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Tappa 6: da Col Cumano a Sospirolo

La tappa parte in comune di Santa Giustina dal centro di spiritualità di Col Cumano, dedicato alla memoria del papa bellunese Albino Luciani (Giovanni Paolo I), dove è possibile soggiornare ospitati presso l'ostello per la gioventù.

Da qui si scende fino a raggiungere la strada principale in località Al Cristo per proseguire verso il piccolo borgo di Velos adagiato sulla sponda destra del torrente Veses, le cui acque erano utilizzate per muovere numerose ruote di altrettante officine, mulini e magli, alle porte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Si prosegue in salita verso Muiach, Maserolle e Burbai, giungendo infine a San Gregorio nelle Alpi con la chiesa parrocchiale che ospita uno dei capolavori dell'intera provincia, il dipinto su tavola realizzato tra il 1518 e il 1519 da Alessandro Bonvicino, detto il Moretto da Brescia, dove sono raffigurati una Madonna con il Bambino, San Valentino ed il santo patrono, papa Gregorio Magno.

Poco sopra la chiesa si sale verso i borghi di Roncoi e di Saltoi, con la piccola chiesa dedicata a Sant'Antonio, passando poi per la località Case Lunghe e per Carazzai fino ad incontrare il bivio che conduce al paese di Paderno. Il piccolo borgo è ricco di tesori d'arte, tra cui due antiche ville, la cinquecentesca Villa Sandi e la settecentesca Villa Beghin situata proprio di fronte alla chiesa parrocchiale intitolata a San Lucano.

Attraversato il centro del paese si incontra un piccolo capitello dedicato ai Santi Vittore e Corona, proseguendo verso l'abitato di Campaz e da qui ad Oregne, con la piccola ma ricca chiesa di San Tiziano con affreschi del Quattrocento tra cui un'interessante Ultima Cena, entrando in comune di Sospirolo.

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Tappa 6: da Col Cumano a Sospirolo

La tappa parte in comune di Santa Giustina dal centro di spiritualità di Col Cumano, dedicato alla memoria del papa bellunese Albino Luciani (Giovanni Paolo I), dove è possibile soggiornare ospitati presso l'ostello per la gioventù.

Da qui si scende fino a raggiungere la strada principale in località Al Cristo per proseguire verso il piccolo borgo di Velos adagiato sulla sponda destra del torrente Veses, le cui acque erano utilizzate per muovere numerose ruote di altrettante officine, mulini e magli, alle porte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Si prosegue in salita verso Muiach, Maserolle e Burbai, giungendo infine a San Gregorio nelle Alpi con la chiesa parrocchiale che ospita uno dei capolavori dell'intera provincia, il dipinto su tavola realizzato tra il 1518 e il 1519 da Alessandro Bonvicino, detto il Moretto da Brescia, dove sono raffigurati una Madonna con il Bambino, San Valentino ed il santo patrono, papa Gregorio Magno.

Poco sopra la chiesa si sale verso i borghi di Roncoi e di Saltoi, con la piccola chiesa dedicata a Sant'Antonio, passando poi per la località Case Lunghe e per Carazzai fino ad incontrare il bivio che conduce al paese di Paderno. Il piccolo borgo è ricco di tesori d'arte, tra cui due antiche ville, la cinquecentesca Villa Sandi e la settecentesca Villa Beghin situata proprio di fronte alla chiesa parrocchiale intitolata a San Lucano.

Attraversato il centro del paese si incontra un piccolo capitello dedicato ai Santi Vittore e Corona, proseguendo verso l'abitato di Campaz e da qui ad Oregne, con la piccola ma ricca chiesa di San Tiziano con affreschi del Quattrocento tra cui un'interessante Ultima Cena, entrando in comune di Sospirolo.

Altre informazioni

Dislivello: 300 m

Col Cumano (382 m) – Sospirolo (475 m)





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