Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Feltrino

La dolce vallata feltrina è un vasto territorio composto da 12 comuni che si estende a raggiera attorno alla città di Feltre. Naturale territorio di collegamento tra la fascia prealpina e i massicci dolomitici che costituiscono gran parte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi incluso nel patrimonio Unesco: dalle imponenti Vette al gruppo del Cimonega con la cima dolomitica del Sass de Mura (m 2547). Una terra patrimonio prezioso che comprende anche i cristallini laghi del Corlo, della Stua in Val Canzoi e Senaiga a Lamon.

In questo “mondo” prealpino c’è di tutto: pareti, foreste, sentieri di pace e di guerra, malghe, fojaròi, flora unica e integra, fauna alpina da ammirare lungo le Alte Vie n. 2 e 8. L’Alta Via n. 2, o delle Leggende è un percorso escursionistico a tappe sulle Dolomiti e l’Alta Via n. 8, degli Eroi che congiunge Feltre a Bassano attraverso il Monte Grappa, monte “Sacro alla Patria”.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!

Feltrino

Monte Avena, Vette feltrine, Monte Grappa, Forte Leone - Cima Campo, lago del Corlo, Val Canzoi, Val Senaiga, Schievenin

La dolce vallata feltrina è un vasto territorio composto da 12 comuni che si estende a raggiera attorno alla città di Feltre. Naturale territorio di collegamento tra la fascia prealpina e i massicci dolomitici che costituiscono gran parte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi incluso nel patrimonio Unesco: dalle imponenti Vette al gruppo del Cimonega con la cima dolomitica del Sass de Mura (m 2547). Una terra patrimonio prezioso che comprende anche i cristallini laghi del Corlo, della Stua in Val Canzoi e Senaiga a Lamon.

In questo “mondo” prealpino c’è di tutto: pareti, foreste, sentieri di pace e di guerra, malghe, fojaròi, flora unica e integra, fauna alpina da ammirare lungo le Alte Vie n. 2 e 8. L’Alta Via n. 2, o delle Leggende è un percorso escursionistico a tappe sulle Dolomiti e l’Alta Via n. 8, degli Eroi che congiunge Feltre a Bassano attraverso il Monte Grappa, monte “Sacro alla Patria”.

Cosa fare

Sciare al sole: la stazione sciistica del Feltrino è sul Monte Avena a due passi dalla pianura veneta, inserito nella catena delle Prealpi Feltrine, all’ingresso del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Località ideale per la famiglia presenta campi scuola ben adatti per bambini e principianti. Le piste dedicate allo sci alpino raggiungono i 1.500 m di quota per un totale di 15 km di percorsi, sempre perfetti grazie all’innevamento programmato e in notturna sulla pista Le Buse. Per lo sci di fondo vi sono due anelli, di 3 e 5 km, al sole per l’intera giornata. Ampia libertà di azione anche per gli amanti del freeride e per gli snowbordisti: sia sulle piste, perfette perché molto larghe e con pendenze moderate, sia in esplorazione “senza confini” tra i boschi.

Lo sci d’alpinismo trova qui una delle sue magiche occasioni: sciare all’altezza massima del Monte Avena, in località Campon, è ancora più emozionante pensando che recenti scoperte archeologiche hanno individuato un’industria litica risalente a 30.000 anni fa. 

Sport per tutti a tutte le ore: le temperature miti, e l’ideale esposizione al sole, invitano anche a lunghe passeggiate a piedi, o con le ciaspe: diversi sono gli itinerari con la possibilità di godere di splendidi panorami sull’intera vallata come a Cima Lan e al Forte Leone. Ed ancora: al palaghiaccio di Feltre è possibile pattinare, assistere ad appassionanti partite di hockey, spettacoli di pattinaggio artistico o provare l’emozione del curling e di sera Feltre si illumina anche per gli appassionati di sci nordico nell’apposito anello di fondo a Pra del Moro.

I sentieri del cuore: cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, il feltrino è un territorio ricco di sorprese faunistiche e soprattutto floreali: per attraversare tutto il Parco si segue la GTP, la Grande Traversata del Parco, dormendo nei rifugi e nei bivacchi con gustose soste nelle malghe alpine. L’area protetta si caratterizza per la presenza di ambienti di elevata naturalità. Presente una ricca fauna, come il cervo, il camoscio, il capriolo, il gallo cedrone, il gallo forcello, la pernice bianca, l’aquila reale: alcuni ospitati nel Vincheto di Cellarda, riserva naturale integrale alle porte di Feltre. Anche la flora qui è straordinaria: oltre 1700 specie inclusa la Campanula morettina simbolo del Parco: 32000 ettari di boschi, altopiani erbosi, pareti rocciose, cascate e torrenti.

Punti di partenza per numerose ascensioni sono la Valle di San Martino, la Val di Lamen con il sentiero storico-archeologico dei Covoli, il Passo di Croce d’Aune, dal quale si raggiunge il rifugio Dal Piaz, la Val di Canzoi dalla quale è possibile arrivare al Rifugio Boz ed ai Piani Eterni raggiungibili anche dal rifugio Casera Ere. Suggestive le visite organizzate dalle Guide Ufficiali del Parco. Incantevoli sono l’itinerario a mezza costa alle chiesette pedemontane, che in 13 tappe tocca i più significativi luoghi di culto, e il percorso in quota sui Circhi delle Vette attraverso le conche glacio-carsiche in un ambiente di rara bellezza con una flora unica al mondo.

