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Cadore

In Cadore troviamo alcune delle cime dolomitiche più conosciute, oggi Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco: Antelao, Tre Cime di Lavaredo, Marmarole, Pelmo, Sorapiss vette leggendarie e di potente bellezza. Da Pieve di Cadore due vallate si aprono verso Nord attraversando l’intera area Cadorina: l’Alto Cadore e il Centro Cadore, rispettivamente con i centri principali di San Vito di Cadore e Auronzo-Misurina.

Il Cadore è un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e naturali, dove le tradizioni e la storia sono ancora ben radicati nelle persone: davvero un patrimonio unico per il turista più attento e alla ricerca di emozioni originali.

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Cadore

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In Cadore troviamo alcune delle cime dolomitiche più conosciute, oggi Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco: Antelao, Tre Cime di Lavaredo, Marmarole, Pelmo, Sorapiss vette leggendarie e di potente bellezza. Da Pieve di Cadore due vallate si aprono verso Nord attraversando l’intera area Cadorina: l’Alto Cadore e il Centro Cadore, rispettivamente con i centri principali di San Vito di Cadore e Auronzo-Misurina.

Il Cadore è un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e naturali, dove le tradizioni e la storia sono ancora ben radicati nelle persone: davvero un patrimonio unico per il turista più attento e alla ricerca di emozioni originali.

Cosa fare

Sciare in Cadore: la skiarea di San Vito di Cadore e quella di Auronzo e Misurina costituiscono, assieme alle piste di Cortina D’Ampezzo, un ampio comprensorio sciistico, incluso nel Dolomiti Superski: 140km di piste e un solo skipass per sciare in un’unica maxi-area. E’ inoltre possibile concedersi delle piacevoli pause nei rifugi e nelle baite disseminate lungo le piste da sci. Coloro che desiderano imparare, o perfezionare, non solo lo sci da discesa, ma anche lo snowboard o il telemark, potranno rivolgersi alle scuole di sci di San Vito di Cadore e di Auronzo Misurina con i loro 50 maestri.

Sport e silenzio in un mondo incantato: il Cadore è il luogo ideale per coloro che amano lo sci di fondo. A Palus San Marco si trova la foresta di Somadida, il più grande bosco del Cadore, che d’inverno si trasforma in centro per lo sci di fondo con itinerari ad anello di varia difficoltà, alcuni dei quali sono illuminati per chi vuole sciare anche in notturna.
A Lorenzago di Cadore vi sono circuiti per lo sci di fondo dai 2,5 ai 5 km, dotati di illuminazione e innevamento artificiale. Nell’Alto Cadore, a Passo Cibiana, vi è una delle più suggestive piste bellunesi per la pratica dello sci di fondo: la pista “Deona” con anelli da 2,5 a 7 Km percorribili anche in notturna. Per coloro che sono agli inizi vi è il tracciato di San Vito di Cadore, in località “La Graes”, dove è possibile sciare lungo il fiume Boite, con scorci sul Monte Antelao.

Per i più piccoli: da sempre il Cadore è attento alle esigenze delle famiglie e a quelle degli ospiti più piccoli. Ai bambini che vogliono approcciarsi allo sci, il Cadore offre spazi appositamente attrezzati, come ad esempio il campo scuola sulle piste del Monte Agudo, dotato di baby skilift, oppure il parco”NeveSole” a San Vito di Cadore, dove non solo si può imparare a sciare in tutta sicurezza, ma ci si può anche divertire con le discese su gommoni e le piste di bob e slittino. D’inverno il Cadore offre emozioni per tutti i gusti: negli stadi del ghiaccio di Auronzo e Pieve di Cadore si può assistere ad appassionanti partite di hockey; a San Vito di Cadore, presso il centro l’Athabaska Sleddog si può imparare a guidare una slitta trainata da cani Siberian Huskies; a Palus San Marco si può pro­vare il brivido di guidare i go-kart su ghiaccio.
Cadore nel divertimento e nel relax

In Cadore sono numerosi i percorsi da poter affrontare con le ciaspe ai piedi, dove regnano solo il silenzio e la pace. Gli appassionati di sci d’alpinismo possono scegliere tra varie escursioni: dalle Tre Cime di Lavaredo all’Antelao, dai Piani del Ciauta a Borca di Cadore, al Taulà dei Ciampe. Altra interessante iniziativa sono le escursioni in motoslitta, con le quali è possibile raggiungere i tradizionali rifugi o le caratteristiche baite, magari per un pranzo o una cena tipica. E per chi ha ancora voglia di divertirsi, sarà possibile ridiscendere a valle con bob o slittino. Per il relax dei suoi ospiti, inoltre, il Cadore offre attrezzati centri wellness per una dolce e riposante vacanza nelle Dolomiti.

