Questo sito utilizza i cookies: per ulteriori informazioni accedi alla pagina Privacy

   

Vigo di Cadore

Vigo di Cadore è una località che combina alla perfezione arte e natura, a 951 m di altitudine tra il Monte Tudaio e il Popera, sulla sponda sinistra del fiume Piave, che attraversa l’intera vallata prima di riversare sul lago del Centro Cadore e proseguire verso sud.

L’economia di questo territorio è sempre stata legata al commercio del legname e all’industria dell’occhiale, ma più recentemente anche al turismo sviluppatosi grazie al patrimonio paesaggistico e culturale che offre.
Sono numerose le architetture religiose dislocate tra le vie del borgo, ognuna delle quali conserva al suo interno prestigiose opere d’arte. La Chiesa principale, dedicata a S. Martino, sorge sulle rovine di un’antichissima parrocchia risalente al 1200, mentre l’attuale, edificata nel ‘500 e restaurata qualche secolo più tardi, conserva alcune opere lignee appartenenti a Besarèl e alla sua scuola e dipinti del pittore Tomaso Da Rin, originario di questa terra.
Di notevole interesse la Chiesa di S. Orsola che si erge nella piazza di Vigo, qualificata come monumento nazionale: risalente al ‘300 ed in stile gotico presenta affreschi sia all’interno che nelle facciate esterne e conserva un’opera attribuita al celebre Domenico Tintoretto. Altre chiese minori, ma non per questo meno importanti, sono la Chiesa di S. Antonio Abate, la Chiesa della Beata Vergine della Difesa, la Chiesa di S. Margherita in località Salagona risalente al XII che custodisce opere di arte medievale, e la Chiesa di S. Bernardino da Siena risalente al 1400, nel piccolo borgo di Pelos.

Il già ricco patrimonio culturale del comune di Vigo è stato ulteriormente incrementato a partire dal 1892, quando il professor Antonio Ronzon fondò la Biblioteca Storica Cadorina, che custodisce antiche pergamene e manoscritti riguardanti la storia del Cadore e una sezione “universale”.

Non solo cultura ma anche natura è parola chiave del territorio comunale, circondato dalle vette del Monte Tudaio, del Monte Schiavon, del gruppo montuoso dei Brentoni e dai Cadini di Laggio. Interessante base di partenza per piacevoli escursioni è l’altopiano Razzo con l’omonima casera, da cui è possibile godere di una bella vista sulle cime circostanti. Alcuni percorsi consentono inoltre di raggiungere i luoghi della Grande Guerra: il Monte Tudaio con il suo Forte e Col Cianpon, ove si possono osservare alcune posizioni militari.

Socio Fondatore

DE EN

Heart Cart Newsletter Go Search

Carrello

Newsletter

Iscrizione

Per iscriverti alla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Cancellazione

Per cancellarti dalla newsletter inserisci il tuo indirizzo email

Accedi

Per accedere inserisci la e-mail e la password che hai utilizzato per registrarti su infodolomiti.it
Recupero o modifica password?

Prima volta su infodolomiti.it?

Inizia ora. È facile e veloce!
Chiesa di S.Orsola a Cibiana (foto P. Cibien)

Vigo di Cadore

Chiesa di S.Orsola a Cibiana (foto P. Cibien)

Vigo di Cadore è una località che combina alla perfezione arte e natura, a 951 m di altitudine tra il Monte Tudaio e il Popera, sulla sponda sinistra del fiume Piave, che attraversa l’intera vallata prima di riversare sul lago del Centro Cadore e proseguire verso sud.

L’economia di questo territorio è sempre stata legata al commercio del legname e all’industria dell’occhiale, ma più recentemente anche al turismo sviluppatosi grazie al patrimonio paesaggistico e culturale che offre.
Sono numerose le architetture religiose dislocate tra le vie del borgo, ognuna delle quali conserva al suo interno prestigiose opere d’arte. La Chiesa principale, dedicata a S. Martino, sorge sulle rovine di un’antichissima parrocchia risalente al 1200, mentre l’attuale, edificata nel ‘500 e restaurata qualche secolo più tardi, conserva alcune opere lignee appartenenti a Besarèl e alla sua scuola e dipinti del pittore Tomaso Da Rin, originario di questa terra.
Di notevole interesse la Chiesa di S. Orsola che si erge nella piazza di Vigo, qualificata come monumento nazionale: risalente al ‘300 ed in stile gotico presenta affreschi sia all’interno che nelle facciate esterne e conserva un’opera attribuita al celebre Domenico Tintoretto. Altre chiese minori, ma non per questo meno importanti, sono la Chiesa di S. Antonio Abate, la Chiesa della Beata Vergine della Difesa, la Chiesa di S. Margherita in località Salagona risalente al XII che custodisce opere di arte medievale, e la Chiesa di S. Bernardino da Siena risalente al 1400, nel piccolo borgo di Pelos.

Il già ricco patrimonio culturale del comune di Vigo è stato ulteriormente incrementato a partire dal 1892, quando il professor Antonio Ronzon fondò la Biblioteca Storica Cadorina, che custodisce antiche pergamene e manoscritti riguardanti la storia del Cadore e una sezione “universale”.

Non solo cultura ma anche natura è parola chiave del territorio comunale, circondato dalle vette del Monte Tudaio, del Monte Schiavon, del gruppo montuoso dei Brentoni e dai Cadini di Laggio. Interessante base di partenza per piacevoli escursioni è l’altopiano Razzo con l’omonima casera, da cui è possibile godere di una bella vista sulle cime circostanti. Alcuni percorsi consentono inoltre di raggiungere i luoghi della Grande Guerra: il Monte Tudaio con il suo Forte e Col Cianpon, ove si possono osservare alcune posizioni militari.





Dormire e mangiare


Dolomiti da vedere