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Limana

Il territorio comunale di Limana si spinge fino alle Prealpi che fanno da confine con il Trevigiano ed è costellato da numerose frazioni quali Canè, Centore, Cesa, Dussoi, Giaon, Mane, Navasa, Polentes, Ricomes, Triches e Villa che ospitano numerose chiese ricche di tesori d’arte.

Nel corso dell’XI secolo, quando il feudo di Belluno passò sotto il dominio dei vescovi conti, Limana, data la sua posizione al centro della Valbelluna, diventò un grande polo strategico ed infatti in località San Pietro in Tuba sorgeva un castello ed un convento.

Ancora oggi la frazione di Cesa è importante centro industriale, come un tempo era fondamentale porto fluviale lungo il Piave attraverso cui passavano merci e passeggeri sulle zattere.

Limana è anche luogo di ville signorili che hanno visto nel Settecento il loro secolo d’oro, come le ville Sacello a Col di Mezzo e a Centore, villa Piloni, villa Tasso, villa Barcelloni e villa Trois.

Interessante è la Via Crucis che si snoda sopra l'abitato di Giaon fino al santuario della Madonna di Parè, con i suoi capitelli devozionali e lo splendido ambiente di Valmorel. Questa valle, percorsa dal torrente Limana, è un luogo suggestivo dove gli appassionati di escursioni e passeggiate a piedi o in mountain bike possono trovare numerosi percorsi; Valmorel colpì con la sua bellezza e i suoi scorci sulla Val Belluna anche Dino Buzzati che dipinse e narrò con “I prodigiosi miracoli di Santa Rita onorati nel Santuario di Val Morel” frutto della sua fantasia letteraria e che oggi hanno dato spunto ad un percorso dedicato allo scrittore bellunese. Buzzati, giornalista e scrittore, aveva grande passione per la pittura e pensò di rappresentare quei fantastici fatti miracolosi: ne uscirono una quarantina di tavole nella forma di immaginari ex voto che raccontano quelle storie concluse bene per grazia ricevuta.

Limana è anche paese del miele ed ospita ogni anno in ottobre la “Festa dell’Apicoltura e dell’Agricoltura” che insieme ai festeggiamenti per il patrono San Valentino, è uno degli appuntamenti da non perdere nella zona.

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Villa Piloni, facciata principale
Limana, itinerario dedicato allo scrittore bellunese Dino Buzzati
Tiglio sotto il quale Dino Buzzati sostava a meditare e a contemplare la Val Belluna
Chiesetta di Madonna Parè, sec. XVI
Villa Piloni, prospetto laterale (foto Marta Azzalini)
Val Morel, Val Piana
Villa de Castello, sec. XVIII (foto Marta Azzalini)

Limana

Veduta di Limana (foto Magico Veneto)

Il territorio comunale di Limana si spinge fino alle Prealpi che fanno da confine con il Trevigiano ed è costellato da numerose frazioni quali Canè, Centore, Cesa, Dussoi, Giaon, Mane, Navasa, Polentes, Ricomes, Triches e Villa che ospitano numerose chiese ricche di tesori d’arte.

Nel corso dell’XI secolo, quando il feudo di Belluno passò sotto il dominio dei vescovi conti, Limana, data la sua posizione al centro della Valbelluna, diventò un grande polo strategico ed infatti in località San Pietro in Tuba sorgeva un castello ed un convento.

Ancora oggi la frazione di Cesa è importante centro industriale, come un tempo era fondamentale porto fluviale lungo il Piave attraverso cui passavano merci e passeggeri sulle zattere.

Limana è anche luogo di ville signorili che hanno visto nel Settecento il loro secolo d’oro, come le ville Sacello a Col di Mezzo e a Centore, villa Piloni, villa Tasso, villa Barcelloni e villa Trois.

Interessante è la Via Crucis che si snoda sopra l'abitato di Giaon fino al santuario della Madonna di Parè, con i suoi capitelli devozionali e lo splendido ambiente di Valmorel. Questa valle, percorsa dal torrente Limana, è un luogo suggestivo dove gli appassionati di escursioni e passeggiate a piedi o in mountain bike possono trovare numerosi percorsi; Valmorel colpì con la sua bellezza e i suoi scorci sulla Val Belluna anche Dino Buzzati che dipinse e narrò con “I prodigiosi miracoli di Santa Rita onorati nel Santuario di Val Morel” frutto della sua fantasia letteraria e che oggi hanno dato spunto ad un percorso dedicato allo scrittore bellunese. Buzzati, giornalista e scrittore, aveva grande passione per la pittura e pensò di rappresentare quei fantastici fatti miracolosi: ne uscirono una quarantina di tavole nella forma di immaginari ex voto che raccontano quelle storie concluse bene per grazia ricevuta.

Limana è anche paese del miele ed ospita ogni anno in ottobre la “Festa dell’Apicoltura e dell’Agricoltura” che insieme ai festeggiamenti per il patrono San Valentino, è uno degli appuntamenti da non perdere nella zona.





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