Estate: ad Auronzo di Cadore, presso gli impianti di risalita di Monte Agudo, vi aspetta il Fun Bob: un bob su rotaia che scende lungo quella che d’inverno è una pista per lo sci di discesa. Con i suoi 3 km di lunghezza, percorribili in circa 15 minuti, il Fun Bob di Auronzo è uno dei più grandi e rinomati tracciati di questo tipo in Europa. Da ricordare anche l’Happy Park di Borca di Cadore e l’Adrenalin Park a passo Cibiana di Cadore, parchi giochi attrezzati per bam­bini per giornate all’insegna della natura e del divertimento.

Il tour dei laghi in Cadore: l’area del Cadore è costellata da numerosi laghi. Il lago di Misurina, ad esempio, con le Tre Cime di Lavaredo a fare da quinta, offre la possibilità di piacevoli camminate lungo il proprio perimetro. Scendendo verso Auronzo, si incontra l’omonimo lago, apprezzato per i percorsi pedonali e ciclabili che si snodano attorno ad esso, il quale diviene periodicamente cornice di importanti competizioni internazionali di motonautica e di canoa. Tra gli abitati di Pieve e Lozzo di Cadore, si trova il Lago di Centro Cadore punto di partenza di numerosi sentieri che permettono escursioni sulle cime vicine. Altro gioiello è il Laghetto delle Tose a Calalzo di Cadore: qui si può prendere il sole sulla piccola spiaggia o inoltrarsi tra i boschi lungo un ruscello dall’acqua purissima. Il tour dei laghi del Cadore termina a San Vito, con il Lago artificiale di Mosigo, immerso in un contesto panoramico incantevole.

Oltre il trekking: le Dolomiti Cadorine sono la meta ideale per gli appassionati di trekking che possono esplorare questo splendido territorio in tutta sicurezza grazie alle Guide Alpine del Cadore. A coloro che invece preferiscono escursioni più tranquille, il Cadore riserva molteplici possibilità: Casera Razzo, i sentieri di Lorenzago tanto amati da Giovanni Paolo II, il sentiero botanico Tita Poa e l’altopiano Pian dei Buoi. Per chi è alla ricerca di un nuovo modo di vivere la montagna, il Cadore offre una trentina di percorsi georeferenziati dedicati al Nordic Walking. Professionisti del settore accompagneranno i turisti alla scoperta dei tanti benefici che il nordic walking può avere su corpo e mente.

In sella sulla lunga via delle dolomiti: la lunga via delle dolomiti è un percorso ciclo-pedonale che collega lienz a calalzo di cadore, passando per cortina. Il tratto Cadorino di tale itinerario è immerso in un contesto paesaggistico di impareggiabile bellezza dominato dalle vette dolomitiche. Da Calalzo a Valle di Cadore, le numerose gallerie, tutte ben illuminate, rendono particolarmente suggestivo l’intero percorso, che si snoda con pendenze costanti e larghi curvoni, intervallato dai caratteristici edifici delle ex stazioni ferroviarie in stile liberty alpino. Durante l’estate è in funzione il servizio Bike n’ Bus che offre la possibilità di spostarsi in corriera lungo la ciclabile, portando al seguito la propria bicicletta.

Il Cadore è un Tiziano: Pieve di Cadore è la “capitale” storica e sociale dell’intero Cadore, ma soprattutto è il paese ove nacque uno dei più celebri pittori rinascimentali: Tiziano Vecellio, di cui si può visitare la casa natale nella piazza del paese a lui dedicata. Il Cadore è, inoltre, la patria italiana dell’occhiale e proprio a Pieve si trova un museo dedicato a questo accessorio, con più di 3000 pezzi che ne testimoniano l’evoluzione storica e tecnologica.

