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Arsie’

Insediamento di notevole importanza storica sul tragitto commerciale e militare tra l'area del Feltrino e la confinante Valsugana, il territorio di Arsiè è da sempre stato il punto di contatto tra la pianura veneta verso sud ed il Trentino e Tirolo verso nord. Questo delicato ruolo, che nei secoli passati collocava Arsié proprio ai confini tra la Repubblica di Venezia e l'Impero austro-ungarico, provocò un costante coinvolgimento in tutte le vicende storiche e belliche delle quali rimangono ancora tracce evidenti nelle grandiose fortificazioni che segnano quest’area.

Arsié sorge a 314 m in una conca verde serrata a sud dal lago artificiale realizzato con lo sbarramento delle acque del torrente Cismon e dai primi contrafforti del massiccio del Grappa, e a nord dalle alture del Col Perer e di Cima Campo che confinano con il Tesino e con il versante di Lamon. A occidente i confini comunali sono indicati dalla famosa Scala di Primolano, luogo di transito fin dall’antichità presidiato dall'omonimo castello, più volte distrutto e ricostruito e conteso nel corso dei secoli in dispute e guerre.

A nord la dorsale del Col Perer-Cima Campo parte del massiccio della Cima d'Asta attraverso la piatta sella di Celado (1165 m); a sud il monte Cismon (1270 m), propaggine del Grappa. Col Perer, Cima Campo e i forti della Grande Guerra, in particolare Forte Leone, furono teatro di aspri combattimenti.

Il paesaggio di Arsiè si completa con il lago del Corlo, bacino artificiale per lo sfruttamento idroelettrico delle acque del Cismon, che offre numerose strutture ricettive e turistiche lungo le sue sponde.

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Arsie', pesca sul lago del Corlo (foto Studio F8)
Arsie, chiesa di Santa Maria Assunta, Ultima Cena di Alessandro Maganza
Arsie', famiglia al lago del Corlo (foto Studio F8)
Arsie', veduta del Forte Leone a Cima Campo
Arsie' (foto Rivier De Mari)

Arsie’

Arsie' (foto Rivier De Mari)

Insediamento di notevole importanza storica sul tragitto commerciale e militare tra l'area del Feltrino e la confinante Valsugana, il territorio di Arsiè è da sempre stato il punto di contatto tra la pianura veneta verso sud ed il Trentino e Tirolo verso nord. Questo delicato ruolo, che nei secoli passati collocava Arsié proprio ai confini tra la Repubblica di Venezia e l'Impero austro-ungarico, provocò un costante coinvolgimento in tutte le vicende storiche e belliche delle quali rimangono ancora tracce evidenti nelle grandiose fortificazioni che segnano quest’area.

Arsié sorge a 314 m in una conca verde serrata a sud dal lago artificiale realizzato con lo sbarramento delle acque del torrente Cismon e dai primi contrafforti del massiccio del Grappa, e a nord dalle alture del Col Perer e di Cima Campo che confinano con il Tesino e con il versante di Lamon. A occidente i confini comunali sono indicati dalla famosa Scala di Primolano, luogo di transito fin dall’antichità presidiato dall'omonimo castello, più volte distrutto e ricostruito e conteso nel corso dei secoli in dispute e guerre.

A nord la dorsale del Col Perer-Cima Campo parte del massiccio della Cima d'Asta attraverso la piatta sella di Celado (1165 m); a sud il monte Cismon (1270 m), propaggine del Grappa. Col Perer, Cima Campo e i forti della Grande Guerra, in particolare Forte Leone, furono teatro di aspri combattimenti.

Il paesaggio di Arsiè si completa con il lago del Corlo, bacino artificiale per lo sfruttamento idroelettrico delle acque del Cismon, che offre numerose strutture ricettive e turistiche lungo le sue sponde.





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