Pieve di Cadore
La piazza di Pieve Di Cadore

Capoluogo storico del Cadore e meglio conosciuto come il paese di Tiziano, Pieve di Cadore (878 m) è il centro amministrativo, commerciale e culturale della zona. Adagiato sulle rive del Lago di Centro Cadore offre una veduta pittoresca sul Monte Antelao, sul gruppo montuoso delle Marmarole, sul Sorapiss e verso i più discosti Monte Pelmo e Monte Rite.
Territorio a vocazione turistica per l’ambiente naturale che lo caratterizza e per il patrimonio artistico che possiede, fonda le sue radici anche sull’artigianato e sull’occhialeria.

Paese natale di Tiziano Vecellio, custodisce testimonianze e opere d’arte del celebre pittore rinascimentale: meritano una visita la casa natale con il museo dedicato all’artista, il noto Caffè Tiziano che si affaccia sulla piazza principale del paese e gli affreschi conservati gelosamente all’interno delle strutture di culto.
Pieve di Cadore offre un patrimonio artistico e religioso di valore: la chiesa parrocchiale risalente al ‘700 che conserva al suo interno l’opera "Madonna con il Bambino tra i Santi Andrea e Tiziano" dell’illustre Tiziano, la seicentesca Chiesa dedicata ai Santi Antonio e Lorenzo con altari lignei e bei affreschi, la Chiesa di SS. Crocifisso di Valcalda nella frazione di Sottocastello, connessa al Convento dei Padri Carmelitani Scalzi, ove è custodita una pala attribuita a Marco Vecellio, e la trecentesca Chiesa dedicata a S. Candido, che ospita alcune opere di Cesare Vecellio.

Attrattiva del territorio comunale sono inoltre le opere monumentali dedicate all’illustre Tiziano Vecellio e al valoroso Pietro Fortunato Calvi e il Palazzo della Magnifica Comunità risalente al 1477, con l’annessa torre edificata qualche decennio più tardi. Lo storico palazzo presenta lo stemma del Cadore “Justitia et fide conservabitur” ed è sede del Museo Archeologico Cadorino che conserva resti di epoca romana.

Il territorio comunale, circondato da alcune tra le più belle vette delle Dolomiti, è una zona frequentata sia nella stagione estiva che in quella invernale essendo punto di arrivo o partenza di alcune importanti escursioni: di interesse l’Alta Via di Tiziano che da Sesto (in Val Pusteria) conduce a Pieve di Cadore e l’Alta Via di Grohmann, che collega Pieve a S. Candido, dedicata all’alpinista viennese conquistatore delle vette dolomitiche.
 





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