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Chies d'Alpago

Il territorio di Chies d’Alpago è posizionato sulla sinistra orografica del torrente Tesa ed è dominato a nord da una lunga catena montuosa, dal Monte Teverone (2347 m) al Monte Cavallo (2251 m), che segna il confine con il vicino Friuli. Un comune costellato da interessanti borghi: da Lamosano a Codenzano, da Palughetto ad Alpaos, da Carpinetto a Molini e poi Irrighe, Funés, San Martino (Pedol-Montanés), tutti legati all’antica gestione territoriale delle Regole nate in questa zona a partire dal 1280.

Centro del potere di Endrighetto da Bongaio, nel Trecento capitano di Belluno e signore dell'Alpago, il territorio era controllato dall’antico castello di Bongaio che un tempo s'innalzava dalla cima di un ripido colle nei pressi di Lamosano.

Numerose le chiese che popolano la zona, ricche di storia e d’arte; tra tutte quella dedicata a San Giovanni Battista conosciuta anche come Santuario della Madonna della Salute, attestata almeno dalla fine del Quattrocento ma sempre definita “antichissima” nei documenti.

Allestito nella ex Scuola Elementare di Chies, il Museo di Storia Naturale dell’Alpago propone una ricca collezione di minerali, fossili, animali, piante e alcuni reperti paleoveneti trovati durante gli scavi nel sito di Pian dell’Agnela (Pieve d’Alpago), che aiuta il visitatore a scoprire e approfondire la storia del territorio.

Chies è anche punto di partenza per itinerari ed escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo: partendo dal Monte Teverone, seguendo la dorsale del Crep Nudo, Venàl, fino ad arrivare alla Val Salatis e oltre Casera Pian di Stele con percorsi più o meno impegnativi.

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Chies d'Alpago, chiesa di San Giuseppe, San Giovanni evangelista
Veduta del lago di Santa Croce (foto M. Dell'Agnola)
Mountain bike in Alpago (foto M. Dell'Agnola)
Lamosano di Chies d'Alpago, murales  (foto M. Dell'Agnola)
Faggio secolare (foto S. Bonan)
Chiesa di san Martino  (foto C. Quaglianello)
Monti (foto M. Dell'Agnola)

Chies d'Alpago

Chiesa di San Martino (foto C. Quaglianello)

Il territorio di Chies d’Alpago è posizionato sulla sinistra orografica del torrente Tesa ed è dominato a nord da una lunga catena montuosa, dal Monte Teverone (2347 m) al Monte Cavallo (2251 m), che segna il confine con il vicino Friuli. Un comune costellato da interessanti borghi: da Lamosano a Codenzano, da Palughetto ad Alpaos, da Carpinetto a Molini e poi Irrighe, Funés, San Martino (Pedol-Montanés), tutti legati all’antica gestione territoriale delle Regole nate in questa zona a partire dal 1280.

Centro del potere di Endrighetto da Bongaio, nel Trecento capitano di Belluno e signore dell'Alpago, il territorio era controllato dall’antico castello di Bongaio che un tempo s'innalzava dalla cima di un ripido colle nei pressi di Lamosano.

Numerose le chiese che popolano la zona, ricche di storia e d’arte; tra tutte quella dedicata a San Giovanni Battista conosciuta anche come Santuario della Madonna della Salute, attestata almeno dalla fine del Quattrocento ma sempre definita “antichissima” nei documenti.

Allestito nella ex Scuola Elementare di Chies, il Museo di Storia Naturale dell’Alpago propone una ricca collezione di minerali, fossili, animali, piante e alcuni reperti paleoveneti trovati durante gli scavi nel sito di Pian dell’Agnela (Pieve d’Alpago), che aiuta il visitatore a scoprire e approfondire la storia del territorio.

Chies è anche punto di partenza per itinerari ed escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo: partendo dal Monte Teverone, seguendo la dorsale del Crep Nudo, Venàl, fino ad arrivare alla Val Salatis e oltre Casera Pian di Stele con percorsi più o meno impegnativi.





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