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Tappa 27: da Farra d'Alpago al Nevegal

Questa tappa, una delle più impegnative ma anche una delle più panoramiche dell'intero Cammino delle Dolomiti, parte dal centro di Farra d’Alpago, dove merita una visita la chiesa parrocchiale che ospita alcune opere dello scultore bellunese Andrea Brustolon (1662 - 1732), raggiungendo in pochi minuti le sponde del Lago di Santa Croce ed il sentiero naturalistico che costeggia lo specchio d'acqua.

Arrivati a Poiatte, uno dei punti di partenza degli amanti del windsurf, kitesurf e vela, si sale lungo la strada asfaltata per circa 2 km giungendo al bivio che porta verso l'abitato di Santa Croce del Lago con una delle più interessanti chiese della zona situata in posizione dominante rispetto al lago e con importanti reperti murati sulla facciata.

Si prosegue quindi lungo il sentiero CAI 950 salendo lungo le pendici del monte Nevegal, ammirando un magnifico panorama del Lago di Santa Croce e dell'Alpago. Lasciando il sentiero che sale all’ex rifugio Brigata Alpina Cadore si prosegue in quota fino a malga Faverghera, dove è possibile gustare alcuni prodotti tipici, e al vicino Giardino Botanico delle Alpi Orientali inserito nella Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera. Il sentiero scende dominando dall'alto tutta la Valbelluna, chiusa a nord dal monte Serva e dalla dolomitica Schiara, con la caratteristica Gusela e a nord-ovest dai Monti del Sole e dal monte Pizzocco; nelle giornate particolarmente limpide lo sguardo giunge a nord fino alla Marmolada, una delle vette delle Dolomiti più note e, a sud, fino alla laguna di Venezia.

Percorrendo in discesa le piste del comprensorio sciistico del Nevegal. ormai in comune di Belluno, si giunge in breve al piazzale dove termina la seggiovia che sale al rifugio Brigata Alpina Cadore. Da qui si giunge al Santuario dedicato a Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes, inaugurato nel maggio del 1995 e meta ogni anno di migliaia di pellegrini da tutta Italia.

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Tappa 27: da Farra d'Alpago al Nevegal

Questa tappa, una delle più impegnative ma anche una delle più panoramiche dell'intero Cammino delle Dolomiti, parte dal centro di Farra d’Alpago, dove merita una visita la chiesa parrocchiale che ospita alcune opere dello scultore bellunese Andrea Brustolon (1662 - 1732), raggiungendo in pochi minuti le sponde del Lago di Santa Croce ed il sentiero naturalistico che costeggia lo specchio d'acqua.

Arrivati a Poiatte, uno dei punti di partenza degli amanti del windsurf, kitesurf e vela, si sale lungo la strada asfaltata per circa 2 km giungendo al bivio che porta verso l'abitato di Santa Croce del Lago con una delle più interessanti chiese della zona situata in posizione dominante rispetto al lago e con importanti reperti murati sulla facciata.

Si prosegue quindi lungo il sentiero CAI 950 salendo lungo le pendici del monte Nevegal, ammirando un magnifico panorama del Lago di Santa Croce e dell'Alpago. Lasciando il sentiero che sale all’ex rifugio Brigata Alpina Cadore si prosegue in quota fino a malga Faverghera, dove è possibile gustare alcuni prodotti tipici, e al vicino Giardino Botanico delle Alpi Orientali inserito nella Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera. Il sentiero scende dominando dall'alto tutta la Valbelluna, chiusa a nord dal monte Serva e dalla dolomitica Schiara, con la caratteristica Gusela e a nord-ovest dai Monti del Sole e dal monte Pizzocco; nelle giornate particolarmente limpide lo sguardo giunge a nord fino alla Marmolada, una delle vette delle Dolomiti più note e, a sud, fino alla laguna di Venezia.

Percorrendo in discesa le piste del comprensorio sciistico del Nevegal. ormai in comune di Belluno, si giunge in breve al piazzale dove termina la seggiovia che sale al rifugio Brigata Alpina Cadore. Da qui si giunge al Santuario dedicato a Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes, inaugurato nel maggio del 1995 e meta ogni anno di migliaia di pellegrini da tutta Italia.

Altre informazioni

Dislivello: 1100 m

Farra d’Alpago (400 m) – Nevegal (1010 m)
 





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