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Marmolada

La Marmolada, con i suoi 3.343 m, è la vetta più alta delle Dolomiti, Regina incontrastata dei monti riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e cuore pulsante di un’area turistica, quella della Val Pettorina, tra le più affascinanti dell’intero arco alpino.

Qui si trova il più grande e meridionale ghiacciaio delle Dolomiti e la zona è ricchissima di testimonianze paleo-glaciali che documentano in dettaglio le variazioni climatiche delle ultime migliaia di anni.

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Marmolada

Marmolada, Malga Ciapela, Serrai di Sottoguda, Val Pettorina, Sasso Bianco, Fedaia

La Marmolada, con i suoi 3.343 m, è la vetta più alta delle Dolomiti, Regina incontrastata dei monti riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e cuore pulsante di un’area turistica, quella della Val Pettorina, tra le più affascinanti dell’intero arco alpino.

Qui si trova il più grande e meridionale ghiacciaio delle Dolomiti e la zona è ricchissima di testimonianze paleo-glaciali che documentano in dettaglio le variazioni climatiche delle ultime migliaia di anni.

Cosa fare

Sciare nell'area Marmolada: un modernissimo impianto funiviario permette, in soli 12 minuti, di salire dai 1.450 metri di Malga Ciapela sino ai 3.269 metri di Punta Rocca: vera e propria terrazza sulle Dolomiti e sulla pianura veneta dalla quale nelle giornate limpide si può ammirare il lido di Venezia.

Da qui è possibile compiere una discesa mozzafiato lungo i 12 chilometri del ghiacciaio della Marmolada, la storica pista “La Bellunese”, la pista più lunga delle Dolomiti e definita dalla stampa specializzata internazionale la più bella dell’arco alpino.

L’area sciistica è completata dalla zona del Padon: piste piacevoli e sempre ben innevate, che si sviluppano su di un dislivello di 900 metri, destinate a sciatori di ogni grado di preparazione, con un campo scuola perfetto per chi si avvicina a questo sport e spazi adatti alle esigenze di tutta la famiglia. Dal Padon si accede inoltre allo spettacolare carosello sciistico del Sella Ronda.

La contiguità con Arabba rende l’area sciistica della Marmolada l’ideale collegamento per gli sciatori che vogliono accedere al circuito del Sella Ronda. Siamo inoltre nel cuore del Dolomiti Superski e dei suoi 1.200 km di piste; e Punta Rocca, con i suoi 3.269 metri di altezza, ne è il punto più alto e, paesaggisticamente, uno dei più entusiasmanti.

Sci di fondo: on manca l’offerta anche per gli appassionati dello sci di fondo, con un tracciato di 7,5 km, telemark e snowboard.

Giro della Grande Guerra , Sella Ronda e Dolomiti Supers ski: il Giro Sciistico della Grande Guerra ripercorre i luoghi teatro del primo conflitto mondiale in un percorso che si snoda ai piedi di Marmolada, Civetta, Pelmo, Tofane, attorno al simbolo di quella terribile guerra: il Col di Lana.

Ciaspe e iceclimbing: suggestivi gli itinerari da percorrere con le ciaspe attraverso i boschi della Val Pettorina. La gola dei Serrai di Sottoguda con le sue cascate ghiacciate è meta degli appassionati di ice climbing e teatro di splendide e indimenticabili fiaccolate in notturna.

Camminate in famiglia: Val Pettorina e Marmolada sono meta perfetta per chi ama il contatto diretto con la montagna senza essere un esperto ed allenato scalatore. Affascinante, ad esempio, è l’itinerario attraverso la Valle Ombretta, con vista sulla parete sud ovest della Marmolada. Percorrendolo si compie anche un affascinante viaggio nella storia più recente, con interessanti testimonianze della Grande Guerra che hanno resistito all’assalto del tempo. L’itinerario più classico ed amato dai turisti che visitano quest’area delle Dolomiti è senza dubbio quello dei Serrai di Sottoguda: una stretta gola di ineguagliabile bellezza, da percorrere a piedi o con il trenino turistico. Lungo il percorso, circa 2 km, è possibile ammirare gli sbalzi d’acqua che scendono dalle pareti a picco prima di gettarsi nel torrente Pettorina. Marmolada a due ruote

Marmolada a due ruote: la zona di Marmolada e Val Pettorina è ottima sia per gli appassionati di moto, che possono contare anche su di una serie di offerte speciali realizzate ad hoc dalle strutture ricettive della valle, sia per gli amanti della bicicletta. Gli stradisti potranno sfidare i durissimi tornanti del passo Fedaia emulando così i grandi campioni del ciclismo moderno. I riders potranno invece sbizzarrirsi scegliendo uno dei tanti percorsi sterrati e boschivi presenti nell’area.

Per la famiglia: divertimento per tutta la famiglia anche con l’originale itinerario “La volpe ti guarda”; un percorso di circa 4 km, da percorrere a piedi o con le ciaspe, che si snoda all’interno del bosco, alla scoperta delle tradizioni e dei lavori di un tempo.

Per i più piccoli: immerso nei boschi di Malga Ciapela, ai piedi della Regina Marmolada, il Kinderheim “La casetta incantata di Biancaneve” trasporta i bambini in una realtà da fiaba, con animatori in costume tradizionale, giochi, divertimento e mille sorprese.

Alpinismo e percorsi in quota: la Marmolada, con la sua imponente Parete Sud, e le sue vaste distese di ghiaccio sul lato settentrionale è sempre stata indiscussa protagonista della storia dell’alpinismo sulle Dolomiti

Le vie ferrate che la zona offre sono molto amate dagli appassionati, perché altamente spettacolari e con vari gradi di difficoltà per accontentare sia gli alpinisti più esperti che i principianti. Quella del Sas de Rocia è perfetta per un primo approccio con casco, imbracatura, corde e moschettoni e a meta raggiunta lo scenario è davvero incantevole: esattamente al centro tra Civetta, Pelmo e Sasso Bianco. Più impegnativa ma molto interessante, anche per i risvolti storici, è la via ferrata delle trincee; un magnifico itinerario che si snoda attraverso l’impervio campo di battaglia della prima guerra mondiale, con molti vecchi appostamenti austriaci che sono letteralmente aggrappati alla roccia. Da non perdere, ma per veri e propri esperti, è invece la ferrata della Marmolada; vera e propria sfida alla Regina delle Dolomiti.

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