Arte e storia: la corona dei monti incornicia paesaggi stupendi sul fiume Piave: Quero con l’antico castello e le sue palestre di roccia, Alano e Quero-Vas che dedicano molti luoghi alla Grande Guerra. Tutto il Feltrino è costeggiato da antiche stradine che collegano numerosi borghi dagli scorci caratteristici e unici. Dal paese della bicicletta, Cesiomaggiore, che ospita anche il ricco museo etnografico della provincia di Belluno, a Santa Giustina con i suoi ponticelli e il mulino di Santa Libera lungo il Veses, fino a San Gregorio che conserva preziose opere d’arte alle pendici del monte Pizzocco.

Terre conosciute e amate fin dalla preistoria. Nella Val Rosna, nei ripari Villabruna, una straordinaria sepoltura di un cacciatore Cro-Magnon (12000 anni fa) inumato con dei ciottoli dipinti diventa espressione artistica unica prodotta in Europa dall’uomo paleolitico.

Relax in aria, acqua e monti: dal cielo agli abissi: per gli amanti del brivido e degli sport “estremi” ben si adattano i voli in parapendio e deltaplano proposti sul monte Avena. Una volta decollati il colpo d’occhio è eccezionale, la visuale si estende dal Grappa alla Valbelluna, dalle Vette Feltrine alla catena del Lagorai. Ebbrezza da provare anche nell’acqua sul lago del Corlo, al confine con Valsugana e Monte Grappa: il fascino di un fiordo norvegese in formato bonsai ideale per momenti di relax, dalla gita in pedalò alla pratica della canoa. E’ bello avventurarsi sul lungolago in mountain bike oppure camminare lungo i numerosi corsi d’acqua per rigeneranti passeggiate come quello lungo la sorgente Fium a Vas. Consigliata la visita al Vincheto di Cellarda e all’oasi naturalistica di Busche, luogo entusiasmante per gli appassionati del birdwatching. Vi è spazio anche per le tradizionali discipline come bocce, tennis, equitazione e nuoto nelle piscine di Pedavena e Santa Giustina.

 A piedi, in bici o a cavallo? Per gli appassionati delle due ruote, oltre ai molteplici itinerari della pedemontana, merita una visita il museo della bicicletta “Toni Bevilacqua” a Cesiomaggiore. Ottime le opportunità anche per chi ama cavalcare per vivere una vacanza a contatto con la natura. Innumerevoli sono i sentieri da percorrere a piedi lungo tutta la dorsale prealpina. Si segnala l’anello naturalistico sul monte Grappa ed il “Sentiero natura dei Fojaroi” (tipiche costruzioni con tetto di ramoscelli di faggio) o le escursioni verso il Centro Didattico Valpore o al rifugio Bocchette. Deliziosa la passeggiata tra i vigneti salendo alla chiesa di San Micél a Fonzaso, abbarbicata sulla nuda roccia in posizione suggestiva accanto alla casa del Guardiano del Fuoco, che aveva il compito di segnalare la presenza d’incendi nella piana.

Sentieri fra natura e cultura:  nei dintorni di Feltre, arte e natura si incontrano nelle decine di ville venete che ingentiliscono l’aspro paesaggio montano: itinerari tematici segnalati conducono nelle più belle ville, fra tutte la maestosa villa Pasole di Pedavena. Alcuni paesi hanno conservato l’integrità e la peculiarità dei loro nuclei originari, come i “Solivi di Fastro” ad Arsiè o “i Brodi di San Donato” a Lamon. In un ambiente alpino da sogno, attraverso paesaggi naturali salubri ci aspetta il nordic walking per rigenerare corpo e spirito: numerosi i tracciati che toccano punti d’interesse come il Santuario dei Santi Vittore e Corona, interamente affrescato e considerato l’edificio medievale più importante dell’alto Veneto, punto di arrivo e partenza del Cammino delle Dolomiti, un itinerario che in 30 tappe attraversa tutta la provincia di Belluno.

I comuni I comuni
Scrigni di perle dolomitiche

Alano di Piave
Alano di Piave si adagia sulla destra orografica del torrente Tegorzo ed è circondato dai ...

Arsie’
Arsié, insediamento di notevole importanza storica sul tragitto commerciale e militare tra ...

Cesiomaggiore
Cesiomaggiore si adagia lungo la strada pedemontana digradando lungo le colline fino al letto ...

Feltre
Feltre presenta ancora importanti tracce del suo passato nella cittadella, circondata dalle ...

Fonzaso
Fonzaso è posto a margine della piana tra il Monte Avena ed il massiccio del Grappa; il territorio, ...

Lamon
Lamon si sviluppa sotto la piatta cresta rocciosa del Monte Coppolo e si estende in un ampio ...

Pedavena
Il territorio di Pedavena, grazie alla posizione dominante ai piedi delle Vette Feltrine, ...

Quero Vas
Quero crea una sorta di sbarramento naturale lungo il corso del fiume Piave che proprio qui ...

San Gregorio nelle Alpi
San Gregorio nelle Alpi domina un territorio che dal confine con il comune di Santa Giustina, ...

Santa Giustina
Santa Giustina si trova a metà strada tra Belluno e Feltre; il territorio comprende a nord ...

Seren del Grappa
Seren del Grappa dista pochi minuti da Feltre e delimita le ultime propaggini del Monte Tomatico ...

Sovramonte
La piana di Sovramonte ha in Sorriva e Servo i due centri principali di un territorio ricco ...


Allegati





Vivere le Dolomiti


Dormire e mangiare


Dolomiti da vedere


Vacanza attiva


Info