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Vallada Agordina

Vallada Agordina è, come in altri casi in Agordino, un comune sparso composto da diverse frazioni che dal fondo della valle del Biois si collocano sui pendii del Monte Celentone.

Il nome di questo rilievo pare risalire da quello di un uomo, che intorno all’anno 720 d.C. sarebbe sfuggito ai barbari per insediarsi in questi luoghi, dove avrebbe convertito gli abitanti al cattolicesimo.
Frazioni caratteristiche, dove ci si può ancora imbattere in antichi esempi di edilizia rurale, come le vecchie case e i fienili, i tabià, e in diversi affreschi che decorano le facciate, soprattutto nelle località Toffol e Cogul.

Numerosi sono anche le costruzioni a funzione religiosa: sacelli, chiese e chiesette che si trovano in tutte le frazioni. La parrocchiale, dedicata al Sacro Cuore e costruita negli anni Venti del Novecento, è in località Sachet, a Andrich si trova la chiesetta di San Giuseppe, a Cogul quella di Santa Lucia, a Mas quella di Sant’Antonio Abate, mentre a Celat si può ammirare l’antica chiesa di San Rocco (XVI secolo).
La più importante dal punto di vista storico e artistico, e sicuramente anche una di quelle più caratteristiche per posizione e più importante per sentimento popolare, è la chiesa di San Simon, dedicata ai Santi Simone e Giuda Taddeo (celebrati il 28 ottobre con una grande festa paesana) e dichiarata monumento nazionale. Situata discosta dall’abitato e immersa in un bel bosco, la chiesa, ampliata nel '700, è documentata dal XII secolo. All’interno si ammirano alcuni affreschi di Paris Bordon e un organo ottocentesco del Callido.
Appena fuori si trovano il trecentesco oratorio della Confraternita dei Battuti, il sacello dei Gat recentemente restaurato e il cimitero in cui riposano, tra gli altri, l’illustre alpinista e Senatore della Repubblica, Attilio Tissi, e il poeta Valerio Da Pos, vissuto tra il XVIII e il XIX secolo e i cui versi furono lodati, tra gli altri, da Vincenzo Monti e Giosuè Carducci.  

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La caratteristica chiesa di Vallada

Vallada Agordina

La caratteristica chiesa di Vallada

Vallada Agordina è, come in altri casi in Agordino, un comune sparso composto da diverse frazioni che dal fondo della valle del Biois si collocano sui pendii del Monte Celentone.

Il nome di questo rilievo pare risalire da quello di un uomo, che intorno all’anno 720 d.C. sarebbe sfuggito ai barbari per insediarsi in questi luoghi, dove avrebbe convertito gli abitanti al cattolicesimo.
Frazioni caratteristiche, dove ci si può ancora imbattere in antichi esempi di edilizia rurale, come le vecchie case e i fienili, i tabià, e in diversi affreschi che decorano le facciate, soprattutto nelle località Toffol e Cogul.

Numerosi sono anche le costruzioni a funzione religiosa: sacelli, chiese e chiesette che si trovano in tutte le frazioni. La parrocchiale, dedicata al Sacro Cuore e costruita negli anni Venti del Novecento, è in località Sachet, a Andrich si trova la chiesetta di San Giuseppe, a Cogul quella di Santa Lucia, a Mas quella di Sant’Antonio Abate, mentre a Celat si può ammirare l’antica chiesa di San Rocco (XVI secolo).
La più importante dal punto di vista storico e artistico, e sicuramente anche una di quelle più caratteristiche per posizione e più importante per sentimento popolare, è la chiesa di San Simon, dedicata ai Santi Simone e Giuda Taddeo (celebrati il 28 ottobre con una grande festa paesana) e dichiarata monumento nazionale. Situata discosta dall’abitato e immersa in un bel bosco, la chiesa, ampliata nel '700, è documentata dal XII secolo. All’interno si ammirano alcuni affreschi di Paris Bordon e un organo ottocentesco del Callido.
Appena fuori si trovano il trecentesco oratorio della Confraternita dei Battuti, il sacello dei Gat recentemente restaurato e il cimitero in cui riposano, tra gli altri, l’illustre alpinista e Senatore della Repubblica, Attilio Tissi, e il poeta Valerio Da Pos, vissuto tra il XVIII e il XIX secolo e i cui versi furono lodati, tra gli altri, da Vincenzo Monti e Giosuè Carducci.  





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