Grea si seguono le indicazioni CAI per Rizzios fino ad un bivio dove si imbocca nuovamente il sentiero segnalato “Traversata del Centro Cadore” che conduce infine all’abitato di Rizzios.
Da questo punto si prosegue in costa, si attraversa il torrente Molinà, giungendo alla chiesa della Madonna del Caravaggio, e si ritorna infine verso Calalzo con la chiesa di S. Giovanni. Da qui, dapprima attraverso strada asfaltata, successivamente attraverso un sentiero nel bosco si raggiunge l’abitato di Pozzale e si scende verso Pieve di Cadore (raggiungibile percorrendo la strada asfaltata oppure la carrareccia che inizia esattamente nel punto in cui termina il sentiero proveniente da Calalzo).

Nella piazza di Pieve di Cadore si possono osservare la chiesa arcidiaconale, il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore con il relativo museo e la casa natale di Tiziano Vecellio.

Durante questa tappa, altro luogo di interesse religioso e storico che si consiglia di visitare è l’Eremo dei Romiti, un antico eremo del XVIII secolo in passato abitato da una comunità di monaci, situato sulla destra orografica del lago di fronte a Domegge.
Chi volesse visitarlo, scendendo da Lorenzago e in prossimità del bivio per il Rifugio Padova, deve seguire le indicazioni della tabella “Romiti-Siviron” che poco dopo conduce all’imbocco del sentiero che porta direttamente all’eremo.
 

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!

Tappa 23: da Lorenzago a Pieve di Cadore

Dalla piazza centrale di Lorenzago, nei pressi del campanile, si imbocca via Cesarol che conduce fino al ponte sul torrente Cridola, all’inizio del Lago di Centro Cadore.
Da qui, una volta attraversato il ponte, si segue la strada asfaltata che costeggia il lago fino ad incontrare il bivio per il rifugio Padova e per il ponte che attraversa il lago.
Percorrendo il suddetto ponte si arriva nei pressi del capitello dedicato alla Beata Vergine del Suffragio da dove, deviando a destra, si imbocca la strada asfaltata che sale a Domegge di Cadore.

Dalla piazza di Domegge, con la chiesa di S. Giorgio, si sale per Via Cian e si imbocca un percorso segnalato “Traversata del Centro Cadore”, percorrendolo fino a trovare un abbeveratoio dove, in prossimità di una curva, è necessario seguire la strada asfaltata che sale verso Grea, con la chiesetta di S. Antonio.

Una volta attraversato l’abitato di Grea si seguono le indicazioni CAI per Rizzios fino ad un bivio dove si imbocca nuovamente il sentiero segnalato “Traversata del Centro Cadore” che conduce infine all’abitato di Rizzios.
Da questo punto si prosegue in costa, si attraversa il torrente Molinà, giungendo alla chiesa della Madonna del Caravaggio, e si ritorna infine verso Calalzo con la chiesa di S. Giovanni. Da qui, dapprima attraverso strada asfaltata, successivamente attraverso un sentiero nel bosco si raggiunge l’abitato di Pozzale e si scende verso Pieve di Cadore (raggiungibile percorrendo la strada asfaltata oppure la carrareccia che inizia esattamente nel punto in cui termina il sentiero proveniente da Calalzo).

Nella piazza di Pieve di Cadore si possono osservare la chiesa arcidiaconale, il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore con il relativo museo e la casa natale di Tiziano Vecellio.

Durante questa tappa, altro luogo di interesse religioso e storico che si consiglia di visitare è l’Eremo dei Romiti, un antico eremo del XVIII secolo in passato abitato da una comunità di monaci, situato sulla destra orografica del lago di fronte a Domegge.
Chi volesse visitarlo, scendendo da Lorenzago e in prossimità del bivio per il Rifugio Padova, deve seguire le indicazioni della tabella “Romiti-Siviron” che poco dopo conduce all’imbocco del sentiero che porta direttamente all’eremo.
 

Altre informazioni

Dislivello: 700-1000 m con vari saliscendi
Lorenzago (883 m) – Pieve di Cadore (880 m)
 



Periodo consigliato

Da maggio a ottobre


Contatti

Emaile-mail

wwwweb