In Cadore si trovano inoltre importanti testimonianze archeologiche: il sito di Lagole dove sono stati rinvenuti reperti risalenti all’epoca paleo veneta; il Pelmetto, ove è possibile vedere le famose “orme di dinosauro”; Mondeval, dove fu ritrovata un’antichissima sepoltura del periodo mesolitico; il Monte Calvario ad Auronzo, testimonianza di un antichissimo santuario risalente al II secolo a.C.
Non può mancare una visita a Cibiana di Cadore, “il paese che dipinge la sua Storia”, per gli splendidi murales di artisti molto noti presenti sulle case del paese.

I comuni I comuni
Scrigni di perle dolomitiche

Auronzo di Cadore
Il comune di Auronzo di Cadore, circondato da suggestive vette dolomitiche, tra cui le famose ...

Borca di Cadore
Borca di Cadore sorge nella Valle del Boite, incastonata tra le vette del Pelmo e dell’Antelao. ...

Calalzo di Cadore
Situato nei pressi del lago del Centro Cadore, Calalzo è l’insediamento più antico della zona. ...

Cibiana di Cadore
Cibiana di Cadore è un caratteristico borgo di montagna situato nei pressi di Forcella Cibiana ...

Domegge di Cadore
Domegge è un comune del Cadore adagiato sulle rive del Lago di Centro Cadore e situato sul ...

Lorenzago di Cadore
Noto come luogo di villeggiatura di Papa Giovanni Paolo II, Lorenzago è collocato in Cadore ...

Lozzo di Cadore
Lozzo sorge sulla sponda destra del Lago di Centro Cadore, in una posizione panoramica sulle ...

Ospitale di Cadore
Ospitale è un piccolo comune del Cadore, collocato tra Longarone e Pieve, nella valle del ...

Perarolo di Cadore
Perarolo si colloca all’inizio della Valle di Cadore, nel punto in cui confluiscono il torrente ...

Pieve di Cadore
È il Paese del Tiziano, illustre artista rinascimentale noto in tutto il mondo, racchiuso ...

San Vito di Cadore
San Vito di Cadore è una nota località turistica collocata alle porte di Cortina d’Ampezzo. ...

Valle di Cadore
Valle di Cadore è collocato lungo la strada per Cortina d’Ampezzo, sulla destra orografica ...

Vigo di Cadore
Incastonato tra il Monte Tudaio e il Monte Popera, sulla sponda sinistra del fiume Piave, ...

Vodo di Cadore
Vodo di Cadore si colloca geograficamente nel territorio dell’Oltrechiusa (tra Venàs e Borca), ...


Allegati





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Vacanza attiva


Info

Come arrivare

  • in automobile
    • da nord: A22 del Brennero, uscita di Bressanone, ss direzione Dobbiaco. Per Auronzo di Cadore: dopo Dobbiaco, seguire direzione Corti­na d’Ampezzo-Pieve di Cadore-Venezia; allo svincolo per Cortina d’Ampezzo girare a sinistra direzione Misurina e da lì scendere verso Auronzo.  Per San Vito di Cadore: dopo Dobbiaco, seguire direzione Cortina d’Ampezzo-Pieve di Cadore-Venezia, proseguire dritto per Cortina d’Ampezzo sulla ss 51 fino a San Vito
    • da sud: autostrada A27 Mestre-Belluno, uscita Pian di Vedoja, ss 51.  Per Auronzo di Cadore: a Tai di Cadore seguire ss 51bis direzione Sappada-Auronzo-Comelico; a Lozzo di Cadore seguire le indica­zioni per Auronzo (SS 52); oltrepassare Cima Gogna (SR 48). Per San Vito di Cadore: proseguire sulla ss 51
  • in treno:  la stazione ferroviaria più vicina ad Auronzo di Cadore è quella di Calalzo di Cadore a 15 km di distanza, raggiungibile con la linea Venezia S. Lucia - Calalzo di Cadore (www.trenitalia.com). Dalla stazione di Calalzo, collegamenti in pullman Dolomitibus
  • in aereo: gli aeroporti più vicini a S. Vito e Auronzo di Cadore sono: Treviso “Antonio Ca­nova”, 128 km - Venezia “Marco Polo”, 137 km - Verona  “Valerio Ca­tullo”, 256 km -   Innsbruck in Austria “Kranebitten”, 173 km.