Tappa 9: da Col di Prà a Canale d'Agordo

Da Col di Prà il percorso diviene più impegnativo con la ripida salita verso la casera Campigat, raggiungibile attraverso il sentiero CAI 761, (in alternativa è possibile intraprendere la carrareccia principale che attraversa il bosco, meno faticosa ma con un percorso più lungo).

Una volta raggiunta Forcella Campigat, dove è possibile sostare nei pressi della casera e della malga, si prosegue lungo il sentiero CAI 756 che scende verso il fondovalle, sulla piana di capanna Cima Comelle, a pochi passi dal lago di Gares.

Da questo punto, attraversando il ponte sul torrente Liera il percorso si sviluppa nuovamente in salita verso il paese di Gares. Poco dopo l’imbocco di una pista ciclabile, seguendo la sinistra al bivio, si arriva alla chiesa della Madonna della Grazie; per chi invece volesse allungare leggermente l’itinerario, seguendo il sentiero 754 si giunge anche all’antica chiesa di Gares, la chiesetta della Madonna del Rosario.

Dal paese di Gares, seguendo la strada asfaltata, l’itinerario si sviluppa in discesa per raggiungere Canale d’Agordo. Dopo aver attraversato Palafachina, con il capitello di S. Giuliana è necessario imboccare una carrareccia non segnalata per il capitello di Col dei Prai.
Il percorso prosegue oltrepassando Pian de Sabion, Campion, La Sota e Zus, dove svoltando a sinistra al primo bivio si può giungere alla casa natale di Papa Luciani.
Proseguendo a destra al bivio successivo si raggiunge la piazza centrale di Canale d’Agordo dove trovano collocazione la chiesa, la fontana e il museo dedicato a Papa Giovanni Paolo I.
 

Altre informazioni

Dislivello: 1000 m in salita, 800 m in discesa
Col di Prà (866 m) – Canale d’Agordo (977 m)
 





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